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Villa Arconati, Gualazzi con Lindsay e Ribot. Poi Fresu, il menù francese, Incognito e Porter

Il Festival entra nel vivo della programmazione con alcuni progetti particolari, come il "Welcome to my hell show" del cantante marchigiano e Plaza Francia, il trio che comprende due ex Gotan Project e Catherine Ringer. Di scena anche il compositore bretone della colonna sonora di "Il favoloso mondo di Amelie"
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Il Festival di Villa Arconati entra come l'argento vivo nel cuore della programmazione con una serie di spettacoli ad alta intensità emotiva. Mercoledì 16 luglio arriva Raphael Gualazzi,ciale protagonista con due ospiti d'eccezione come Arto Lindsay e Marc Ribot nel "Welcome to my hell show". Poi, sabato 19, tocca a Paolo Fresu che si presenta in Villa Arconati con il suo Quintet virtuoso. Il 21 e il 22 il Festival offre poi il appetitoso menù francese per due serate consecutive: prima Yann Tiersen, poi il 22 il concerto del trio dei Plaza Francia seguito da Richard Galliano con il suo Tangaria Quartet. Infine, come epilogo della ventiseiesima edizione, è prevista giovedì 24 il doppio show di Incognito e Gregory Porter.

Ma andiamo con ordine. Mercoledì 16 luglio torna una voce italiana di calibro internazionale che al Festival regala un esibizione speciale con Raphael Gualazzi e Arto Lindsay featuring Marc Ribot. Il Welcome to my hel…
Il Festival di Villa Arconati entra come l'argento vivo nel cuore della programmazione con una serie di spettacoli ad alta intensità emotiva. Mercoledì 16 luglio arriva Raphael Gualazzi,ciale protagonista con due ospiti d'eccezione come Arto Lindsay e Marc Ribot nel "Welcome to my hell show". Poi, sabato 19, tocca a Paolo Fresu che si presenta in Villa Arconati con il suo Quintet virtuoso. Il 21 e il 22 il Festival offre poi il appetitoso menù francese per due serate consecutive: prima Yann Tiersen, poi il 22 il concerto del trio dei Plaza Francia seguito da Richard Galliano con il suo Tangaria Quartet. Infine, come epilogo della ventiseiesima edizione, è prevista giovedì 24 il doppio show di Incognito e Gregory Porter.

Ma andiamo con ordine. Mercoledì 16 luglio torna una voce italiana di calibro internazionale che al Festival regala un esibizione speciale con Raphael Gualazzi e Arto Lindsay featuring Marc Ribot. Il Welcome to my hell show si preannuncia come un nuovo, travolgente spettacolo che alterna atmosfere suggestive a momenti dall'energia intensa in cui sarà accompagnato da 9 musicisti - 7 dei quali francesi, tra cui 3 coriste - a cui si aggiungeranno i contributi creativi di Arto Lindsay, chitarra brasiliana figlia della new wave e cittadina del mondo, e di Marc Ribot, uno dei più straordinari compagni di viaggio di Tom Waits.

Paolo Fresu sarà invece di scena sabato 19 luglio per festeggiare assieme al suo Quintet i trent'anni di vita di un progetto. Tino Tracanna al sax tenore e soprano, Roberto Cipelli al pianoforte e piano elettrico, Attilio Zanchi al contrabbasso, Ettore Fioravanti alla batteria e ovviamente Paolo Fresu alla tromba e al flicorno scendono in Villa per presentare il loro ultimo lavoro discografico intitolato semplicemente ¡30! e tante altre pagine della loro storia jazz italiana.

Ad aprire l'ultima settimana del Festival, arriverà il popolare compositore bretone Yann Tiersen, che qui inaugura il suo breve ma intenso tour italiano, presentando al pubblico il suo nuovo album dal titolo ∞ Infinity, pubblicato nel maggio scorso. Realizzato in Islanda e sull'isola di Ouessan in Bretagna, questo suo recente lavoro discografico contiene brani, composti in collaborazione con artisti madrelingua, cantati e parlati in bretone, faroese e islandese, contribuendo così a superare il semplice orizzonte francese, forte della frequentazione dei nuovi confini musicali nord europei. I suoi precedenti album lo hanno fatto apprezzare per la sua musica unica ed originale, tra cui, soprattutto, la colonna sonora di Il Favoloso mondo di Amelie, il film del 2001 scritto e diretto da Jean-Pierre Jeunet che ha elevato a star Audrey Tautou e Mathieu Kassovitz. Il soundtrack, particolarmente felice di per sé e poi esaltato dal successo del film, ha portato Yann Tiersen a livelli di fama mondiale solitamente inediti per un compositore di colonne sonore. Con una intensa attività live e altri dischi di studio, e po progetti speciali come l'accompagnamento musicale per la saga di Fantômas in teatro, Tiersen ha consolidato la sua popolarità e in Italia si presenta con un tour di sette date accompagnato da Lionel Laquerriere (tastiere), Neil Turpin (batteria), Robin Allender (chitarre), Òlavur Jakupsson (voce, chitarre elettriche & acustiche, sintetizzatore, piano), impegnato lui stesso, oltre che al canto, alla chitarra e al violino.

Altre direzioni, più a sud, il 22 luglio, quando salirà sul palco del Festival il trio dei Plaza Francia, nuovo progetto targato Müller & Makaroff e Catherine Ringer. Un incontro sorprendente nato dall'unione dei co-fondatori dei Gotan Project, l'argentino Eduardo Makaroff e lo svizzero Christoph H. Müller, con l'intensa voce della cantante francese Catherine Ringer, a sua volta proveniente dal leggendario gruppo Rita Mitsuoko. Con "Plaza Francia" va in scena un nuovo codice, un ponte multiespressivo fra la musica pop e il tango, il cui ritmo, nel solo spazio temporale di New tango song book, il loro nuovo album prodotto dal compositore Gustavo Beytelmann, offre agli ascoltatori un viaggio in prima classe verso Buenos Aires.

L'altra proposta della serata è altrettanto ma diversamente appassionante: Sul palco il musicista jazz francese ma di origini italiane Richard Galliano, già accolto con successo dal pubblico di Villa Arconati ed esperto fisarmonicista che, insieme ai suoi Tangaria Quartet, presenterà un mix esplosivo di atmosfere francesi, tanghi argentini, melodie mediterranee e ritmi brasiliani, assumendosi l'onere di costruire un'emozionante e virtuosa sintesi di tutti i sapori musicali che, come in una mini rassegna, caratterizzano questa doppia serata del Festival.

Infine, per l'epilogo di giovedì 24 luglio, arriva la musica nera di Incognito e Gregory Porter.  Giunti al trentacinquesimo anno di attività, gli Incognito - sempre capitanati da Bluey - hanno da poco dato alle stampe l'album Amplified soul, sedicesimo della loro carriera e in Villa certificheranno, ancora una volta, la straordinaria attitudine live del gruppo. A precederli ci sarà Gregory Porter, già vincitore di un Grammy Awards, voce portentosa sia nei toni alti che in quelli sussurrati.