Dalla baraccopoli alla "Radio Ghetto": anche i braccianti hanno una voce
La stazione 90.7 si ascolterà dal 28 luglio in tutta Italia e anche in un "fazzoletto d'Africa". È gestita dai braccianti di Rignano Garganico, in Puglia. Sono immigrati, ragazzi di 20, 25, 30 anni che, una volta terminato il duro lavoro della raccolta dei pomodori, nonostante la stanchezza, corrono a mettersi le cuffie alle orecchie per condividere parole e socializzare. È via radio che si informano i migranti appena arrivati su leggi e diritti italiani, si discute delle problematiche del proprio percorso migratorio e dello sfruttamento lavorativo imposto dal sistema del caporalato. È uno spazio multiforme in cui mettere in comune le proprie aspirazioni, divertirsi, trasmettere e ascoltare buona musica.