LA musica là dove nasce. Nelle case, in un piccolo studio, su un divano, davanti a un caffè, a un computer, a una pagina bianca. È Home Sessions, il progetto ideato, scritto e diretto da Enrico Silvestrin che entra in casa dei migliori musicisti italiani e, aiutato dalla mano e dall'occhio cinematografico dei Fratelli Manetti racconta la nostra musica calandosi in una dimensione intima, unplugged e senza sovrastrutture. Una "sessione musicale domestica", come recita il titolo. E dopo il debutto con Niccolò Fabi, eccoci al nuovo appuntamento, protagonisti i Tiromancino.
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In casa di Federico Zampaglione, Silvestrin e i Manetti intervistano il cantante e gli fanno spiegare la sua musica. Ne esce un racconto fatto di ricordi, collegamenti, momenti legati a singole canzoni e alle diverse fasi della carriera di Zampaglione. Così, c'è una canzone "per mia figlia", ma anche una canzone "sul tavolo operatorio". E si parla di una "casetta per essere liberi", di "due destini", di un gol con il regista Ferzan Ozpetek e di una strofa scritta su "un biglietto su un tavolo". Insomma, un artista si "confessa" e ci aiuta a entrare nel suo mondo creativo. Ed ecco i brani che Zampaglione esegue in questa jam session casalinga: "Liberi", "Immagini che lasciano il segno", "Due destini", "La descrizione di un attimo", "Per me è importante".
VIDEO: GUARDA LA HOME SESSION SUI TIROMANCINO
Un progetto, ricorda Silvestrin, "nato considerando che non c'è spazio in tv per la musica, che è un lusso. Non si sa più quale tipo di pubblico debba essere interessato o quale rete se ne possa occupare, siamo arrivati al punto che persino MTV ha mollato la musica per diventare un canale d'intrattenimento giovanile. Ma non si è perso il desiderio di musica, anzi se ne ascolta molta più di prima, anche perché sono cambiati i mezzi. Quindi ho pensato che c'era uno spazio naturale per poter proporre della musica da ascoltare e da vedere".
VIDEO Il primo "Home Sessions": Niccolò Fabi
Da quest'esperienza nasce un ritratto a tutto tondo degli autori, raccontati proprio nel luogo, la loro casa, dove nascono le idee musicali. Le Home Session sono quindi un ritratto in parole e musica degli artisti, dove le canzoni, suonate dal vivo, sottolineano e completano il racconto.
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In casa di Federico Zampaglione, Silvestrin e i Manetti intervistano il cantante e gli fanno spiegare la sua musica. Ne esce un racconto fatto di ricordi, collegamenti, momenti legati a singole canzoni e alle diverse fasi della carriera di Zampaglione. Così, c'è una canzone "per mia figlia", ma anche una canzone "sul tavolo operatorio". E si parla di una "casetta per essere liberi", di "due destini", di un gol con il regista Ferzan Ozpetek e di una strofa scritta su "un biglietto su un tavolo". Insomma, un artista si "confessa" e ci aiuta a entrare nel suo mondo creativo. Ed ecco i brani che Zampaglione esegue in questa jam session casalinga: "Liberi", "Immagini che lasciano il segno", "Due destini", "La descrizione di un attimo", "Per me è importante".
VIDEO: GUARDA LA HOME SESSION SUI TIROMANCINO
Un progetto, ricorda Silvestrin, "nato considerando che non c'è spazio in tv per la musica, che è un lusso. Non si sa più quale tipo di pubblico debba essere interessato o quale rete se ne possa occupare, siamo arrivati al punto che persino MTV ha mollato la musica per diventare un canale d'intrattenimento giovanile. Ma non si è perso il desiderio di musica, anzi se ne ascolta molta più di prima, anche perché sono cambiati i mezzi. Quindi ho pensato che c'era uno spazio naturale per poter proporre della musica da ascoltare e da vedere".
VIDEO Il primo "Home Sessions": Niccolò Fabi
Da quest'esperienza nasce un ritratto a tutto tondo degli autori, raccontati proprio nel luogo, la loro casa, dove nascono le idee musicali. Le Home Session sono quindi un ritratto in parole e musica degli artisti, dove le canzoni, suonate dal vivo, sottolineano e completano il racconto.