ROMA - Non è la prima volta, e probabilmente non sarà nemmeno l'ultima: gli Iron Maiden debuttano al numero della classifica italiana con l'album The Book Of Souls , uscito in tutto il mondo venerdì 4 settembre. La band londinese, tra le più longeve e amate della scena del rock duro, ha resistito anche ai problemi di salute del cantante Bruce Dickinson, guarito di recente da un cancro alla lingua.
The Book Of Souls è il sedicesimo album inciso in studio dagli Iron Maiden dall'omonimo di debutto uscito nel 1980: da allora, la band ha venduto oltre 90 milioni di dischi nel mondo. Con il precedente The Final Frontier (pubblicato nel 2010) gli Iron Maiden hanno raggiunto il primo posto nelle classifiche di 28 Paesi, debuttando tra l'altro al n.4 della Top 200 di Billboard. In Italia, l'album è rimasto in testa alle classifiche per tre settimane consecutive.
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The Book of Souls è stato registrato alla fine del 2014 a Parigi con il produttore di lunga data Kevin "Caveman" Shirley mentre i ritocchi finali sono stati apportati all'inizio di quest'anno. La band ha però deciso di posticipare l'uscita per dare il tempo al cantante Bruce Dickinson di riprendersi dalla malattia.
La copertina dell'album è stata creata da Mark Wilkinson, che in passato aveva già collaborato con la band. Dal momento che la durata complessiva delle 11 tracce è di 92 minuti, The Book of Souls è il primo doppio album in studio degli Iron Maiden di sempre (è disponibile infatti in versione doppio cd e triplo vinile).
Il bassista e membro fondatore Steve Harris ha contribuito alla stesura di 7 brani, 6 dei quali con i chitarristi dei Maiden e uno da solo. The Book of Souls è anche il primo album da Powerslave (1984) con due brani scritti esclusivamente da Bruce Dickinson, uno dei quali è il più lungo mai registrato dai Maiden. Presenti anche due brani nati dalla collaborazione Dickinson/Smith.
I problemi di salute di Dickinson hanno costretto il gruppo a posticipare il tour, che dovrebbe comunque partire all'inizio del 2016.
The Book Of Souls è il sedicesimo album inciso in studio dagli Iron Maiden dall'omonimo di debutto uscito nel 1980: da allora, la band ha venduto oltre 90 milioni di dischi nel mondo. Con il precedente The Final Frontier (pubblicato nel 2010) gli Iron Maiden hanno raggiunto il primo posto nelle classifiche di 28 Paesi, debuttando tra l'altro al n.4 della Top 200 di Billboard. In Italia, l'album è rimasto in testa alle classifiche per tre settimane consecutive.
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The Book of Souls è stato registrato alla fine del 2014 a Parigi con il produttore di lunga data Kevin "Caveman" Shirley mentre i ritocchi finali sono stati apportati all'inizio di quest'anno. La band ha però deciso di posticipare l'uscita per dare il tempo al cantante Bruce Dickinson di riprendersi dalla malattia.
La copertina dell'album è stata creata da Mark Wilkinson, che in passato aveva già collaborato con la band. Dal momento che la durata complessiva delle 11 tracce è di 92 minuti, The Book of Souls è il primo doppio album in studio degli Iron Maiden di sempre (è disponibile infatti in versione doppio cd e triplo vinile).
Il bassista e membro fondatore Steve Harris ha contribuito alla stesura di 7 brani, 6 dei quali con i chitarristi dei Maiden e uno da solo. The Book of Souls è anche il primo album da Powerslave (1984) con due brani scritti esclusivamente da Bruce Dickinson, uno dei quali è il più lungo mai registrato dai Maiden. Presenti anche due brani nati dalla collaborazione Dickinson/Smith.
I problemi di salute di Dickinson hanno costretto il gruppo a posticipare il tour, che dovrebbe comunque partire all'inizio del 2016.