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MUSICA

Blixa Bargeld, lo stratega del suono: "Apro porte di cui nessuno conosce l'esistenza"

Il musicista tedesco, leader degli Einstürzende Neubauten, arriva in Italia con la band per presentare il nuovo progetto "Lament", ispirato alla Prima Guerra Mondiale: "La musica che faccio oggi è la somma delle mie esperienze"

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MILANO - Capelli lisci tirati da una parte, modi gentili e voce cavernosa, anche quando risponde alle domande Blixa Bargeld scandisce le sillabe come se stesse declamando un manifesto avanguardista. Difficile scorgerne - oltre la ferma, rigida, distanza che tiene dall'interlocutore - la vera identità, eppure Bargeld in realtà si chiama Christian Emmerich, ed è nato il 12 gennaio del 1959 a Berlino quando ancora la città era tagliata in due parti, uno sfregio tra Est e Ovest. La trasformazione è avvenuta solo poi, nel corso degli anni, quando Christian rubò il cognome a Johannes Theodor Baargeld - dadaista tedesco vicino a Max Ernst, vissuto tra il 1892 e il 1927 - e il nome a una marca di pennarelli tedeschi, la Blixa, appunto.
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"Chi sono oggi? Il risultato di tutto quello che ho fatto in passato, la somma delle mie esperienze. E in fondo, pensandoci bene, non potrebbe che essere così". Irregolare, anarchico, per molti anche folle, in trentacinque anni di carriera Bargeld è sempre stato una mina vagante, mai sceso a compromessi, conducendo per anni un arabesco artistico che non ha simili, basti pensare alle due esperienze parallele con i suoi Einstürzende Neubauten e con i magnifici Bad Seeds del compare Nick Cave, abbandonati nel 2003. La sua nuova scommessa? Si chiama Lament, album sulla Prima Guerra Mondiale in uscita l'11 novembre che l'artista presenterà in Italia il 28 novembre a Bologna, il 29 a Torino e il 30 a Roma. "Segnali però nel suo articolo che in quei concerti faremo solo Lament, non altre canzoni degli Einstürzende Neubauten. Non vorrei la gente venisse aspettandosi un concerto normale della band. Non sarà così".
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Rigoroso e geniale, un paio di dischi capolavoro spediti in archivio (recuperatevi Silence Is Sexy del 2000), Bargeld sfugge a ogni catalogazione sonora, mescola nella sua musica rumorismo e Offenbach, Lenin e il dadaismo, Marinetti e il futurismo, tutto frullato dentro un'idea di arte che non ha confine o limite, riflesso dello stesso musicista, cresciuto tra Berlino, Londra, San Francisco e Pechino, da quando nel 2006 ha sposato Erin Zhu, CEO di OpenNote con cui  -  tra le altre cose - ha studiato un nuovo modello per la sopravvivenza dell'industria musicale. "Ma Pechino l'abbiamo abbandonata da quando è nata nostra figlia" spiega Bargeld. "Non si può vivere lì, l'aria è talmente irrespirabile che il Governo nasconde i veri dati, che si possono però sapere grazie a un'App. L'industrializzazione selvaggia sta facendo danni enormi, ci sono milioni di macchine e per attraversare la città da Nord a Sud impieghi quattro ore: la città è grande quanto il Belgio, ha quindici milioni di abitanti. Adesso, fortunatamente, siamo tornati a Berlino, che rimane una città unica e diversa anche dal Paese che ha intorno. Del resto io sono abituato a vivere in enclavi: anche San Francisco, dove sono stato per anni, è una città che non sembra appartenere agli Stati Uniti. Mi affascina molto questa condizione, ci ho anche scritto una canzone (Nagorny Karabach, in Alles Wieder Offen del 2007, nda)".

In molti nel corso degli anni hanno cercato, senza troppa fortuna, di decifrare l'enigma Bargeld, l'affascinante "strategiegeber" (lo stratega) degli Einstürzende Neubauten - come a lui piace definirsi - il ragazzino con i capelli sparati in aria che negli anni Ottanta suonava lamiere e ferri trovati a Potsdamer Platz, cercando un'idea di suono che non esisteva. Nemmeno il socio Nick Cave, che lo scoprì per caso guardando una trasmissione televisiva a Amsterdam, riuscì a capirlo, anzi, la prima volta che gli si parò davanti pensò fosse malato. "Sono passati molti anni dagli inizi", spiega Bargeld, "eppure è molto semplice capire il mestiere che faccio: apro porte che nessuno sapeva nemmeno esistessero".