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Bee Gees, la disco music finisce in un box celebrativo

Uscirà il 15 aprile "The Warner Bros. Years 1987-1991", un tributo ai fratelli Gibb, idoli indiscussi del dancefloor, che include tre album in studio oltre a rarità

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Tony Manero, interpretato da un giovanissimo John Travolta, riscattava la sua esistenza da outsider troneggiando sulle piste delle discoteche nella New York proletaria degli anni 70, contrapposta alla fulgida Manhattan, come racconta il film La febbre del sabato sera. La musica era quella, inconfondibile, dei Bee Gees, ovvero i fratelli Barry, Robin e Maurice Gibb, icona della disco music, che il 15 aprile verrà celebrata con una raccolta di tre album in studio, E. S. P., One e High Civilization, più una selezione di rarità, come demo e outtakes realizzati nel quinquennio 1987-1991.

Il cofanetto, intitolato The Warner Bros. Years 1987-1991 e pubblicato dalla prestigiosa Rhino, include anche One for All, la registrazione di un concerto dell'omonimo tour intrapreso nel novembre 1989 in Australia, disponibile per la prima volta nella sua interezza. Le 22 tracce sono state remixate da Barry Gibb insieme all'ingegnere del suono John Merchant per restituire un sound il più possibile fedele a un'esperienza dal vivo.
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I Bee Gees sono uno dei gruppi pop di maggiore successo di sempre. Nati nel 1958 dai fratelli Barry, Robin e Maurice Gibb, originari dell'Isola di Mann, iniziano a ottenere i primi successi già negli anni 60 in Gran Bretagna e negli Stati Uniti; nel 1968 il 45 giri Words arriva in classifica anche in Italia. Ma la consacrazione arriva negli anni 70: nel 1976 pubblicano l'album Children of the World che contiene una delle loro canzoni più popolari, You Should Be Dancing. L'anno dopo lavorano alla colonna sonora de La febbre del sabato sera, che con le sue oltre 30 milioni di copie diventa uno dei dischi più venduti di sempre.
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È proprio la disco l'anima dei Bee Gees, con alcuni punti fermi che li contraddistinguono tra i tanti artisti della scena: il cantato in falsetto, gli arrangiamenti estremamente melodici con l'innesto di strumenti elettronici ed elementi di musica latina. Questi elementi rappresentano la sintesi perfetta di un genere musicale che ha spopolato negli anni 70, soprattutto nei club delle comunità latine, afro, italo-americane e gay delle metropoli americane, e che rappresentava il "popolo", contrapposta a quella dei cultori del rock e delle fasce sociali più agiate. La Febbre del sabato serà è la rappresentazione di questo spicchio di umanità, con Manero-Travolta che volteggia tra le piste luminose della discoteca 2001 Odyssey al ritmo di pietre miliari del pop come Night Fever, Stayin' Alive e More than a Woman, sognando una carriera nello spettacolo che lo affranchi dalle miserie di un lavoro quotidiano in una ferramenta di Brooklyn.

In oltre 40 anni di carriera (si sono sciolti nel 2003, poco dopo la scomparsa di Maurice Gibb) i Bee Gees, si sono aggiudicati ogni riconoscimento possibile, inclusi diversi Grammy Awards e l'ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 1987 il trio firma per la Warner Bros. Records realizzando i tre dei suoi 26 album in studio inclusi nel cofanetto celebrativo: in particolare E.S.P. (1987) segna il ritorno alla vetta delle classifiche (il singolo You Win Again viene presentato nella trasmissione Telemike, condotta da Mike Bongiorno, nella quale i Bee Gees sono ospiti fissi per alcune settimane). Solo la scomparsa, nel 2012, di Robin Gibb metterà la definitivamente la parola fine alla storia del trio. Non a quella delle discoteche, dove ancora oggi risuonano i potenti groove che hanno incantato Tony Manero.