Black Friday: è lui il venerdì più famoso. Il giorno dopo il ringraziamento negli Stati Uniti, inizia lo shopping natalizio inaugurando giornate di certo "nere" per chi voglia passeggiare tranquillo. Presto però la giornata sarà scalzata da un altro venerdì, anzi, più di uno e certamente più colorati: i New Music Fridays.
Il venerdì diventerà il giorno delle release musicali in 45 Paesi, mentre fino ad oggi ogni Paese aveva un giorno diverso per la messa in vendita degli album sia fisici che digitali; per esempio in Francia ed Inghilterra il martedì, in Italia e negli Usa il martedì e il venerdì per Australia e Germania. Dal 10 luglio i dischi, sia nei negozi tradizionali sia sulle piattaforme digitali, saranno disponibili a partire dalle 00.01 del venerdì.
L'iniziativa è stata elaborata e approvata da organizzazioni come IFPI, che rappresenta oltre 1.300 case discografiche nel mondo, WIN - Impala, che rappresenta le etichette indipendenti a livello mondiale) FIM, che rappresenta i sindacati degli artisti. Il presidente di Sugar Musica, Filippo Sugar, si è detto soddisfatto: "Il New Music Fridays ha assolutamente senso nel contesto attuale. Io ho lavorato per diverso tempo perché ci fosse un solo giorno a livello globale per le nuove uscite musicali dei nostri artisti internazionali come Andrea Bocelli. È molto bello che i fan in tutto il mondo possano condividere la gioia per l'arrivo del nuovo album di uno dei loro artisti preferiti nello stesso momento."
Anche Francesco Riganti, direttore di Mondadori Retail, si associa: "Noi supportiamo il New Music Fridays e crediamo che permetterà di raccogliere e attribuire la massima efficacia ai lanci di marketing, all'engagement dei fan e all'impatto dei media del weekend." Davide Rossi, direttore generale di AIRES (Associazione italiana retail elettrodomestici autorizzati) è d'accordo con l'inziativa: "Concentrando le nuove uscite nel venerdì crediamo che possano essere stimolati gli acquisti in tutti i canali, creando anche una maggiore attenzione verso i punti di vendita fisici. Il cambiamento potrebbe inoltre servire come antidoto contro l'uso non autorizzato di musica, che si verifica proprio perché non c'è un mezzo legalmente disponibile in alcuni paesi per accedere alle nuove release nei primi giorni di pubblicazione delle stesse."
Così ci saranno numerosi fan a lasciarsi andare, per parafrasare Katy Perry e da poco anche Max Pezzali, a un "Thank God it's Friday" (Grazie a Dio è venerdì) non più solo per l'inizio del weekend, ma anche per poter ascoltare i nuovi brani in uscita dei propri beniamini.
Il venerdì diventerà il giorno delle release musicali in 45 Paesi, mentre fino ad oggi ogni Paese aveva un giorno diverso per la messa in vendita degli album sia fisici che digitali; per esempio in Francia ed Inghilterra il martedì, in Italia e negli Usa il martedì e il venerdì per Australia e Germania. Dal 10 luglio i dischi, sia nei negozi tradizionali sia sulle piattaforme digitali, saranno disponibili a partire dalle 00.01 del venerdì.
L'iniziativa è stata elaborata e approvata da organizzazioni come IFPI, che rappresenta oltre 1.300 case discografiche nel mondo, WIN - Impala, che rappresenta le etichette indipendenti a livello mondiale) FIM, che rappresenta i sindacati degli artisti. Il presidente di Sugar Musica, Filippo Sugar, si è detto soddisfatto: "Il New Music Fridays ha assolutamente senso nel contesto attuale. Io ho lavorato per diverso tempo perché ci fosse un solo giorno a livello globale per le nuove uscite musicali dei nostri artisti internazionali come Andrea Bocelli. È molto bello che i fan in tutto il mondo possano condividere la gioia per l'arrivo del nuovo album di uno dei loro artisti preferiti nello stesso momento."
Anche Francesco Riganti, direttore di Mondadori Retail, si associa: "Noi supportiamo il New Music Fridays e crediamo che permetterà di raccogliere e attribuire la massima efficacia ai lanci di marketing, all'engagement dei fan e all'impatto dei media del weekend." Davide Rossi, direttore generale di AIRES (Associazione italiana retail elettrodomestici autorizzati) è d'accordo con l'inziativa: "Concentrando le nuove uscite nel venerdì crediamo che possano essere stimolati gli acquisti in tutti i canali, creando anche una maggiore attenzione verso i punti di vendita fisici. Il cambiamento potrebbe inoltre servire come antidoto contro l'uso non autorizzato di musica, che si verifica proprio perché non c'è un mezzo legalmente disponibile in alcuni paesi per accedere alle nuove release nei primi giorni di pubblicazione delle stesse."
Così ci saranno numerosi fan a lasciarsi andare, per parafrasare Katy Perry e da poco anche Max Pezzali, a un "Thank God it's Friday" (Grazie a Dio è venerdì) non più solo per l'inizio del weekend, ma anche per poter ascoltare i nuovi brani in uscita dei propri beniamini.