PORRETTA TERME (Bologna) - La prestigiosa etichetta inglese Ace Records lo ha definito il migliore festival internazionale di musica del suo genere. E lo Stax Museum of American Soul Music di Memphis, che considera il Porretta Soul Festival come l'unica, genuina vetrina europea della musica soul, gli offre sostegno e collaborazione. D'altronde le radici ispirative del festival sono nobili e profonde nel nome di Otis Redding, l'interprete di Sittin' on the Dock of the Bay che di recente ha arricchito la toponomastica cittadina con una via a lui intestata, che va ad aggiungersi al Rufus Thomas Park e consolida l'immagine di "Soulsville Europe" da tempo acquisita dalla cittadina situata a metà strada fra Bologna e Pistoia.
Il cuore della "Soulsville Europe" torna a pulsare impetuoso con Bobby Rush, Mitty Collier, Latimore, David Hudson, Toni Green, Falisa Janaye, Charles Walker & The Dynamites, Osaka Monaurail, Brooklin Soul Stew, Charlie Wood, Bruce James & Bella Black, Sax Gordon's International Soul Caravan. Sono loro i protagonisti della 26esima edizione del Porretta Soul Festival che si tiene dal 18 al 21luglio al Rufus Thomas Park (e dove sennò?).
[[ge:rep-locali:repubblica:62960462]]
Com'è buona consuetudine del Festival, gli artisti in cartellone si esibiscono in esclusiva europea, provenienti da oltreoceano. Attesi da parecchio tempo, sono in arrivo due miti autentici del "chitlin' circuit" (il circuito dei locali per la gente di colore). Il primo è Bobby Rush, celebrato protagonista nel premiatissimo film/documentario di Martin Scorsese "The Blues", un virtuoso buontempone che sul palcoscenico si diverte a improvvisare sceneggiate che coinvolgono le sue coriste discinte. Il secondo è Latimore, voce profonda e possente, che negli ultimi anni ha "sponsorizzato" Joss Stone e ne ha condiviso l'ascesa internazionale. Anche la leggendaria Mitty Collier (oggi Pastor Mitty Collier, come lei tiene a sottolineare con orgoglio), l'artista che tante volte fu su sul palco con Otis Redding, è tra i protagonisti della rassegna.
C'è poi un'ulteriore, galvanizzante sorpresa dal pianeta funk che quest'anno arriva direttamente dal Giappone. A Porretta si esibisce infatti l'esplosiva, irresistibile "9 piece band" Osaka Monaurail del funambolico, talentuoso Ryo Nakata, il James Brown dagli occhi a mandorla.
Complessivamente sono previsti a Porretta oltre duecento musicisti stranieri, cui si affiancano band italiane di rhythm & blues su tre palchi, di cui uno "vintage" per una sorta di degustazione musicale con strumenti da collezionisti. Il tutto tra mercatini, street food, seminari musicali, proiezioni, conferenze, presentazioni di libri e di dischi. E ancora, un appuntamento internazionale con la didattica Soul sotto la guida di Charlie Wood. Un workshop di sei giorni con i migliori insegnanti al mondo, musicisti di altissimo livello che in occasione dell'evento porrettano sviluppano corsi di tecnica strumentale, musica d'insieme e arrangiamento.
Gli spettacoli del 18 luglio sono a ingresso gratuito, l'abbonamento dal 19 al 21 costa 65 euro (25 euro il biglietto per le singole serate).
Il cuore della "Soulsville Europe" torna a pulsare impetuoso con Bobby Rush, Mitty Collier, Latimore, David Hudson, Toni Green, Falisa Janaye, Charles Walker & The Dynamites, Osaka Monaurail, Brooklin Soul Stew, Charlie Wood, Bruce James & Bella Black, Sax Gordon's International Soul Caravan. Sono loro i protagonisti della 26esima edizione del Porretta Soul Festival che si tiene dal 18 al 21luglio al Rufus Thomas Park (e dove sennò?).
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Com'è buona consuetudine del Festival, gli artisti in cartellone si esibiscono in esclusiva europea, provenienti da oltreoceano. Attesi da parecchio tempo, sono in arrivo due miti autentici del "chitlin' circuit" (il circuito dei locali per la gente di colore). Il primo è Bobby Rush, celebrato protagonista nel premiatissimo film/documentario di Martin Scorsese "The Blues", un virtuoso buontempone che sul palcoscenico si diverte a improvvisare sceneggiate che coinvolgono le sue coriste discinte. Il secondo è Latimore, voce profonda e possente, che negli ultimi anni ha "sponsorizzato" Joss Stone e ne ha condiviso l'ascesa internazionale. Anche la leggendaria Mitty Collier (oggi Pastor Mitty Collier, come lei tiene a sottolineare con orgoglio), l'artista che tante volte fu su sul palco con Otis Redding, è tra i protagonisti della rassegna.
C'è poi un'ulteriore, galvanizzante sorpresa dal pianeta funk che quest'anno arriva direttamente dal Giappone. A Porretta si esibisce infatti l'esplosiva, irresistibile "9 piece band" Osaka Monaurail del funambolico, talentuoso Ryo Nakata, il James Brown dagli occhi a mandorla.
Complessivamente sono previsti a Porretta oltre duecento musicisti stranieri, cui si affiancano band italiane di rhythm & blues su tre palchi, di cui uno "vintage" per una sorta di degustazione musicale con strumenti da collezionisti. Il tutto tra mercatini, street food, seminari musicali, proiezioni, conferenze, presentazioni di libri e di dischi. E ancora, un appuntamento internazionale con la didattica Soul sotto la guida di Charlie Wood. Un workshop di sei giorni con i migliori insegnanti al mondo, musicisti di altissimo livello che in occasione dell'evento porrettano sviluppano corsi di tecnica strumentale, musica d'insieme e arrangiamento.
Gli spettacoli del 18 luglio sono a ingresso gratuito, l'abbonamento dal 19 al 21 costa 65 euro (25 euro il biglietto per le singole serate).