ROMA - Ghiotto il cast artistico della nona edizione di Eclettica, il Festival allestito presso il Parco delle Energie di Roma (ex Snia). Iniziata il 18 luglio, la manifestazione si concluderà il 28 del mese. Da nove anni senza finanziamenti, organizzato da tre associazioni attive nella promozione della cultura critica e indipendente (Kollatino Underground, Post. it e Artempo), Eclettica si propone idealmente come unione armonica tra teatro sperimentale, azioni performative, videoinstallazioni, concerti, cinematografia, laboratori di educazione ambientale, forum e incontri per immaginare e proporre percorsi di sviluppo locale sostenibile legati alla valorizzazione delle risorse del territorio.
Inaugurato da due big d'eccezione, Paolo Rossi e Ascanio Celestini (venerdì 19), il Festival prosegue sabato 20 con il rapper francese Freeman, artista per il quale il rap e l'hip hop devono rispettare e incoraggiare la tolleranza e l'apertura di spirito. A seguire, lo show dei Dsa Commando, collettivo rap di Savona dal sound acido e dalle atmosfere disturbanti, cariche di rabbia devastante. Nell'arco della stessa sera anche i Giudafellas, gruppo rap underground romano, ed Ice One, le cui produzioni e selezioni musicali spaziano dall'hip hop classico a quello sperimentale passando dalla dubstep all'electro, dal break beat al tech-rock, dal funk al rare groove.
[[ge:rep-locali:repubblica:63317662]]
Grande curiosità per il live Massimo Zamboni e compagni, domenica 21 luglio: "Trent'anni di ortodossia: dai Cccp all'estinzione". Il concerto riproporrà i brani della lunga carriera dell'autore emiliano con particolare attenzione al periodo CCCP, per una scaletta vibrante, punk rock e fedele alla linea come sempre. Sul palco - oltre allo stesso Zamboni, Fatur, Giorgio Canali, Angela Baraldi - ci saranno Erik Montanari alla chitarra, Simone Filippi alla batteria e Cristiano Roversi al basso, stick e tastiere. L'opening act sarà invece affidato a Il Corso delle Cose, progetto nato e cresciuto intorno alle canzoni, alla chitarra, agli effetti e alla voce di Ascanio Ciriaci.
La serata del 22 luglio si aprirà con l'esibizione dei Super Dog Party, gruppo italiano i cui brani di estrazione punk richiamano certo hardcore anni '80. A seguire, i Rock'n'Roll Kamikazes: alla batteria, Peppe DeGregoriis manda avanti un ritmo solido insieme al contrabbasso di Nicolò Fiori mentre il cantante/chitarrista Andy Macfarlane "duella" con il secondo chitarrista Eugenio Pritelli, con armi da fuoco a 6 corde! Dopo una serata, quella del 23, dedicata all'incontro con gli autori de La Scuola Romana del Fumetto, il Festival entrerà nel vivo il 24 con "Fratto X", di Antonio Rezza e Flavia Mastrella: opera con la quale i due artisti tornano a parlare di identità e di relazione.
La notte del 25 luglio sarà ancora all'insegna del teatro con i due collettivi sperimentali Santasangre, con lo spettacolo "In Tahrir" e Muta Imago con "Konya". Le ultime tre serate di Eclettica saranno invece dedicate solo alla musica: venerdì 26 luglio, con gli Shots in the Dark, gruppo nato a Roma nel 1999: ska & rocksteady riviste in chiave moderna ed influenzate reggae, soul e r&b. A seguire, il concerto de Muro del Canto, gruppo folk rock che attraverso il dialetto romano racconta storie di eterni conflitti, storie d'amore e di coltello, gelosie e vendette. Il live di Eclettica sarà il centesimo concerto della band...
Il 27 luglio, sul palco quadrato di Eclettica, si alteranno i C+C=Maxigross, i King of the Opera e i Persian Pelican. I C+C=Maxigross sono un collettivo psichedelico la cui avventura è iniziata nel 2009; i King of the Opera costituiscono il nuovo progetto di Alberto Mariotti, con Wassilij Kropotkin (violino, chitarra elettrica, tastiere) e Simone Vassallo (batteria); i Persian Pelican sono un progetto di musica folk manipolata... geneticamente in cui Andrea Pulcini miscela songwriting americano, indigestioni di cinema iraniano e melodrammi di Douglas Sirk. Villa Ada Posse, crew di artisti romani della scena musicale reggae e raggamuffin, chiude la rassegna il 28 luglio con quello che si prospetta come l'ultimo live del gruppo per l'estate 2013. Con loro, la Shanty Band di Roma con cui la crew si esibisce in numerosi concerti.
