"Messaggi in bottiglia", da Sting a Vinicio Capossela. A luglio Collisioni 2015
Carmine Saviano, CARMINE SAVIANONote e parole. Dal 17 al 21 luglio la nuova edizione del festival tra musica e letteratura che si tiene a Barolo, Piemonte. Decine gli ospiti. J-Ax e Fedez. Poi Mark Knopfler, Antonello Venditti, Renato Zero. Tanti dialoghi: sul palco anche Joe R. Lansdale, Jay McInerney, Scott Turow e il Premio Nobel Wole Soyinka
ROMA - Le storie nascoste nelle canzoni hanno un destino particolare. Viaggiano, sospese nel tempo, aspettando di essere ascoltate e lette, rilette e interpretate. Viaggiano ricevendo nuovi significati a ogni ascolto, a ogni passaggio radiofonico. Cambiano ogni volta che vengono risuonate. Message in a bottle, come suggeriscono i Police. E proprio alla canzone di Sting&Co. che si inspira l'edizione 2015 di Collisioni, il Festival "agri-rock" che da sette anni ha l'ambizione di unire musica e letteratura. "Messaggi in bottiglia". Note e parole. L'edizione 2015, dal 17 al 21 luglio, si tiene come sempre a Barolo, Cuneo. Nelle Langhe, uno dei luoghi più letterari della penisola.
Antenne puntate sui concerti: inizia Vinicio Caposella con il suo Pese dei Coppoloni Still Alive. E non sarebbe potuto essere altrimenti: il musicista, candidato alla finale dello Strega, è uno degli artisti italiani in cui distinguere tra musica e letteratura &e…
Antenne puntate sui concerti: inizia Vinicio Caposella con il suo Pese dei Coppoloni Still Alive. E non sarebbe potuto essere altrimenti: il musicista, candidato alla finale dello Strega, è uno degli artisti italiani in cui distinguere tra musica e letteratura &e…
ROMA - Le storie nascoste nelle canzoni hanno un destino particolare. Viaggiano, sospese nel tempo, aspettando di essere ascoltate e lette, rilette e interpretate. Viaggiano ricevendo nuovi significati a ogni ascolto, a ogni passaggio radiofonico. Cambiano ogni volta che vengono risuonate. Message in a bottle, come suggeriscono i Police. E proprio alla canzone di Sting&Co. che si inspira l'edizione 2015 di Collisioni, il Festival "agri-rock" che da sette anni ha l'ambizione di unire musica e letteratura. "Messaggi in bottiglia". Note e parole. L'edizione 2015, dal 17 al 21 luglio, si tiene come sempre a Barolo, Cuneo. Nelle Langhe, uno dei luoghi più letterari della penisola.
Antenne puntate sui concerti: inizia Vinicio Caposella con il suo Pese dei Coppoloni Still Alive. E non sarebbe potuto essere altrimenti: il musicista, candidato alla finale dello Strega, è uno degli artisti italiani in cui distinguere tra musica e letteratura è semplicemente inutile. Poi i Passenger e Paolo Nutini. Attesa per Fedez e J-Ax, gli amici-nemici che meglio di molti altri oggi riescono a trasformare in canzoni la vita quotidiana. E visto lo slogan scelto per questa edizione, non poteva mancare l'esibizione Sting. L'artista inglese suonerà nella serata finale, il 21 luglio. Il giorno prima toccherà a Mark Knopfler, l'ex leader dei Dire Straits.
Fin qui le note. Perchè il fronte delle parole è altrettanto denso. Raccontare la musica, rintracciare le storie dietro riff e accordi. Gli ospiti di Collisioni sono decine. Tra gli altri: Niccolò Ammaniti, Alessandro Baricco, Alex Britti, Massimo Cacciari. Poi Joe R. Lansdale, Marracash, Fiorella Mannoia, Jay McInerney, il Premio Nobel Wole Soyinka, Scott Turow, Antonello Venditti, Renato Zero. Incontri per indagare "la genesi e le influenze letterarie che hanno contribuito alla creazione delle grandi canzoni", come si legge nel programma ufficiale di Collisioni pubblicato sul sito ufficiale del Festival. Incontri moderati dalle firme più prestigiose della critica musicale italiana.
Cinque giorni per raccogliere una sfida. "Un Festival può servire anche a questo: a leggere insieme i messaggi in bottiglia. Quelli contenuti nei grandi romanzi e nelle grandi canzoni, che dopo essere stati lanciati nel mare del tempo hanno fatto il giro del mondo", le intenzioni degli organizzatori del Festival. Che non sarà solo una vetrina per nomi più o meno affermati. Ad essere ascoltati, infatti, anche quei "messaggi in bottiglia" delle centinaia di giovani che nei giorni di Collisioni suoneranno a Barolo. Un paese che da sette anni riesce a tenere insieme racconto, musica, turismo. E che da quest'anno è l'epicentro del territorio del Piemonte che l'Unesco ha posto sotto la sua tutela.
Antenne puntate sui concerti: inizia Vinicio Caposella con il suo Pese dei Coppoloni Still Alive. E non sarebbe potuto essere altrimenti: il musicista, candidato alla finale dello Strega, è uno degli artisti italiani in cui distinguere tra musica e letteratura è semplicemente inutile. Poi i Passenger e Paolo Nutini. Attesa per Fedez e J-Ax, gli amici-nemici che meglio di molti altri oggi riescono a trasformare in canzoni la vita quotidiana. E visto lo slogan scelto per questa edizione, non poteva mancare l'esibizione Sting. L'artista inglese suonerà nella serata finale, il 21 luglio. Il giorno prima toccherà a Mark Knopfler, l'ex leader dei Dire Straits.
Fin qui le note. Perchè il fronte delle parole è altrettanto denso. Raccontare la musica, rintracciare le storie dietro riff e accordi. Gli ospiti di Collisioni sono decine. Tra gli altri: Niccolò Ammaniti, Alessandro Baricco, Alex Britti, Massimo Cacciari. Poi Joe R. Lansdale, Marracash, Fiorella Mannoia, Jay McInerney, il Premio Nobel Wole Soyinka, Scott Turow, Antonello Venditti, Renato Zero. Incontri per indagare "la genesi e le influenze letterarie che hanno contribuito alla creazione delle grandi canzoni", come si legge nel programma ufficiale di Collisioni pubblicato sul sito ufficiale del Festival. Incontri moderati dalle firme più prestigiose della critica musicale italiana.
Cinque giorni per raccogliere una sfida. "Un Festival può servire anche a questo: a leggere insieme i messaggi in bottiglia. Quelli contenuti nei grandi romanzi e nelle grandi canzoni, che dopo essere stati lanciati nel mare del tempo hanno fatto il giro del mondo", le intenzioni degli organizzatori del Festival. Che non sarà solo una vetrina per nomi più o meno affermati. Ad essere ascoltati, infatti, anche quei "messaggi in bottiglia" delle centinaia di giovani che nei giorni di Collisioni suoneranno a Barolo. Un paese che da sette anni riesce a tenere insieme racconto, musica, turismo. E che da quest'anno è l'epicentro del territorio del Piemonte che l'Unesco ha posto sotto la sua tutela.