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MUSICA

Medimex, con Vasco Rossi riparte il Salone dell'Innovazione Musicale

Il Festival, che spinge la musica italiana per risollevare le sorti culturali del Paese, torna alla Fiera Del Levante di Bari dal 30 ottobre al 1° novembre. L'ospite d'onore è il Blasco ma le sorprese sarano tante: dall'Orchestra di Piazza Vittorio & Ginevra di Marco a Brunori Sas e Mannarino, fino a Cristina Donà e a una serie di Incontri d'Autore

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"L'Italia nella cultura e nella musica è un Paese che si guarda troppo i propri piedi, non si sforza di relazionarsi con il mondo". Più che una metafora e un grido di dolore, quello di Antonio Princigalli, patron del Medimex, è una dichiarazione di intenti, un punto fermo dal quale partire per andare oltre. Non è un caso che il salone barese dell'innovazione musicale promosso da Puglia Sounds, che si terrà alla Fiera Del Levante dal 30 ottobre al 1° novembre, sia diventato in quattro anni la più grande fiera musicale italiana rivolta al pubblico e ai professionisti del settore.

E non sarà nemmeno un caso che il cantante italiano più famoso, Vasco Rossi, scelga la kermesse pugliese per presentare, in anteprima nazionale, nel pomeriggio di giovedì 30 ottobre, il suo nuovo disco, Sono innocente. "La scelta di Rossi conferma l'importanza del Medimex. Una volta all'anno il sistema delle musiche di questo Paese si riunisce e si confronta, parla dei nuovi temi, presenta i nuovi dischi, si interroga sul futuro della discografia e valuta gli scenari possibili. Se un personaggio così importante come Il Blasco ha deciso di presentare il suo nuovo disco qui, vuol dire che è la consacrazione definitiva", afferma ancora Princigalli.
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Le misure a volte contano e quelle della Fiera sono importanti: quest'anno ci saranno oltre 100 appuntamenti tra musica live, incontri d'autore, panel e molto di più. Un grande salone tematico ricavato nel più moderno padiglione della Fiera del Levate di Bari, una cittadella della musica di 8000 metri quadri, quattro palchi per la musica dal vivo, sei sale per incontri, panel, presentazioni, uno spazio espositivo tematico con oltre 100 espositori italiani ed internazionali, un'area innovazione, sale dedicate al networking e attività professionali. Non è finita, perché c'è anche la parte più vicina alle aspettative del pubblico: la musica dal vivo.

Previste le esibizioni dell'Orchestra di Piazza Vittorio & Ginevra di Marco, Brunori Sas, Mannarino, Plaza Francia, Cristina Donà, Diodato, Jack Savoretti. Gli Incontri d'Autore vedranno, tra gli altri, la partecipazione di Ivano Fossati, J-Ax, Manuel Agnelli, Giorgia, Pierpaolo Capovilla, Gazzé, Silvestri e Fabi, Gino Paoli, Malika Ayane, Paolo Fresu.

Così come si discuterà dei cambiamenti e dei problemi dell'industria discografica con incontri tematici che ospiteranno i principali protagonisti delle major e delle etichette indipendenti. Si analizzeranno le relazioni pericolose tra diritto d'autore e nuove tecnologie. Ci sarà tempo e spazio dedicato ai nuovi suoni e alle relazioni possibili tra jazz e turismo. Tra le novità, Medimex Music Up, il primo evento italiano dedicato alle startup e ai maker che operano in ambito musicale. E poi Medimex Kids, un percorso formativo dedicato alla musica d'autore con il coinvolgimento di Sud Sounds System, Radiodervish, Erica Mou, Diodato, Mama Marjas e Reverendo. Si svolgerà nelle scuole medie inferiori e superiori e si concluderà con la partecipazione al salone di oltre 3500 studenti.

"La crisi è dovuta non solo al particolare momento congiunturale. Trovo che il sistema paese soffra da parecchio tempo di un problema di crisi di pensiero di qualità più che di quantità. Nel senso che a differenza di altri Stati, occasioni grandi e pubbliche di confronto a livello nazionale non ne creiamo", sostiene Princigalli che poi aggiunge: "Una delle componenti principali del Medimex è il costante rapporto con l'estero. Qui ci sono alcuni tra importanti operatori o gestori dei festival più grandi del mondo. In Puglia, una buona parte dell'investimento che abbiamo fatto è relativo all'internazionalizzazione del sistema musicale. Mandiamo all'estero i nostri operatori, i nostri artisti, per capire, studiare come gli altri agiscono e si organizzano. In questo modo coltiviamo le speranze della musica italiana". Il Medimex: la capacità del sistema musicale italiano di alzare lo sguardo da terra e immaginarsi oltre le frontiere.