Spettacoli

X Factor, le 'pagelle' dell'ottava edizione

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Lorenzo Fragola vince X Factor. E se lo è meritato. Il diciannovenne catanese che vive a Bologna e frequenta il Dams aveva tutte le carte in regola per conquistare la vittoria finale e così è stato. Soprattutto dovendo duellare con il compagno di squadra Madh, soprendentemente arrivato al duello finale, in barba ad altri concorrenti in grado di fare cose diverse e più varie. A vincere è stato soprattutto Fedez, che sostenuto da un'ondata di voti che hanno spinto in avanti tutti i suoi concorrenti, ha saputo gestire questo patrimonio di fedeltà con grande intelligenza, giocando la partita per vincere e non per partecipare.

Fedez e Morgan hanno siglato la pace con un abbraccio, chiudendo in gloria uno scontro che nelle settimane precedenti non ha fatto il bene della trasmissione, che ha scontato anche altri difetti nelle "innovazioni" del formato di gara e in parte nella scelta dei personaggi. La trasmissione è stata comunque bella, ben costruita, luci, audio, produzione, Sky si conferma in grado di far programmi decisamente migliori di quelli della concorrenza e le tre ore della finale scorrono via con grande tranquillità, tra esibizioni e eliminazioni dei concorrenti e la partecipazione di grandi ospiti, David Guetta, Malika Ayane, Arisa, Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Saint Motel.
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Difficile immaginare quale possa essere il futuro di X Factor, che perderà quasi certamente la presenza di Morgan e con buona probabilità anche quella di Mika. Ristrutturare la trasmissione a partire dai giudici è in realtà "Il" compito del rinnovamento, perché X Factor nonostante tutto non è basato tanto sui concorrenti quanto sui quattro personaggi che sono dietro alla scrivania e che non solo con le loro scelte condizionano lo svolgimento della gara, ma anche l'interesse del pubblico nell'intera trasmissione. Negli ultimi anni la centralità di Morgan è stata essenziale per la crescita di credibilità e di divertimento del programma, sarà assai difficile colmare il vuoto che lascerà nel momento in cui decidesse davvero di non tornare.

Morgan è comunque arrivato alla fine di un ciclo, e non a causa della "sconfitta" di quest'anno, piuttosto perché ha fatto tutto quello che poteva e doveva fare all'interno di un formato che ha sapientemente dominato e che oggi non controlla più. Fedez invece potrebbe tornare anche la prossima stagione, ma è evidente che il suo seguito di fan può sbilanciare di molto le votazioni popolari e di questo la produzione dovrà comunque tenerne conto.

Facciamo allora un rapido bilancio, per punti, di questa edizione di X Factor:

Lorenzo Fragola
Candidato alla vittoria fin dalla prima esibizione. Bravo, non provinciale nello stile e nei modi, in grado di muoversi con relativa agilità in repertori diversi. E perfettamente in linea con il "neocantautorato" dei nostri giorni, con lo stracitato Ed Sheeran. Ha fatto il percorso migliore, più completo ed interessante. Bello, piace alle ragazzine, ha il singolo più forte dei quattro.

Ilaria
Ha solo sedici anni e ha già una personalità vocale definita. Timida e piagnucolosa, non sa stare in scena, ma data l'età è veramente un bene che sia così. Grande intonazione, voce malleabile, ha tempo e modo per maturare. E il suo singolo, anche se molto "già sentito", è un buonissimo esempio delle sue doti.

Madh
Un solo stile, un solo genere. Ma in quello si muove con estrema sicurezza e personalità. Musica dance contemporanea, con qualche guizzo creativo. Non disponibile a fare altro che non sia quello che ama fare, e infatti ha superato i diversi turni, anche se ha sbagliato troppo spesso, con il sostegno dei fan di Fedez. Ma il singolo finale è decisamente maturo, sia nella struttura che nella presenza scenica, che nella vocalità.

