19 aprile 2014: ma l'amor mio non muore, avrebbero detto negli anni Settanta. Ma qui non ci sono in ballo l'ideologia o una possibile rivoluzione: c'è di mezzo la passione per il vecchio, obsoleto, immortale disco. Un oggetto che, anche nelle sue versioni più controverse (come il cd), sembra destinato a ritrovare appeal e considerazione. Perché se la battaglia economica sembra difficile da vincere, quella culturale è più che mai viva. Perché quella del disco è una cultura da difendere, a partire dai suoi luoghi simbolo: i negozi. Così, per il settimo anno consecutivo, rivenditori, musicisti e semplici appassionati saranno protagonisti del "Record Store Day", la giornata mondiale dedicata ai "vecchi" negozi di dischi.
Quei luoghi dove la musica è cresciuta, facendo crescere anche i suoi frequentatori: "I negozi di dischi indipendenti hanno mantenuto vivi i contatti umani dando modo alle persone di incontrarsi", ha detto Ziggy Marley, "senza questi luoghi, la gente finirebbe per vivere isolata davanti al computer". Concetti ribaditi anche da un altro big come Ben Harper: "La formula 'negozio di dischi indipendente' ha un significato che va molto oltre una semplice sigla. Questi posti rappresentano una piattoforma che ha permesso alla musica di trovare uno sbocco e di crescere, in un modo che ha creato connessioni vere con ele diverse comunità e culture".
[[ge:rep-locali:repubblica:80750667]]
Al coro dei musicisti si è unito anche Robert Trujillo dei Metallica: "Il Record Store Day è una celebrazione della nostra gioventù e non solo", dice il bassista. "Alimenta i ricordi di questo magico oggetto, il disco (di solito) in vinile nero. C'è un motivo per cui il Record Store Day rende le persone felici, le fa eccitare, rilassare e semplicemente sorridere. È tutto nella gioia e potere delle parole, della musica e del sound, per non parlare della infinita bellezza dell'arte visiva emanata dalle copertine dei dischi: su alcuni ci si può fare persino un poster".
L'edizione 2014 del "Record Day Store" coinvolgerà migliaia di negozi sparsi un po' in tutto il mondo (in Italia saranno circa 200): il ruolo di ambasciatore è stato affidato a Chuck D dei Public Enemy, che raccoglie il testimone lasciato da Jack White e che ha definito i negozi di dischi "una scuola e un passaporto sonico", sosteneno che l'iniziativa rappresenta "uno schiaffo alle masse curve sui loro smartphone". Come ogni anno, saranno moltissime le iniziative legate alla celebrazione, con in testa la pubblicazione di rarità discografiche e chicche per collezionisti. Si va dai Rem (un box di 4 vinili intitolato "Unplugged 1991/2001: The Complete Sessions", contenente le registrazioni inedite dei due "Unplugged" registrati per MTVnel 1991 e nel 2001) a Bruce Springsteen ( "American Beauty" è il titolo di un nuovo Ep di inediti con quattro tracce, tre dalle sessions di "High Hopes" più un brano intitolato "Hurry Up Sundown"), passando attraverso un box set di Neil Young ("Official Release Series Discs 5-8" con 4 album ristampati: "Times Fades Away", "On The Beach", "Tonight's the Night" e "Zuma") e una raccolta dei Green Day contenente diciotto tracce demo mai pubblicate prima.
Anche Bowie parteciperà alla celebrazione con due 45 giri in versione picture disc: si tratta di due brani celeberrimi come "1984" e "Rock'n'roll suicide". Senza dimenticare il vinile di "Par-lamento" un inedito della band indipendente Altera di Genova realizzato insieme a Roberto Freak Antoni, nella sua ultima collaborazione che uscirà con la produzione del Mei, il Meeting delle Etichette Indipendenti. Ma la lista è lunghissima e non comprende soltanto pubblicazioni discografiche: proprio Robert Trujillo ha prodotto "Jaco", un film documentario dedicato a Jaco Pastorius, uno dei bassisti più celebri di sempre scomparso a soli 36 anni in circostanze assurde. La pellicola, diretta da Paul Marchand e Stephen Kijak, già regista del lungometraggio dedicato ai Rolling Stones "Stones In Exile", è stato scelto come film ufficiale dell'edizione 2014 del "Record Store Day". Sulla scia del film e della manifestazione, la Omnivore Recordings pubblicherà, sia in versione vinile che su cd, "Modern American Music.. Period! (The Criteria Tapes)", un album che racchiude undici registrazioni inedite del 1974 di un Pastorius poco più che ventenne. La session è la stessa che diede vita poi al famoso disco di debutto del bassista, ma alcuni brani non furono mai pubblicati ed altri sono in una versione inedita.
Proprio la figlia di Pastorius, Mary, ha voluto ricordare l'importanza dei negozi di dischi anche nell'immaginario dei bambini: "Ricordo che una volta ero con mio padre da Peaches (un celebre negozio di dischi nel sud della Florida, ndr) per il party in onore del suo debutto discografico. Avevano anche un " Walk of fame" dove lasciammo le nostre impronte nel cemento, stile Hollywood. C'era anche un enorme dipinto di quell'album con quella immagine iconica di lui, sulla parte esterna del palazzo, dove è rimasto per molti anni e che ho visto molte volte. Ogni volta che decidevo di comprare dischi, andavo in quel negozio e attraverso quell'immagine lo salutavo".
E mentre Londra si prepara come ogni anno a tirare a lucido Berwick Street, la sua "golden mile of vinyl", la strada dei dischi nel quartiere di Soho, i proprietari del Blossom Records di Norwich, costretti a chiudere i battenti proprio il 19 aprile per motivi economici, hanno aperto una sottoscrizione per realizzare il loro sogno: allestire un record shop ambulante su un vecchio furgone decorato con immagini di musicisti celebri e colori sparati. Chiuderà un posto, ne aprirà un altro. Perché certi amori non muoiono mai.
