ROMA - A Roma, martedì 5 e mercoledì 6 maggio alle 21, nella sala del Teatro Studio Borgna al Parco della Musica, due appuntamenti impegneranno Tristan Murail, fra i più importanti compositori francesi oggi in attività. Il 5 maggio Murail sarà nella giuria del Concorso Internazionale di Composizione "Valentino Bucchi - Parco della Musica", insieme con Ivan Fedele e Manuel Zurria. Giunto alla sua 37a edizione, attivo dal 1978, il Bucchi anche quest'anno si arricchisce del rapporto ormai collaudato con la Fondazione Musica per Roma, prestigiosa co-responsabile del Concorso.
I finalisti in gara. Tra le molte opere pervenute da tutto il mondo, Murail e i suoi colleghi hanno scelto i brani che entrano in finale. I giovani finalisti sono Simone Cardini, Cristiana Colaneri, Simone Maccaglia, Hirofumi Mogi, Toshiyuki Orikasa, tre italiani e due giapponesi, una scelta che contrappone con nettezza due Paesi molto simili per estensione e popolazione, ma appartenenti a continenti diversi e profondamente lontani in ogni aspetto della vita civile: sensibilità, stili di comportamento, tradizioni culturali, rapporto tra contemporaneità e passato. Dopo l'esecuzione pubblica dei cinque brani, la giuria decreterà il vincitore. Il concerto sarà registrato e poi trasmesso da Radio3 Rai.
Sonorità classiche ed elettroniche. La sera seguente, venerdì 6, la rassegna "Contemporanea" ospiterà un concerto monografico dedicato a Murail. In programma, La chambre des cartes (2011), Winter fragments (2000), Allégories (1989). La retrospettiva propone alcune delle opere più significative del compositore francese, due delle quali - Allégories e Winter fragments - tipiche della sua cifra stilista più conosciuta, che mischia paritariamente strumenti e suoni elettronici. Entrambi i concerti saranno diretti da Tonino Battista, alla testa del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble.
I finalisti in gara. Tra le molte opere pervenute da tutto il mondo, Murail e i suoi colleghi hanno scelto i brani che entrano in finale. I giovani finalisti sono Simone Cardini, Cristiana Colaneri, Simone Maccaglia, Hirofumi Mogi, Toshiyuki Orikasa, tre italiani e due giapponesi, una scelta che contrappone con nettezza due Paesi molto simili per estensione e popolazione, ma appartenenti a continenti diversi e profondamente lontani in ogni aspetto della vita civile: sensibilità, stili di comportamento, tradizioni culturali, rapporto tra contemporaneità e passato. Dopo l'esecuzione pubblica dei cinque brani, la giuria decreterà il vincitore. Il concerto sarà registrato e poi trasmesso da Radio3 Rai.
Sonorità classiche ed elettroniche. La sera seguente, venerdì 6, la rassegna "Contemporanea" ospiterà un concerto monografico dedicato a Murail. In programma, La chambre des cartes (2011), Winter fragments (2000), Allégories (1989). La retrospettiva propone alcune delle opere più significative del compositore francese, due delle quali - Allégories e Winter fragments - tipiche della sua cifra stilista più conosciuta, che mischia paritariamente strumenti e suoni elettronici. Entrambi i concerti saranno diretti da Tonino Battista, alla testa del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble.