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Tiziano Ferro, tour nei palazzetti: "Più intimo, finalmente vedo il pubblico da vicino"

Riparte dal PalaAlpitur di Torino lo "European Tour 2015" dell'artista dopo il successo dell'estate negli stadi. Diciassette date italiane, due in Svizzera e una in Germnaia, trenta canzoni e due ore di spettacolo. E nel 2016 arriva il nuovo disco
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TORINO - Tiziano Ferro riparte da Torino, per la terza volta in carriera. "Non sono scaramantico, non decido io il calendario, ma evidentemente porta bene". I numeri in effetti sembrano dargli ragione: tutte le diciassette date italiane del suo "European Tour 2015" sono sold-out, mentre quelle all'estero (due in Svizzera, una in Germania) stanno comunque facendo registrare ottime vendite. Riparte questa sera dal Pala Alpitour di Torino, con un concerto ancora incentrato sulla sua ultima raccolta di successi, TZN - The Best of Tiziano Ferro che proprio tra pochi giorni, il 20 novembre, uscirà in una nuova versione, comprensiva di quattro dischi più un dvd, registrato dal vivo la scorsa estate.

"Questo doveva essere l'anno della raccolta, del best of", dice Ferro prima del concerto piemontese. "Non ci doveva essere spazio per le sperimentazioni, quelle arriveranno: ho voluto concentrarmi sui singoli presenti nel disco". Moti…
TORINO - Tiziano Ferro riparte da Torino, per la terza volta in carriera. "Non sono scaramantico, non decido io il calendario, ma evidentemente porta bene". I numeri in effetti sembrano dargli ragione: tutte le diciassette date italiane del suo "European Tour 2015" sono sold-out, mentre quelle all'estero (due in Svizzera, una in Germania) stanno comunque facendo registrare ottime vendite. Riparte questa sera dal Pala Alpitour di Torino, con un concerto ancora incentrato sulla sua ultima raccolta di successi, TZN - The Best of Tiziano Ferro che proprio tra pochi giorni, il 20 novembre, uscirà in una nuova versione, comprensiva di quattro dischi più un dvd, registrato dal vivo la scorsa estate.

"Questo doveva essere l'anno della raccolta, del best of", dice Ferro prima del concerto piemontese. "Non ci doveva essere spazio per le sperimentazioni, quelle arriveranno: ho voluto concentrarmi sui singoli presenti nel disco". Motivo per cui la scaletta è identica a quella del tour negli stadi, se non fosse per l'aggiunta del singolo Il vento. Trenta canzoni per circa due ore di spettacolo, che spaziano lungo la carriera del cantante di Latina: da Xdono a Incanto passando per Sere nere e Stop! Dimentica. Non potranno esserci gli effetti spettacolari ammirati negli stadi italiani - "L'osteopata mi ha sconsigliato di volare nuovamente sul palco", confessa ridendo - ma non mancano le sorprese: a inizio concerto, Ferro fa la sua comparsa all'interno di un ring avvolto da una coltre di fumo e quando attacca Non me lo so spiegare, verso la fine, eccolo arrampicarsi su di un palco alto quattro metri. E poi ancora tantissimi laser, schemi a led, ballerini e i ripetuti cambi d'abito.

"Era da tanto tempo che non suonavo nei palazzetti: è un'atmosfera più intima, ma non vuole essere riduttivo. Finalmente vedo il pubblico più vicino, gli stadi sono fantastici, ma sono dispersivi. Sarà lo spettacolo degli estremi". Lungo la tournèe, poi, anche tre tappe all'estero: "Negli anni mi sono impigrito - confessa Ferro - una volta giravo di più, oggi preferisco suonare maggiormente in Italia. Ho diversi amici all'estero ma va bene andarci ogni tanto: anche il pubblico è diverso, preferisce stare seduto durante i miei concerti e preferisce concentrarsi maggiormente sulla musica che sullo spettacolo". Terminato il tour, a dicembre, ci sarà finalmente spazio per rimettersi al lavoro: "Non mi sono mai fermato un momento", spiega. "Ho raccolto tanto materiale in questi anni e nel 2016 uscirà il mio nuovo disco. Ci saranno delle sorprese, questo è certo, ma voglio ripartire dalla canzone, dagli elementi più semplici della musica".