Intanto, sul sito italiano del Record Store Day curato da Radio Capital, che in Italia è la radio ufficiale della giornata del disco, si raccolgono le adesioni dei negozi che sposano l'iniziativa.
Quei luoghi dove la musica è cresciuta, facendo crescere anche i suoi frequentatori: "I negozi di dischi indipendenti hanno mantenuto vivi i contatti umani dando modo alle persone di incontrarsi", ha detto Ziggy Marley, "senza questi luoghi, la gente finirebbe per vivere isolata davanti al computer". Concetti ribaditi anche da un altro big come Ben Harper: "La formula 'negozio di dischi indipendente' ha un significato che va molto oltre una semplice sigla. Questi posti rappresentano una piattoforma che ha permesso alla musica di trovare uno sbocco e di crescere, in un modo che ha creato connessioni vere con ele diverse comunità e culture".
[[ge:rep-locali:repubblica:80750667]]
Al coro dei musicisti si è unito anche Robert Trujillo dei Metallica: "Il Record Store Day è una celebrazione della nostra gioventù e non solo", dice il bassista. "Alimenta i ricordi di questo magico oggetto, il disco (di solito) in vinile nero. C'è un motivo per cui il Record Store Day rende le persone felici, le fa eccitare, rilassare e semplicemente sorridere. È tutto nella gioia e potere delle parole, della musica e del sound, per non parlare della infinita bellezza dell'arte visiva emanata dalle copertine dei dischi: su alcuni ci si può fare persino un poster".
L'edizione 2014 del "Record Day Store" coinvolgerà migliaia di negozi sparsi un po' in tutto il mondo (in Italia saranno circa 200): il ruolo di ambasciatore è stato affidato a Chuck D dei Public Enemy, che raccoglie il testimone lasciato da Jack White e che ha definito i negozi di dischi "una scuola e un passaporto sonico", sosteneno che l'iniziativa rappresenta "uno schiaffo alle masse curve sui loro smartphone". Come ogni anno, saranno moltissime le iniziative legate alla celebrazione, con in testa la pubblicazione di rarità discografiche e chicche per collezionisti. Si va dai Rem (un box di 4 vinili intitolato "Unplugged 1991/2001: The Complete Sessions", contenente le registrazioni inedite dei due "Unplugged" registrati per MTVnel 1991 e nel 2001) a Bruce Springsteen ( "American Beauty" è il titolo di un nuovo Ep di inediti con quattro tracce, tre dalle sessions di "High Hopes" più un brano intitolato "Hurry Up Sundown"), passando attraverso un box set di Neil Young ("Official Release Series Discs 5-8" con 4 album ristampati: "Times Fades Away", "On The Beach", "Tonight's the Night" e "Zuma") e una raccolta dei Green Day contenente diciotto tracce demo mai pubblicate prima.
Anche Bowie parteciperà alla celebrazione con due 45 giri in versione picture disc: si tratta di due brani celeberrimi come "1984" e "Rock'n'roll suicide". Senza dimenticare il vinile di "Par-lamento" un inedito della band indipendente Altera di Genova realizzato insieme a Roberto Freak Antoni, nella sua ultima collaborazione che uscirà con la produzione del Mei, il Meeting delle Etichette Indipendenti. Ma la lista è lunghissima e non comprende soltanto pubblicazioni discografiche: proprio Robert Trujillo ha prodotto "Jaco", un film documentario dedicato a Jaco Pastorius, uno dei bassisti più celebri di sempre scomparso a soli 36 anni in circostanze assurde. La pellicola, diretta da Paul Marchand e Stephen Kijak, già regista del lungometraggio dedicato ai Rolling Stones "Stones In Exile", è stato scelto come film ufficiale dell'edizione 2014 del "Record Store Day". Sulla scia del film e della manifestazione, la Omnivore Recordings pubblicherà, sia in versione vinile che su cd, "Modern American Music.. Period! (The Criteria Tapes)", un album che racchiude undici registrazioni inedite del 1974 di un Pastorius poco più che ventenne. La session è la stessa che diede vita poi al famoso disco di debutto del bassista, ma alcuni brani non furono mai pubblicati ed altri sono in una versione inedita.
Proprio la figlia di Pastorius, Mary, ha voluto ricordare l'importanza dei negozi di dischi anche nell'immaginario dei bambini: "Ricordo che una volta ero con mio padre da Peaches (un celebre negozio di dischi nel sud della Florida, ndr) per il party in onore del suo debutto discografico. Avevano anche un " Walk of fame" dove lasciammo le nostre impronte nel cemento, stile Hollywood. C'era anche un enorme dipinto di quell'album con quella immagine iconica di lui, sulla parte esterna del palazzo, dove è rimasto per molti anni e che ho visto molte volte. Ogni volta che decidevo di comprare dischi, andavo in quel negozio e attraverso quell'immagine lo salutavo".
E mentre Londra si prepara come ogni anno a tirare a lucido Berwick Street, la sua "golden mile of vinyl", la strada dei dischi nel quartiere di Soho, i proprietari del Blossom Records di Norwich, costretti a chiudere i battenti proprio il 19 aprile per motivi economici, hanno aperto una sottoscrizione per realizzare il loro sogno: allestire un record shop ambulante su un vecchio furgone decorato con immagini di musicisti celebri e colori sparati. Chiuderà un posto, ne aprirà un altro. Perché certi amori non muoiono mai.
Intanto, sul sito italiano del Record Store Day curato da Radio Capital, che in Italia è la radio ufficiale della giornata del disco, si raccolgono le adesioni dei negozi che sposano l'iniziativa.