Mannarino, chitarre ovunque, entusiasmo alle stelle
Alessandro Mannarino in trionfo nella notte romana delle chitarre, alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica. Almeno cinquanta spettatori hanno raccolto l'invito del cantautore a portare con sé al concerto la propria chitarra. E nei momenti topici dello show, hanno aggiunto corde a "Corde" (il titolo del tour, con Fausto Mesolella e soci virtuosi sul palco). Il gioco è piaciuto parecchio e la festa ha raggiunto il suo acme nei bis: "Scetate vajo", poi una commovente versione corale di "Bella ciao", l'inedita "Ernesto" in duetto col coautore Andrea Rivera, infine una ripresa di "Serenata lacrimosa". (foto Diletta Parlangeli)
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Alessandro Mannarino in trionfo nella notte romana delle chitarre, alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica. Almeno cinquanta spettatori hanno raccolto l'invito del cantautore a portare con sé al concerto la propria chitarra. E nei momenti topici dello show, hanno aggiunto corde a "Corde" (il titolo del tour, con Fausto Mesolella e soci virtuosi sul palco). Il gioco è piaciuto parecchio e la festa ha raggiunto il suo acme nei bis: "Scetate vajo", poi una commovente versione corale di "Bella ciao", l'inedita "Ernesto" in duetto col coautore Andrea Rivera, infine una ripresa di "Serenata lacrimosa". (foto Diletta Parlangeli)
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Alessandro Mannarino in trionfo nella notte romana delle chitarre, alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica. Almeno cinquanta spettatori hanno raccolto l'invito del cantautore a portare con sé al concerto la propria chitarra. E nei momenti topici dello show, hanno aggiunto corde a "Corde" (il titolo del tour, con Fausto Mesolella e soci virtuosi sul palco). Il gioco è piaciuto parecchio e la festa ha raggiunto il suo acme nei bis: "Scetate vajo", poi una commovente versione corale di "Bella ciao", l'inedita "Ernesto" in duetto col coautore Andrea Rivera, infine una ripresa di "Serenata lacrimosa". (foto Diletta Parlangeli)
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Alessandro Mannarino in trionfo nella notte romana delle chitarre, alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica. Almeno cinquanta spettatori hanno raccolto l'invito del cantautore a portare con sé al concerto la propria chitarra. E nei momenti topici dello show, hanno aggiunto corde a "Corde" (il titolo del tour, con Fausto Mesolella e soci virtuosi sul palco). Il gioco è piaciuto parecchio e la festa ha raggiunto il suo acme nei bis: "Scetate vajo", poi una commovente versione corale di "Bella ciao", l'inedita "Ernesto" in duetto col coautore Andrea Rivera, infine una ripresa di "Serenata lacrimosa". (foto Diletta Parlangeli)
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Alessandro Mannarino in trionfo nella notte romana delle chitarre, alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica. Almeno cinquanta spettatori hanno raccolto l'invito del cantautore a portare con sé al concerto la propria chitarra. E nei momenti topici dello show, hanno aggiunto corde a "Corde" (il titolo del tour, con Fausto Mesolella e soci virtuosi sul palco). Il gioco è piaciuto parecchio e la festa ha raggiunto il suo acme nei bis: "Scetate vajo", poi una commovente versione corale di "Bella ciao", l'inedita "Ernesto" in duetto col coautore Andrea Rivera, infine una ripresa di "Serenata lacrimosa". (foto Diletta Parlangeli)
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