L'Irpinia diventa idealmente crocevia del mondo con l'Ariano Folkfestival, cinque giorni di musica senza confini di genere - dal 14 al 18 agosto - e poi cinema, arte e gastronomia che si mescolano in quello che tanti partecipanti delle passate edizioni considerano "the best kept secret", il segreto megio custodito, del panorama italiano dei festival estivi: 19 anni di storia e 40.000 presenze l'anno scorso, quest'anno l'Ariano Folkfestival si muove a ritmo di cumbia, reggae, folk, gypsy, jazz, afro beat e rock meticcio con più di 20 gruppi pronti ad avvicendarsi sul Folkstage (piazzale di Piano della Croce), in una sorta di giro del mondo che parte dal Vecchio Continente (Italia, Francia, Inghilterra, Danimarca), raggiunge il Sud-America (Cile) e finisce dove tutto è iniziato, in Africa ( Niger, Nigeria).
Il ricco programma di quest'anno si apre, il 14 agosto, con il grande erede dell'Afrobeat nigeriano Seun Kuti, accompagnato dalla big band di 14 elementi Egypt 80 featuring Enzo Avitabile, che presenterà il suo ultimo album "A long way to the beginning", una critica feroce diretta alle ingiustizie in Nigeria e nel mondo. Poi il mix tra world music, elettronica e folk jazz del fortunato album "D. N. A" di Barresi Project.
Il 15 agosto scaldano il palco i salentini Bundamove, in bilico tra funk, rock e reggae, che vantano collaborazioni con diversi artisti tra cui spicca la voce della conterranea Emma Marrone, Roberto Angelini, Mr T-Bone, Nitto. Headliner della serata la band cilena Chico Trujillo, definita dalla BBC "uno dei maggiori esponenti della new wave della musica cilena" con oltre 5 milioni di visualizzazioni su youtube. L'ensemble affonda le proprie radici nella cumbia non tralasciando l'importanza della cultura alternativa latinoamericana.
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il 16 agosto la stella della serata è il "Jimi Hendrix del deserto", Bombino, con il suo ultimo album "Nomad" prodotto da Dan Auerbach dei Black Keys, inserito dal magazine americano Rolling Stone e dall'autorevole NPR radio nella classifica dei 50 migliori album del 2013. Per trovare sollievo al proverbiale mal d'Africa c'è il live d'apertura dell'italofrancese Sandro Joyeux, un omaggio all'Africa con grandi musicisti come Madya Diebate e Moussa Traorè e gli italiani Daniele Sepe e Ilaria Graziano. Poi i redivivii Mau Mau i cui suoni si fondono in un idioma musicale senza confini e il cantautore Bobo Rondelli con i suoi testi cinici e appassionati, di scena alla Corazone alle 19.
Il 17 agosto spazio a due gruppi nordeuropei con due show che si preannunciano dirompenti: la psichedelia gypsy dei danesi Tako Lako, un incontro fra le sonorità dei Gogol Bordello e quelle dei Depeche Mode, e i performer inglesi Slamboree, un collettivo di musicisti-performer circensi con il loro show funambolico.
il 18 agosto il main stage è rigorosamente made in Italy con la star del reggae italiano Valerio Jovine e il suo progetto Jovine creato con suo fratello Massimo JMR dei 99 Posse, e la nuova formazione di The Bluebeaters con Pat Cosmo, Mr T-Bone e Maya che festeggiano il ventennale della band promettendo di far saltare tutta la piazza a ritmo di ska e reggae anni 60/70.
A conclusione delle intense serate i dj set del produttore francese Captain Cumbia, specialista della cumbia in tutte le sue forme, l'afro future beat di Dj Khalab, il live dei francesi Smokey Joe & The Kid ci trasportano indietro in una Chicago degli anni '30 con un mix di hip hop e electro swing, Sasha Dieu conosciuto in tutto il Regno Unito per essere il pioniere dell'electro swing, world music e balkan gypsy.
