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MUSICA

Kiesza, prima soldatessa, poi miss. E ora popstar su YouTube

La cantante canadese ha raggiunto 150 milioni di visualizzazioni con la sua hit "Hideway" e ora scrive pezzi per il nuovo album di Rihanna. A venticinque anni è diventata la nuova Cenerentola del pop

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NEMMENO un anno fa era solo un'aspirante popstar tra le tante, con il cassetto pieno di canzoni e un biglietto in mano per un successo che sembrava impossibile da raggiungere. Oggi invece Kiesa Rae Ellestad si è trasformata in Kiesza, ha spedito la sua hit Hideaway a 150 milioni di visualizzazioni su YouTube ed è diventata la next big thing della scena pop, al punto che ora sta finendo di scrivere - addirittura - alcuni pezzi per il nuovo album di Rihanna. "Ci stavo pensando proprio l'altro giorno" ride la cantante canadese, che stasera 6 novembre sarà ospite della puntata di X Factor assieme all'altra rivelazione pop del 2014, ovvero Charli XCX. "Nemmeno un anno fa nessuno sapeva chi fossi, oggi invece si è capovolta completamente la situazione. Sono stati mesi incredibili, è successo tutto talmente in fretta che nemmeno sono riuscita a realizzare quello che ho vissuto. Paura che finisca tutto? No, no, anzi, vedo il futuro come una porta aperta da cui possono entrare nuove opportunità. Ho già molte idee per il nuovo disco e non temo che la favola finisca".

Venticinque anni, nata e cresciuta a Calgary, passata perfino dalla Royal Canadian Navy - la Marina Militare canadese - e poi dalle selezioni di Miss Universo, Kiesza è diventata la nuova Cenerentola del pop grazie a un'idea precisa in testa: sposare la house degli anni Novanta a ritmi e tendenze contemporanee, portare i suoni di ieri alle generazioni di oggi. Dai numeri delle classifiche e delle copie vendute sembra esserci riuscita visto che nel nuovo album, Sound of a Woman - pubblicato due settimane fa in Italia - si è addirittura permessa il lusso di rivedere What is love, celebre brano del 1993 firmato dal cantante trinidadiano Haddaway. "Ma in questo caso a quel pezzo ho tolto l'aspetto più dance, cambiando la base e usando solo un piano e poco altro per riportarla alle origini e far comprendere, soprattutto a chi la ballava negli anni Novanta, che è una canzone molto triste, che parla di un cuore spezzato" riflette "Ma sono un'esperta di cover particolari: ho anche rifatto Heart-Shaped Box dei Nirvana e Hallelujah di Leonard Cohen. Perché? Perché ho iniziato la mia carriera come cantautrice, con il folk, ascoltando i dischi di artisti come Joni Mitchell, Randy Newman, John Lennon e Neil Young".
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In bilico tra passato e presente, tra le antiche ambizioni mai dimenticate da folksinger ("E ora sto pensando di fare un EP acustico nel 2015") e la realtà di star digitale, Kiesza oltre ad avere un forte legame con l'Italia ("Adoro Roberto Benigni, avrò visto venti volte il suo La vita è bella") ha anche una passione per Instagram, social dove condivide molti momenti della sua nuova vita da star. "Adoro Instagram perché è semplice e veloce, scatti una foto e via, non devi metterti a scrivere o a rispondere a tutti. Sto cercando di allenarmi un po' con Twitter, ma non è proprio il mio forte, mentre la mia pagina Facebook l'ho chiusa perché non la usavo mai".

Una carriera in ascesa, un album in Top20 e un futuro luminoso: apparentemente Kiesza ha la strada in discesa. Le rimane solo un unico problema da risolvere: "Far capire a molti amici che avevo prima di diventare famosa che non sono sparita perché faccio la diva e voglio cancellare il passato, ma semplicemente perché a livello pratico tra viaggi, registrazioni e video non ho più tempo per fare nulla. Riesco a malapena a vedere i miei genitori...".