"Nevermind", lo spirito del grunge nell'album dei Nirvana
Il 24 settembre 1991 usciva Nevermind, secondo album dei Nirvana, ritenuto da molti uno dei dischi fondamentali degli anni Novanta e della storia del rock. Inconfondibile la copertina, nota anche ai profani, che ritrate un bambino di quattro mesi immerso in una piscina mentre sembra rincorrere un biglietto da un dollaro. Primo e più fortunato singolo estratto da Nevermind fu Smells Like Teen Spirit, così chiamato da Kurt Coban in riferimento a un graffito tracciato da Kathleen Hanna (del gruppo "Riot grrrl Bikini Kill") di fronte a casa sua che diceva: "Kurt smells like teen spirit" (Kurt profuma di Teen Spirit). L'idea di Hanna era quello di ridicolizzare l'amico, dato che il "Teen Spirit" era la marca di un deodorante per adolescenti molto in voga all'epoca. Nevermind si classificò in 17esima posizione della lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone e al terzo posto nella classifica dei 100 migliori album di sempre stilata dalla rivista britannica Q. L'album fa parte inoltre delle registrazioni preservate nella United States National Recording Registry
Foto - Scatti inediti dal backstage di "Nevermind"