CIVITAVECCHIA - Torna Like Woodstock e, in questa terza edizione, mescola l'energia delle band emergenti selezionate da una giuria di esperti - il concorso è la novità della stagione - con il carisma e la professionalità di gruppi relativamente giovani ma già popolari, sostenuti da uno zoccolo duro di fan devoti: Teatro degli Orrori e Linea 77. Domenica 11 le due band saranno sul palco per l'epilogo di Like Woodstock, un premio per i tre anni di impegno e caparbietà per i giovani musicisti civitavecchiesi di Stazione Musica guidati da Giordano Tricamo.
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Linea 77, eroi crossover torinesi dalla lunga e tormentata storia artistica, hanno cambiato più volte formazione a causa di divergenze artistiche. Tosti e dissacranti, i Linea arrivano a Civitavecchia reduci dalla partecipazione allo Sziget Festival di Budapest portandosi in dote Il veleno che non è solo il titolo del loro singolo in free download sul sito ufficiale del gruppo... "Come tutto il veleno che alcuni di voi ci hanno sputato addosso nei giorni passati. Come tutto il veleno che alcuni di voi ci sputeranno addosso nei giorni a venire. Come tutto il veleno che noi stessi ci siamo sputati addosso in questi 13 mesi passati a comporre. Come tutto il veleno che ci sputiamo addosso tutti quanti ogni giorno, nelle televisioni, nei giornali, nei posti di lavoro, nelle scuole, nei locali, nel traffico, nei campi sportivi, nei luoghi di culto, nei social network...". Il loro ultimo EP La speranza è una trappola non lascia adito a dubbi: sono sempre loro, quelli caparbi e duri che hanno mutuato il nome dalla linea dell'autobus che li portava alla prima sala prove nell'ormai lontano 1998.
Il Teatro degli Orrori, fin dal primo disco Dall'Impero delle tenebre, hanno dimostrato di concepire la musica come arte che nutre le menti aperte: poesia lucida e rock ad alto voltaggio, passione sociale e onestà intellettuale. La band di Pierpaolo Capovilla, tre dischi all'attivo e un'intensa attività live, si è spesa spesso e volentieri nel circuito della nuova musica polare, accanto a Giovanni Ferliga degli Aucan, a Nicola Manzan nel progetto Bologna Violenta, con Bloody Beetroots. Approdano a Civitavecchia con una recente, importante riconoscimento, il terzo posto nella Top20 degli artisti più programmati del circuito Indie del MEI.
Like Woodstock inizia questa sera passando dal rhythm'n'blues di Olly Riva & the Rock'n'soul band, artista dalla notevole poliedricità musicale allo swing-hop e al reggae ironico di Doppie Viti. Sabato 10 agosto saranno sul palco i Quartiere Coffee, sulla rotta reggae, dance hall e dub, seguiti dal progetto "giamaicano" Cammello Old City.
Sedici le band selezionate da una giuria di esperti che si contenderanno i premi di Like Woodstock: un videoclip realizzato da Stazione Musica, che promuove e organizza la rassegna, per la band vincitrice, la registrazione di un brano per la seconda e un mese di sala prove gratuito alla terza band. Le tre serate di musica e di incontri sono a ingresso gratuito.
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Linea 77, eroi crossover torinesi dalla lunga e tormentata storia artistica, hanno cambiato più volte formazione a causa di divergenze artistiche. Tosti e dissacranti, i Linea arrivano a Civitavecchia reduci dalla partecipazione allo Sziget Festival di Budapest portandosi in dote Il veleno che non è solo il titolo del loro singolo in free download sul sito ufficiale del gruppo... "Come tutto il veleno che alcuni di voi ci hanno sputato addosso nei giorni passati. Come tutto il veleno che alcuni di voi ci sputeranno addosso nei giorni a venire. Come tutto il veleno che noi stessi ci siamo sputati addosso in questi 13 mesi passati a comporre. Come tutto il veleno che ci sputiamo addosso tutti quanti ogni giorno, nelle televisioni, nei giornali, nei posti di lavoro, nelle scuole, nei locali, nel traffico, nei campi sportivi, nei luoghi di culto, nei social network...". Il loro ultimo EP La speranza è una trappola non lascia adito a dubbi: sono sempre loro, quelli caparbi e duri che hanno mutuato il nome dalla linea dell'autobus che li portava alla prima sala prove nell'ormai lontano 1998.
Il Teatro degli Orrori, fin dal primo disco Dall'Impero delle tenebre, hanno dimostrato di concepire la musica come arte che nutre le menti aperte: poesia lucida e rock ad alto voltaggio, passione sociale e onestà intellettuale. La band di Pierpaolo Capovilla, tre dischi all'attivo e un'intensa attività live, si è spesa spesso e volentieri nel circuito della nuova musica polare, accanto a Giovanni Ferliga degli Aucan, a Nicola Manzan nel progetto Bologna Violenta, con Bloody Beetroots. Approdano a Civitavecchia con una recente, importante riconoscimento, il terzo posto nella Top20 degli artisti più programmati del circuito Indie del MEI.
Like Woodstock inizia questa sera passando dal rhythm'n'blues di Olly Riva & the Rock'n'soul band, artista dalla notevole poliedricità musicale allo swing-hop e al reggae ironico di Doppie Viti. Sabato 10 agosto saranno sul palco i Quartiere Coffee, sulla rotta reggae, dance hall e dub, seguiti dal progetto "giamaicano" Cammello Old City.
Sedici le band selezionate da una giuria di esperti che si contenderanno i premi di Like Woodstock: un videoclip realizzato da Stazione Musica, che promuove e organizza la rassegna, per la band vincitrice, la registrazione di un brano per la seconda e un mese di sala prove gratuito alla terza band. Le tre serate di musica e di incontri sono a ingresso gratuito.