Charles Bradley, una storia che pare un film: ora l'ex senzatetto è una stella del soul
Il cantante sessantacinquenne, esploso pochi anni fa dopo una vita rocambolesca - raccontata anche nel documentario "Soul of America" di Poull Brian - si esibisce per la prima volta in Italia. Due i suoi concerti: l'1 novembre a Milano e il 2 a Roma
ROMA - Charles Bradley, leggenda del soul contemporaneo, si esibisce per la prima volta in Italia. Sarà al Bloom di Milano venerdì 1 novembre e poi sabato 2 novembre all'Angelo Mai Altrove Occupato di Roma. Non solo: sulla scia del successo del nuovo album Victim of Love e in occasione delle sue apparizioni in Italia, dal 30 ottobre al 2 novembre nella sala romana del Kino sarà possibile assistere in anteprima nazionale alla proiezione del documentario sull'incredibile ascesa dell'artista. Si intitola "Charles Bradley: Soul Of America" (in versione originale con sottotitoli in italiano) e racconta lo straordinario trionfo di un uomo che esplode artisticamente dopo decenni di attesa estenuante: da una vita di stenti nelle periferie newyorkesi alle imitazioni di James Brown per sbarcare il lunario, dalle notti passate in strada all'infarto, fino alle esibizioni al Black Velvet che gli cambiano la vita. Vincitore di un Award all'Annapolis Film Festival e in…
ROMA - Charles Bradley, leggenda del soul contemporaneo, si esibisce per la prima volta in Italia. Sarà al Bloom di Milano venerdì 1 novembre e poi sabato 2 novembre all'Angelo Mai Altrove Occupato di Roma. Non solo: sulla scia del successo del nuovo album Victim of Love e in occasione delle sue apparizioni in Italia, dal 30 ottobre al 2 novembre nella sala romana del Kino sarà possibile assistere in anteprima nazionale alla proiezione del documentario sull'incredibile ascesa dell'artista. Si intitola "Charles Bradley: Soul Of America" (in versione originale con sottotitoli in italiano) e racconta lo straordinario trionfo di un uomo che esplode artisticamente dopo decenni di attesa estenuante: da una vita di stenti nelle periferie newyorkesi alle imitazioni di James Brown per sbarcare il lunario, dalle notti passate in strada all'infarto, fino alle esibizioni al Black Velvet che gli cambiano la vita. Vincitore di un Award all'Annapolis Film Festival e incoronato con il TUGG Buzz Screening alla SXSW, Soul of America è letteralmente un viaggio attraverso l'abbandono e la tragedia, fino alle riscossa che si materializza nell'incisione del primo disco che affonda in profondità nelle radici soul, funk e rhythm'n'blues.
Da senzatetto a star di fama mondiale, Charles Bradley - non a caso soprannominato Screaming Eagle Of Soul - è uno dei più genuini soul men oggi in circolazione. Debutta nel 2011 alla... tenera età di 63 anni con l'album No Time For Dreaming e da qui inizia l'irrefrenabile scalata al successo che lo porta a entrare nelle classifiche internazionali, inclusa la top 50 della rivista americana Rolling Stone. Quella di Bradley è davvero una storia incredibile e infatti nel 2012 il regista Poull Brian decide di raccontarla nel documentario Soul Of America. Con Victim Of Love, il nuovo album uscito all'inizio dell'anno, il suono vivo e guizzante della musica soul torna a farci sognare, grazie all'inconfondibile zampino dell'etichetta Daptone e alla voce energetica di un artista senza tempo.
Con Bradley saranno protagonisti della serata romana anche Viktor Uolf & Johnny Hell, i SoulKitchen, e Dj Stile (Federico Ferretti). I SoulKitchen sono gli ideatori delle serate Bacon Fat e Chitlin' all'Angelo Mai, in consolle nei principali club della capitale e ospiti in molti locali italiani ed esteri: una coppia chea ama funk, latin, rockers e r'n'b, rigorosamente in 45 e 33 giri. I loro set elettrici, pieni di groove d'annata, costituiscono un atto d'amore verso la tradizione della musica afroamericana.
Dj Stile, all'anagrafe Federico Ferretti, virtuoso dello scratch e dei remix, da militante nell'hip hop romano dei primi anni 90 arriva ad affiancare dal vivo alcuni dei maggiori gruppi italiani e lascia le sue tracce anche negli album di alcuni di loro: Frankie Hi Nrg, Assalti Frontali, Neffa, Tiromancino, Litfiba e 99 Posse.
Da senzatetto a star di fama mondiale, Charles Bradley - non a caso soprannominato Screaming Eagle Of Soul - è uno dei più genuini soul men oggi in circolazione. Debutta nel 2011 alla... tenera età di 63 anni con l'album No Time For Dreaming e da qui inizia l'irrefrenabile scalata al successo che lo porta a entrare nelle classifiche internazionali, inclusa la top 50 della rivista americana Rolling Stone. Quella di Bradley è davvero una storia incredibile e infatti nel 2012 il regista Poull Brian decide di raccontarla nel documentario Soul Of America. Con Victim Of Love, il nuovo album uscito all'inizio dell'anno, il suono vivo e guizzante della musica soul torna a farci sognare, grazie all'inconfondibile zampino dell'etichetta Daptone e alla voce energetica di un artista senza tempo.
Con Bradley saranno protagonisti della serata romana anche Viktor Uolf & Johnny Hell, i SoulKitchen, e Dj Stile (Federico Ferretti). I SoulKitchen sono gli ideatori delle serate Bacon Fat e Chitlin' all'Angelo Mai, in consolle nei principali club della capitale e ospiti in molti locali italiani ed esteri: una coppia chea ama funk, latin, rockers e r'n'b, rigorosamente in 45 e 33 giri. I loro set elettrici, pieni di groove d'annata, costituiscono un atto d'amore verso la tradizione della musica afroamericana.
Dj Stile, all'anagrafe Federico Ferretti, virtuoso dello scratch e dei remix, da militante nell'hip hop romano dei primi anni 90 arriva ad affiancare dal vivo alcuni dei maggiori gruppi italiani e lascia le sue tracce anche negli album di alcuni di loro: Frankie Hi Nrg, Assalti Frontali, Neffa, Tiromancino, Litfiba e 99 Posse.