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Bob Dylan, un video interattivo per "Like a Rolling Stone" e un cofanetto monumentale

A quasi cinquant'anni dall'uscita, la celebre canzone viene celebrata con una clip musicale interattiva sul sito web del cantautore. Intanto, è già nei negozi la nuova sontuosa antologia "Complete Album Collection Vol. One": 35 album da studio, 6 album live, due bonus cd con brani inediti e rarità più un libro di 268 pagine
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NEW YORK - Quando Bob Dylan pubblicò Like a Rolling Stone nel 1965, demolendo per sempre i canoni di ciò che sarebbe potuto essere un singolo pop in termini di durata, suono e testo, la cultura del videoclip era inimmaginabile. Adesso, quasi mezzo secolo dopo, una tecnologia rivoluzionaria viene applicata al brano dando modo ai fan di "fruire" di questo classico in maniera nuova e rivoluzionaria. Il video interattivo di Like A Rolling Stone, postato sul sito web dell'artista (www.BobDylan.com) è stato sviluppato utilizzando una nuova tecnologia - creata dalla Interlude - che consente agli spettatori di avere un ruolo attivo durante l'evolversi del video stesso. Il "gioco" comincia quando lo spettatore preme il "play" e ha la possibilità di "surfare" attraverso 16 differenti canali televisivi all'interno del video stesso.

Like a Rolling Stone è stata ripetutamente votata quale "più bella canzone di tu…
NEW YORK - Quando Bob Dylan pubblicò Like a Rolling Stone nel 1965, demolendo per sempre i canoni di ciò che sarebbe potuto essere un singolo pop in termini di durata, suono e testo, la cultura del videoclip era inimmaginabile. Adesso, quasi mezzo secolo dopo, una tecnologia rivoluzionaria viene applicata al brano dando modo ai fan di "fruire" di questo classico in maniera nuova e rivoluzionaria. Il video interattivo di Like A Rolling Stone, postato sul sito web dell'artista (www.BobDylan.com) è stato sviluppato utilizzando una nuova tecnologia - creata dalla Interlude - che consente agli spettatori di avere un ruolo attivo durante l'evolversi del video stesso. Il "gioco" comincia quando lo spettatore preme il "play" e ha la possibilità di "surfare" attraverso 16 differenti canali televisivi all'interno del video stesso.

Like a Rolling Stone è stata ripetutamente votata quale "più bella canzone di tutti i tempi" dall'autorevole magazine americano Rolling Stone ed è solitamente indicato quale il brano più rivoluzionario di sempre, quello che ha influenzato il maggior numero di artisti e di generi musicali in tutto il mondo.

Il video viene pubblicato in concomitanza con la pubblicazione del nuovo monumentale cofanetto di Dylan, Complete Album Collection Vol. One, che comprende tutte le pubblicazioni ufficiali realizzate dal cantautore per la Columbia Records sia in studio che dal vivo. In pratica, cinquant'anni di cultura musicale americana che si esprime partendo dall'omonimo album del 1962 ed arrivando sino a Tempest del 2012. Complessivamente sono 35 album da studio, 6 album live, 2 bonus cd con singoli non presenti in album, b-side e rarità, e un libro di 268 pagine con nuove note "album per album" scritte da Clinton Heylin oltre all'introduzione di Bill Flanagan. Per l'occasione sono stati rimasterizzati proprio per quest'opera 14 album di Dylan.

Vero è, comunque, che Dylan, dall'alto della sua autorevolezza e dei suoi 72 anni portati con disinvoltura, non si ferma mai. Il poeta musicista è attualmente in tour per l'Europa - in questi giorni è sui palchi della Gran Bretagna; Dylan si esibirà in tre consecutivi concerti sold out alla Royal Albert Hall di Londra dal 26 al 28 novembre - e di recente è passato pure in Italia con sei show che hanno richiamato un pubblico caldo e generazionalmente trasversale.

E vero è che le pubblicazioni del suo catalogo si arricchiscono costantemente di nuovi episodi. A fine agosto, la Columbia ha pubblicato The Bootleg Series, Vol. 10 - Another Self Portrait (1969-1971), il capitolo più recente della Bootleg Series di Dylan con 35 rarità e incisioni inedite. E l'edizione deluxe di quattro cd contiene l'intera performance di Bob Dylan e The Band al Festival dell'Isola di Wight del 31 agosto 1969. Self Portrait, pubblicato nel giugno 1970, è il decimo studio album di Dylan. Fu il primo a essere aspramente criticato dalla stampa musicale ("Cos'è questa merda?": così recitava l'incipit della recensione di Greil Marcus su Rolling Stone, mentre Robert Christgau giudicò il disco appena sufficiente, assegnandogli un "C+" su Village Voice). Ciononostante raggiunse la posizione numero 4 della classifica Billboard 200 negli USA e la posizione numero 1 delle classifiche degli album nel Regno Unito...