PARIGI - Yann Tiersen ha voglia di esagerare. Il musicista di Brest, 43 anni, una carriera nel segno della fantasia visionaria - è l'autore di colonne sonore di enorme successo come Il favoloso mondo di Amelie e Goodbye Lenin! e ha pubblicato tanti dischi coraggiosi passeggiando con disinvolura tra romanticismo, avanguardia, post rock e minimalismo - ha deciso di regalarsi una notte di Halloween lunga e indimenticabile: quest'anno infatti il polistrumentista e compositore curerà l'evento speciale della notte parigina del 31 ottobre, celebrando il centenario della saga di Fantômas, l'imprendibile signore del terrore e del travestimento.
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Tiersen è attualmente al lavoro per l'allestimento sonoro del progetto con il chitarrista inglese James Blackshaw, la band islandese Amiina, lo svedese Emil Svanängen (più noto con lo pseudonimo Loney Dear), il canadese Tim Hecker. Insieme alla sua band, stanno elaborando la colonna sonora che accompagnerà dal vivo tutti i cinque film della saga restaurata di Fantômas, diretti tra il 1913 e il 1914 dal regista pioniere Louis Feuillade. Un autentico evento, anche per la durata della proiezione, circa sei ore, che si terrà nel nobile scenario del Théâtre de Châtelet e che Yann Tiersen renderà pubblico - al di là degli spettatori che lo seguiranno direttamente in sala - trasmettendolo in live stream sul suo sito. Oltre a lavorare sulla sonorizzazione del "suo" Fantômas Tiersen è pronto a dare un seguito all'ultimo, fortunato album di studio Skyline che risale al 2011: il nuovo disco, registrato fra Parigi, Ouessant e l'Islanda, sarà pubblicato nella primavera del 2014.
Fantômas è il diabolico, straordinario protagonista di 32 volumi scritti da Pierre Souvestre e Marcel Allain nei primi anni del secolo scorso e poi di altri 11 scritti dal solo Allain dopo la morte prematura dell'amico coautore, avvenuta nel 1914. Cinico, spietato, dissoluto, ma capace anche di sorprendenti galantierie tipiche del ladro gentiluomo da feuilletton - sotto questo aspetto imparentato ad Arsenio Lupin, altro personaggio di culto, ideato da Maurice Leblanc nel 1905 - Fantômas è un personaggio monstre del romanzo poliziesco francese, poi al centro di svariate versioni cinematografiche, fumetti, atti teatrali che hanno influenzato i cultori del noir delle generazioni successive. Fantômas ha un nemico giurato, l'ispettore Juve - che sbeffeggia regolarmente, pubblicamente, spettacolarmente - e il suo alleato giornalista Jerôme Fandor, a sua volta innamorato di Hélene, figlia del criminale.
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Le imprese del "vecchio" Fantômas - uno capace di mettere a faccia in su un condannato alla ghigliottina per costringerlo ad assistere in diretta alla propria morte, di terrorizzare i passanti di Parigi mettendo alla guida di una carrozza un cadavere dagli occhi vitrei spalancati, o magari di sostituire le boccette di profumo di un grande magazzino parigino con altre riempite con acido solforico... - hanno conservato il loro potere di seduzione lungo i decenni, trovando negli anni Sessanta una nuova celebrazione cinematografica nell'omonimo film di André Hunebelle (1964) con Jean Marais, l'attore preferito di Jean Cocteau, e Louis de Funès, il commissario pasticcione, con successivi seguiti. Il personaggio di Fantômas, una sorta di Diabolik d'Oltralpe, ispirò persino René Magritte, il pittore surrealista belga, che lo ritrasse in alcune tra le sue opere più famose.
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Tiersen è attualmente al lavoro per l'allestimento sonoro del progetto con il chitarrista inglese James Blackshaw, la band islandese Amiina, lo svedese Emil Svanängen (più noto con lo pseudonimo Loney Dear), il canadese Tim Hecker. Insieme alla sua band, stanno elaborando la colonna sonora che accompagnerà dal vivo tutti i cinque film della saga restaurata di Fantômas, diretti tra il 1913 e il 1914 dal regista pioniere Louis Feuillade. Un autentico evento, anche per la durata della proiezione, circa sei ore, che si terrà nel nobile scenario del Théâtre de Châtelet e che Yann Tiersen renderà pubblico - al di là degli spettatori che lo seguiranno direttamente in sala - trasmettendolo in live stream sul suo sito. Oltre a lavorare sulla sonorizzazione del "suo" Fantômas Tiersen è pronto a dare un seguito all'ultimo, fortunato album di studio Skyline che risale al 2011: il nuovo disco, registrato fra Parigi, Ouessant e l'Islanda, sarà pubblicato nella primavera del 2014.
Fantômas è il diabolico, straordinario protagonista di 32 volumi scritti da Pierre Souvestre e Marcel Allain nei primi anni del secolo scorso e poi di altri 11 scritti dal solo Allain dopo la morte prematura dell'amico coautore, avvenuta nel 1914. Cinico, spietato, dissoluto, ma capace anche di sorprendenti galantierie tipiche del ladro gentiluomo da feuilletton - sotto questo aspetto imparentato ad Arsenio Lupin, altro personaggio di culto, ideato da Maurice Leblanc nel 1905 - Fantômas è un personaggio monstre del romanzo poliziesco francese, poi al centro di svariate versioni cinematografiche, fumetti, atti teatrali che hanno influenzato i cultori del noir delle generazioni successive. Fantômas ha un nemico giurato, l'ispettore Juve - che sbeffeggia regolarmente, pubblicamente, spettacolarmente - e il suo alleato giornalista Jerôme Fandor, a sua volta innamorato di Hélene, figlia del criminale.
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Le imprese del "vecchio" Fantômas - uno capace di mettere a faccia in su un condannato alla ghigliottina per costringerlo ad assistere in diretta alla propria morte, di terrorizzare i passanti di Parigi mettendo alla guida di una carrozza un cadavere dagli occhi vitrei spalancati, o magari di sostituire le boccette di profumo di un grande magazzino parigino con altre riempite con acido solforico... - hanno conservato il loro potere di seduzione lungo i decenni, trovando negli anni Sessanta una nuova celebrazione cinematografica nell'omonimo film di André Hunebelle (1964) con Jean Marais, l'attore preferito di Jean Cocteau, e Louis de Funès, il commissario pasticcione, con successivi seguiti. Il personaggio di Fantômas, una sorta di Diabolik d'Oltralpe, ispirò persino René Magritte, il pittore surrealista belga, che lo ritrasse in alcune tra le sue opere più famose.