Inaugurato da due big d'eccezione, Paolo Rossi e Ascanio Celestini (venerdì 19), il Festival prosegue sabato 20 con il rapper francese Freeman, artista per il quale il rap e l'hip hop devono rispettare e incoraggiare la tolleranza e l'apertura di spirito. A seguire, lo show dei Dsa Commando, collettivo rap di Savona dal sound acido e dalle atmosfere disturbanti, cariche di rabbia devastante. Nell'arco della stessa sera anche i Giudafellas, gruppo rap underground romano, ed Ice One, le cui produzioni e selezioni musicali spaziano dall'hip hop classico a quello sperimentale passando dalla dubstep all'electro, dal break beat al tech-rock, dal funk al rare groove.
[[ge:rep-locali:repubblica:63317662]]
Grande curiosità per il live Massimo Zamboni e compagni, domenica 21 luglio: "Trent'anni di ortodossia: dai Cccp all'estinzione". Il concerto riproporrà i brani della lunga carriera dell'autore emiliano con particolare attenzione al periodo CCCP, per una scaletta vibrante, punk rock e fedele alla linea come sempre. Sul palco - oltre allo stesso Zamboni, Fatur, Giorgio Canali, Angela Baraldi - ci saranno Erik Montanari alla chitarra, Simone Filippi alla batteria e Cristiano Roversi al basso, stick e tastiere. L'opening act sarà invece affidato a Il Corso delle Cose, progetto nato e cresciuto intorno alle canzoni, alla chitarra, agli effetti e alla voce di Ascanio Ciriaci.
La serata del 22 luglio si aprirà con l'esibizione dei Super Dog Party, gruppo italiano i cui brani di estrazione punk richiamano certo hardcore anni '80. A seguire, i Rock'n'Roll Kamikazes: alla batteria, Peppe DeGregoriis manda avanti un ritmo solido insieme al contrabbasso di Nicolò Fiori mentre il cantante/chitarrista Andy Macfarlane "duella" con il secondo chitarrista Eugenio Pritelli, con armi da fuoco a 6 corde! Dopo una serata, quella del 23, dedicata all'incontro con gli autori de La Scuola Romana del Fumetto, il Festival entrerà nel vivo il 24 con "Fratto X", di Antonio Rezza e Flavia Mastrella: opera con la quale i due artisti tornano a parlare di identità e di relazione.
La notte del 25 luglio sarà ancora all'insegna del teatro con i due collettivi sperimentali Santasangre, con lo spettacolo "In Tahrir" e Muta Imago con "Konya". Le ultime tre serate di Eclettica saranno invece dedicate solo alla musica: venerdì 26 luglio, con gli Shots in the Dark, gruppo nato a Roma nel 1999: ska & rocksteady riviste in chiave moderna ed influenzate reggae, soul e r&b. A seguire, il concerto de Muro del Canto, gruppo folk rock che attraverso il dialetto romano racconta storie di eterni conflitti, storie d'amore e di coltello, gelosie e vendette. Il live di Eclettica sarà il centesimo concerto della band...
Il 27 luglio, sul palco quadrato di Eclettica, si alteranno i C+C=Maxigross, i King of the Opera e i Persian Pelican. I C+C=Maxigross sono un collettivo psichedelico la cui avventura è iniziata nel 2009; i King of the Opera costituiscono il nuovo progetto di Alberto Mariotti, con Wassilij Kropotkin (violino, chitarra elettrica, tastiere) e Simone Vassallo (batteria); i Persian Pelican sono un progetto di musica folk manipolata... geneticamente in cui Andrea Pulcini miscela songwriting americano, indigestioni di cinema iraniano e melodrammi di Douglas Sirk. Villa Ada Posse, crew di artisti romani della scena musicale reggae e raggamuffin, chiude la rassegna il 28 luglio con quello che si prospetta come l'ultimo live del gruppo per l'estate 2013. Con loro, la Shanty Band di Roma con cui la crew si esibisce in numerosi concerti.