Accanto alla programmazione musicale l'AFF arricchisce la cinque giorni con il cinema e la poesia, il teatro e la street art oltre l'immancabile viaggio tra i sapori della tradizione irpina. E non mancheranno neanche quest'anno un'area dedicata ai più piccoli, lo yoga, i laboratori di danze popolari, il cineforum, i concerti gratuiti all'aperitivo e dopo la mezzanotte con la Corazone e la Sonazone pensata per gli irriducibili delle notti folkfestivaliere, la Bookzone dedicato ai libri e ai suoi autori. Né manca il Volkscamp, l'area boschiva nel cuore della città di Ariano adibita a campeggio.
Il ricco programma di quest'anno si apre, il 14 agosto, con il grande erede dell'Afrobeat nigeriano Seun Kuti, accompagnato dalla big band di 14 elementi Egypt 80 featuring Enzo Avitabile, che presenterà il suo ultimo album "A long way to the beginning", una critica feroce diretta alle ingiustizie in Nigeria e nel mondo. Poi il mix tra world music, elettronica e folk jazz del fortunato album "D. N. A" di Barresi Project.
Il 15 agosto scaldano il palco i salentini Bundamove, in bilico tra funk, rock e reggae, che vantano collaborazioni con diversi artisti tra cui spicca la voce della conterranea Emma Marrone, Roberto Angelini, Mr T-Bone, Nitto. Headliner della serata la band cilena Chico Trujillo, definita dalla BBC "uno dei maggiori esponenti della new wave della musica cilena" con oltre 5 milioni di visualizzazioni su youtube. L'ensemble affonda le proprie radici nella cumbia non tralasciando l'importanza della cultura alternativa latinoamericana.
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il 16 agosto la stella della serata è il "Jimi Hendrix del deserto", Bombino, con il suo ultimo album "Nomad" prodotto da Dan Auerbach dei Black Keys, inserito dal magazine americano Rolling Stone e dall'autorevole NPR radio nella classifica dei 50 migliori album del 2013. Per trovare sollievo al proverbiale mal d'Africa c'è il live d'apertura dell'italofrancese Sandro Joyeux, un omaggio all'Africa con grandi musicisti come Madya Diebate e Moussa Traorè e gli italiani Daniele Sepe e Ilaria Graziano. Poi i redivivii Mau Mau i cui suoni si fondono in un idioma musicale senza confini e il cantautore Bobo Rondelli con i suoi testi cinici e appassionati, di scena alla Corazone alle 19.
Il 17 agosto spazio a due gruppi nordeuropei con due show che si preannunciano dirompenti: la psichedelia gypsy dei danesi Tako Lako, un incontro fra le sonorità dei Gogol Bordello e quelle dei Depeche Mode, e i performer inglesi Slamboree, un collettivo di musicisti-performer circensi con il loro show funambolico.
il 18 agosto il main stage è rigorosamente made in Italy con la star del reggae italiano Valerio Jovine e il suo progetto Jovine creato con suo fratello Massimo JMR dei 99 Posse, e la nuova formazione di The Bluebeaters con Pat Cosmo, Mr T-Bone e Maya che festeggiano il ventennale della band promettendo di far saltare tutta la piazza a ritmo di ska e reggae anni 60/70.
A conclusione delle intense serate i dj set del produttore francese Captain Cumbia, specialista della cumbia in tutte le sue forme, l'afro future beat di Dj Khalab, il live dei francesi Smokey Joe & The Kid ci trasportano indietro in una Chicago degli anni '30 con un mix di hip hop e electro swing, Sasha Dieu conosciuto in tutto il Regno Unito per essere il pioniere dell'electro swing, world music e balkan gypsy.
Accanto alla programmazione musicale l'AFF arricchisce la cinque giorni con il cinema e la poesia, il teatro e la street art oltre l'immancabile viaggio tra i sapori della tradizione irpina. E non mancheranno neanche quest'anno un'area dedicata ai più piccoli, lo yoga, i laboratori di danze popolari, il cineforum, i concerti gratuiti all'aperitivo e dopo la mezzanotte con la Corazone e la Sonazone pensata per gli irriducibili delle notti folkfestivaliere, la Bookzone dedicato ai libri e ai suoi autori. Né manca il Volkscamp, l'area boschiva nel cuore della città di Ariano adibita a campeggio.