✕

Moreno, doppio platino e un altro singolo:
"Questa volta voglio lanciare il tormentone"

Intervista al rapper, da due mesi in vetta alle classifiche con il suo album "Stecca" dopo la vittoria alla 12esima edizione di "Amici". Il nuovo singolo è "Sapore d'estate": "Mi sono ispirato a Gino Paoli e agli altri grandi che, come me, sono genovesi. Rihanna ha cantato 'Umbrella', io voglio cantare l'ombrellone..."
2 minuti di lettura
MILANO - È proprio esploso Moreno, che dopo aver vinto la 12esima edizione del talent show di Canale 5 Amici ha conquistato le classifiche con il suo album Stecca, da due mesi in vetta e già doppio disco di platino. Il rapper genovese, 23 anni, non sarà solo il fenomeno dell'estate perché il successo se lo è guadagnato con una lunga gavetta. Alle spalle ha una storia che lo ha visto vincere tutti i principali contest italiani di Freestyle. Prima, quindi, ha conquistato l'underground e poi,  grazie al talent più importante delle tv italiana, è arrivato al grande pubblico. I tributi gli arrivano anche dai grandi della musica italiana, Francesco de Gregori qualche giorno fa ha dichiarato: "Nel panorama hip hop mi piace Moreno, è divertente e soprattutto, a differenza di altri rapper italiani, scrive pezzi sensati e che non tendono al piagnisteo". Oggi, dopo Che confusione, esce il suo secondo singolo, Sapore d'estate.…
MILANO - È proprio esploso Moreno, che dopo aver vinto la 12esima edizione del talent show di Canale 5 Amici ha conquistato le classifiche con il suo album Stecca, da due mesi in vetta e già doppio disco di platino. Il rapper genovese, 23 anni, non sarà solo il fenomeno dell'estate perché il successo se lo è guadagnato con una lunga gavetta. Alle spalle ha una storia che lo ha visto vincere tutti i principali contest italiani di Freestyle. Prima, quindi, ha conquistato l'underground e poi,  grazie al talent più importante delle tv italiana, è arrivato al grande pubblico. I tributi gli arrivano anche dai grandi della musica italiana, Francesco de Gregori qualche giorno fa ha dichiarato: "Nel panorama hip hop mi piace Moreno, è divertente e soprattutto, a differenza di altri rapper italiani, scrive pezzi sensati e che non tendono al piagnisteo". Oggi, dopo Che confusione, esce il suo secondo singolo, Sapore d'estate.


VIDEO: I LIVIDI DI MORENO

VIDEO: MORENO AGLI MTV AWARD


Moreno, che effetto fa essere al primo posto per l'ottava settimana di seguito.
"È un sogno, già parlare di disco d'oro fa effetto, doppio disco di platino è pazzesco, in più il cd sta ancora continuando a darmi soddisfazione, sono veramente  felicissimo".

Oggi esce Sapore d'estate, un nuovo estratto da Stecca. Nel titolo riecheggia un classico di una grandissimo artista genovese come lei.
"Esatto. È anche a Gino Paoli che ho pensato scrivendo questo pezzo, quando lo avevo visto live ad Amici mi aveva colpito la sua performance, un vero mostro della musica. Il pezzo l'ho scritto durante la trasmissione, quando arrivavano i primi caldi e ci raccontavamo che cosa avremmo fatto durante le vacanze. Questa estate poi ci ha fatto un po' patire, non arrivava mai, e allora ho aspettato un po' a farlo uscire. Il regista del video è lo stesso di Che confusione, Marco Salom, con cui mi sono trovato molto bene, per cui sono speranzoso. È una canzone sorridente, simpatica. Se Rihanna aveva cantato Umbrella, io ho deciso di cantare l'ombrellone. Insomma, ho provato a fare un tormentone".

Ha già raccontato molto della sua esperienza ad Amici, ma cosa realmente crede che le rimarrà di quella scuola e della competizione?
"È stato un momento importante sia umanamente che artisticamente. Umanamente la cosa più forte è stata staccare con tutto, non solo con il mondo esterno, ma anche con il cellulare, internet, i social-network. Un vero isolamento totale oltre che ovviamente dagli amici, dai parenti... Io, da rapper, non avevo mai fatto scuola di canto quindi anche quello mi è piaciuto e servito, oltre alle bellissime lezioni ad esempio con Roberto Vecchioni che ci spiegava tante cose anche della storia della musica che non conoscevo. Lui poi ha conosciuto De Andrè, uno dei miei miti, sempre di Genova come me. Adesso ascolto la musica in modo diverso".

Doveva diventare un calciatore.
"È una vecchia storia. Da piccolo giocavo a calcio. Ho giocato in tante società, me la cavavo e a mio padre piaceva accompagnarmi, era soddisfatto di me. Allora lui ogni tanto mi ricorda che ha passato anni a portarmi in giro per campi e ora invece canto. Ma comunque è soddisfatto di come è andata".

Dicono che lei si distingue dagli altri rapper italiani anche perché i suoi testi non abbondano di parolacce.
"Penso che non c'è niente di male a usarle, e quando ci stanno le metto. Ad Amici non mi veniva, forse il contesto, ma non sono contrario a priori".

Adesso la aspetta un inteso calendario live con il "Confusione Tour" in tutta Italia.
"Non vedo l'ora, partiamo il 13 da Ascoli Piceno. Ci stiamo preparando parecchio. Se devo essere sincero, ci sono un po' di date a cui tengo molto per motivi di appartenenza, familiari: andrò a Napoli nella terra di mio padre e in Sicilia, quella di mia madre. La data che però aspetto di più è il 7 settembre quando suonerò a Genova, la mia città.  Poi Milano, Roma  e Firenze ad ottobre. Insomma, bello. Un sogno".