Mario
Simpatico, appassionato, gentile, popolare. E' un cantautore d'altri tempi, un gentiluomo d'altri tempi ed è stato un piacere poterlo vedere in scena fino alla finale. Forse nessuno scommetterà su di lui da domani, ma almeno abbiamo avuto il piacere di vedere un ragazzo che ama la musica e che non pensa sia solo una faccenda di soldi e dischi venduti.

Morgan
Non ha retto lo scontro con Fedez, c'è cascato ed è stato un vero peccato. Morgan è bravissimo ed è stato il motivo del successo della trasmissione negli anni passati. L'equilibrio con Mika non si è interrotto, quello con Victoria è diventato complicità, lo scontro con Fedez lo ha portato verso il nulla, territorio sul quale ovviamente non poteva vincere.

Fedez
Ottimo giocatore di squadra, sostenuto da un incrollabile seguito di fan. Bravo nelle scelte dei concorrenti, intelligente nelle scelte musicali. Risibile nei giudizi, alle volte ha addirittura detto cose che poteva risparmiarsi. Ha fatto una lunga partita tattica ed è il vero vincitore di questa edizione, e non perché ha portato Fragola in testa, ma perché ha saputo diventare il centro della trasmissione, nel bene e nel male.

Mika
Poco da aggiungere a quanto già detto e scritto lo scorso anno. Simpatico, elegante, appassionato, equilibrato, educato, intelligente, musicale. Nessun difetto. Ma schiacciato dal duello Fedez-Morgan ha avuto poche chance. E ha scelto male i suoi cantanti.

Victoria Cabello
L'unica giudice dotata di nome e cognome ha sostituito degnamente Simona Ventura. Urla troppo, ma si diverte e si vede. Non è particolarmente sagace nei giudizi musicali, ma non l'avevano chiamata per questo.

Alessandro Cattelan
Bravo, sicuro, simpatico, diverso dagli standard dei presentatori nazionali, giovane quanto basta, dice un po' troppo "wow" ma è facile perdonarlo. Ha mestiere e può crescere ancora di più di quanto non sia già cresciuto, come del resto ha dimostrato in apertura della trasmissione, mettendosi al centro della scena a ballare e non risultando goffo, idiota, presuntuoso. Padroneggia il palco con sicurezza e prova, anche se il compito è impossibile, a mettersi di mezzo anche nelle risse tra Fedez e Morgan, per portare pace. Bravo

Mara Maionchi
Che il signore la protegga e la mantenga così i più a lungo possibile. A differenza di chiunque altro in tv dice solo quello che pensa e nel modo in cui vuole. E' simpatica e (anche se l'hanno relegata a notte fonda e gli hanno messo accanto quel simpatico salame di Davide Camicioli troppo pettinato e impostato) ha fatto del suo meglio come sempre

I pregi di questa edizione
Innanzitutto la musica, la possibilità che il pubblico ha di ascoltare cose diverse tutte le sere, non solo pop di consumo e da classifica, ma anche grandi classici della canzone italiana e internazionale. Sembra poco ma non lo è. Soprattutto quando le scelte dei giudici sono originali e consentono sia ai ragazzi in gara che al pubblico di conoscere meglio cose che non ascolterebbero altrimenti.

Molti dei pregi degli scorsi anni, in particolare i commenti dei giudici sulla musica, quelli di Morgan più di altri, li abbiamo persi ed è un peccato.

I difetti di questa edizione
Il meccanismo della gara è peggiorato, l'inutile gioco delle sedie, l'eliminazione sulla base di un'esibizione di trenta secondi, e l'ultima eliminazione col duetto, hanno di fatto ridotto la qualità del formato, perché nessuna delle eliminazioni era basata sul talento o le doti dei cantanti.

Le liti tra i giudici, di fatto tra Morgan e Fedez, sono state insulse, prive di interesse, rissose e abbassato il livello generale della trasmissione. E Va anche detto che le scelte dei giudici non sono state all'altezza della trasmissione, troppo gioco per le squadre, troppa voglia di vincere, poca attenzione al talento vero.

Detto questo X Factor 2014  è stato un successo, in termini di ascolto, di rilancio nei social, di attenzione generale. Un patrimonio che, speriamo, Sky saprà non disperdere.