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MUSICA

SeeYouSound, il primo festival italiano di cinema musicale

Tre concorsi, una rassegna, una notte dei videoclip e decine di eventi collaterali. A Torino fino al 17 maggio

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TORINO - Tre concorsi, una rassegna, una notte dei videoclip e decine di eventi collaterali. Tutto questo (e molto di più) è il primo festival cinematografico musicale italiano: SeeYouSound, che riempie  piccole e grandi sale di Torino, fino a domenica 17 maggio, con "un viaggio tra musica e cinema, attraverso diversi Paesi, generi, epoche" come promettono gli organizzatori, che si affidano al crowdfunding per scommettere sul successo della manifestazione (tutte le informazioni sul sito del festival).

Una pioggia di cortometraggi e iniziative speciali. Tra le anteprime italiane ed europee, oltre a Kidd Life, almeno tre “chicche” sotto forma di film e documentari di lunga durata in concorso. Orion: the man who would be king (di Jeanie Finlay, Inghilterra 2015), tratto dall'omonimo best-seller dell'americano Gail Brewer-Giorgio racconta l’ascesa e la caduta di Jimmy Ellis, clone di Elvis. Wendeklang, in this place called Techno (di Rolf Lambert, Germania 2014), ambientato nel 1989, segue invece l’evoluzione della musica techno berlinese, “primo movimento giovanile pan-germanico”: dall'anno della caduta del Muro, tra rave illegali e club di culto, fino alla “Love Parade". Ma c'è anche l'Italia a SeeYouSound, quella del Nemico, un breviario partigiano (di Federico Spinetti, Italia 2015), in cui si mischia l’elaborazione musicale del ritrovo degli ex CCCP e CSI per un progetto sulla Resistenza (poi in effetti realizzato in occasione dell'ultimo 25 aprile) con la storia controversa della famiglia del loro chitarrista (e fondatore di entrambi i gruppi) Massimo Zamboni.