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U2, arriva la raccolta di cortometraggi d'autore

In "Films of innocence", in uscita su iTunes il 9 dicembre, undici urban artists regalano immagini alle canzoni del nuovo disco. L'incidente di Bono più serio del previsto

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Dopo il disco, le immagini. Gli U2 si accingono a pubblicare, attraverso iTunes, una raccolta di video intitolata Films of innocence e ispirata alle canzoni del recente album Songs of innocence. Il progetto va ben oltre la classica antologia di videoclip: si tratta infatti di un lavoro di videoarte realizzato da 11 differenti "urban artists" (Oliver Jeffers, Robin Rhode, D*Face, Mode 2, Chloe Early, Ganzeer, Vhils, Maser, ROA, DALeast e Todd James) che hanno realizzato ciascuno un'opera video ispirata a un brano del disco. Il regista Jefferson Hack ha supervisionato e coordinato il tutto. La data di uscita indicata è il 9 dicembre ed è addirittura incluso un clip video che viene indicato come il trailer ufficiale.
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Intanto arrivano notizie più precise sull'incidente di Bono e sulle sue conseguenze. Secondo quanto riferito dai medici, il cantante degli U2 (che pochi giorni fa era rimasto coinvolto anche in una brutta avventura su un jet privato) è rimasto vittima di una brutta caduta, che lo ha lasciato con fratture e ferite di cui probabilmente porterà le conseguenze per molto tempo.

Secondo le ricostruzioni fatte dai medici, Bono è stato investito in modo piuttosto violento da un altro ciclista a Central Park, New York. Il cantante è stato trasportato subito al pronto soccorso del New York-Presbyterian/Weill Cornell, dove è stato sottoposto a tac e radiografie e poi operato d'urgenza; l'intervento è durato ben cinque ore, a testimonianza della complessità della situazione. Il chirurgo ortopedico Dean Lorich, che ha eseguito l'intervento, ha spiegato che l'artista ha subito numerosi danni di entità importante, tra cui una "frattura facciale che interessa l'orbita di un occhio", poi tre diverse fratture alla scapola sinistra, una a un dito e una all'omero sinistro. Quest'ultima, in particolare era piuttosto preoccupante in quanto l'osso si è frantumato in sei parti e fuoriusciva dalla pelle. Sempre il dottor Lorich ha spiegato che Bono è stato subito portato in sala operatoria, dove gli è anche stata fissata una placca di metallo con 18 viti per sistemare l'omero. Il giorno dopo, lunedì, il cantante è stato sottoposto a una seconda operazione per intervenire sul dito rotto. Il dottore ha anche spiegato che a Bono servirà un periodo di terapia molto mirata, ma è atteso un recupero totale - anche se non è chiaro in quali tempi. I progetti della band, dunque, per ora sono rinviati a data da destinarsi.