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Bertrand Cantat torna con un nuovo album:
dieci anni fa la tragedia di Marie Trintignant

L'ex leader dei Noir Desir esce dal silenzio con un nuovo gruppo e un nuovo album. Condannato a otto anni di prigione per aver provocato la morte della compagna nel 2003, è libero dal 2007. Intanto il padre della vittima, l'attore Jean-Louis Trintignant, dà l'addio alle scene: "Sono troppo vecchio, ormai per me è una fatica"

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ROMA - Bertand Cantat, ex leader dei Noir Désir, torna sulla scena. Il cantante, condannato a otto anni di prigione per aver provocato la morte della compagna Marie Trintignant dopo un violento litigio a Vilnius nel 2003, è libero dal 2007. Ora esce dal silenzio con un nuovo gruppo Détroit e un disco che uscirà il 30 settembre. La morte di Marie Trintignant, dopo cinque giorni di coma, sconvolse la Francia: erano la coppia perfetta. Lei, bella e talentuosa, una carriera d'attrice costruita con ruoli delicati, complessi, figlia di un mito, Jean-Louis Tritignant; lui, la rockstar francese più popolare, il contestatore, schierato in difesa degli ultimi. Il presidente Jacques Chirac, all'epoca, urlò contro "l'ingiustizia di un destino così brutalmente spezzato". Marie Trintignant ha lasciato quattro figli. Il primo, Roland, 17enne, che ha assistito al dramma a Vilnius, avuto dal batterista del gruppo rock Telephone, Richard Kolinka. Il secondo, Paul, 15 anni, dall'attore François Cluzet. Gli altri due, Leon e Jules, 7 e 5 anni, dall'attore e regista Samuel Benchetrit.
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"La morte di Marie è stato il dolore più grande di tutta la mia vita. Non riuscivo a immaginare di stare nemmeno un giorno senza ascoltare la sua voce, senza vedere il suo sorriso", spiegò Trintitgnant, che nel suo libro autobiografico ha confessato di aver pensato al suicidio. Nel 2011 si rifiutò di partecipare al Festival di Avignone: "Non posso stare sullo stesso palco dove c'è l'assassino di mia figlia" spiegò l'attore. La sua lettura di poesie sarebbe dovuto seguire sul palcoscenico uno spettacolo in cui recitava proprio Cantat.

La notizia del ritorno da protagonista di Cantat coincide con l'addio alle scene di Trintignant che ha deciso di salutare il pubblico con un recital poetico, che si terrà il primo e due ottobre in un piccolo teatro ad Antibes, in Costa Azzurra: in un'intervista a Nice Matin, il grande attore, che compirà 83 anni l'11 dicembre, ha confessato: "Sono troppo vecchio e faccio fatica a spostarmi o dopo queste ultime due rappresentazioni, non farò più niente. Né teatro, né cinema. Spazio ai giovani".
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Il ritorno di Cantat farà discutere: torna in scena da solo, dopo che la band dei Noir Desir si è sciolta nel 2010, accompagnato da Pascal Humbert. La canzone Droit dans le soleil, che si potrà scaricare da lunedì prossimo, è scritta col regista Wajdi Mouawad, con cui il cantante aveva già collaborato. L'album che contiene dieci canzoni, Horizons, uscirà il 25 novembre. Secondo Radio Europe 1, Cantat fa riferimento agli anni passati in carcere in un titolo, ma non fa alcun accenno alla tragedia di Vilnius. Sembra che la casa discografica si sia tutelata per far fronte a eventuali ricorsi da parte della famiglia di Marie Trintignant o dei suoi sostenitori che potrebbero tentare di impedire l'uscita dell'opera.

Cantat vive a Bordeaux, dove ha vissuto un altro dramma privato. Kristina Rady, l'ex moglie, si impiccò nel 2010 proprio nella casa di Bordeaux. Il cantante fu ascoltato dalla polizia, dichiarò che si trovava in casa della donna e che stava dormendo. Fu uno dei figli a scoprire il cadavere della madre rientrando a casa.