MILANO - Giovanni Sada è contento, travolto, entusiasta. Ha vinto l'edizione 2015 di X Factor e, come molti, è rimasto sorpreso: "Sì, non me lo aspettavo, la mia prima impressione è stata di meraviglia, di stupore. Ma per me la vittoria è stata di tutti e tre, condividere il momento finale con loro è stato bellissimo, siamo tutti stati contenti di arrivare fino alla fine". Giosada è un perfetto vocalist rock, ha un intonazione perfetta, una potenza notevole, una passione incontenibile, una capacità espressiva già più che sufficiente ma che può solo migliorare. Nelle passate settimane ha dato fuoco alle polveri del rock, poi ha messo in luce la sua anima cantautorale.
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Dove andrà da domani? "Il mio lato rock è lì, è evidente, resta dove sta, ma mi piace anche la mia versione cantautorale. E mi piace pensare che nel mio futuro ci possano essere entrambe le cose". Compresa la sua band? "Assolutamente si, la band rimane con me, tutti loro sono fondamentali per il mio modo di vivere e di essere, ne ho bisogno, fanno parte della mia storia e siamo molto uniti". X Factor è stata certamente una bella avventura e una grande fatica. Ma il bello, il lavoro vero inizia adesso, perché Giosada, da "amatore" deve trasformarsi in un "professionista", deve mettere a fuoco la sua personalità e, soprattutto, mettersi al lavoro per un album completo. "Si, il bello viene adesso. Mi riprenderò un secondo dalle grandi emozioni di queste settimane e poi mi metterò al lavoro su un album e sulle cose che ci saranno da fare. Sanremo? Non ne abbiamo ancora parlato, non abbiamo nemmeno iniziato a pensarci, era impossibile farlo prima di uscire da X Factor, non sapevamo se avremmo vinto o no. Vedremo cosa succede, oggi è uscito il mio EP e sono già molto contento, non vedo l'ora di vederlo, di toccarlo...".
Giosada è solo l'ultimo dei molti musicisti, cantanti artisti emersi dalla Puglia negli ultimi anni, straordinaria fucina di talenti in ogni ambito musicale, dal pop al reggae, dalla techno al jazz, dal rock alla musica sperimentale. Chissà cos'ha la Puglia di così speciale? "Non lo so", dice Giosada, "sarà l'aria del mare, la Valle d'Itria, qualcos'altro ancora. Io sono molto contento che la Puglia stia facendo emergere tanti talenti, i ragazzi pugliesi avevano bisogno di questo stimolo. La vittora a X Factor è ovviamente una conquista per me ma mi piacerebbe che fosse di stimolo anche per altri ragazzi che vogliono continuare a credere in quello che fanno. Sarebbe molto bello se da loro arrivasse una spinta, dal basso, per cambiare le cose".
Una parte del merito della vittoria di Giosada a X Factor va anche, ovviamente, al suo "coach", a "Elio_Giudice" come si è firmato sui social, al musicista milanese che ha creduto in lui fin dall'inizio e lo ha sostenuto in tutte queste settimane: "Il rapporto con Elio è stato fantastico, non potevo chiedere di meglio. Ci è stato vicino, ha avuto attenzione per ogni paricolare. Ci ha fatto entrare nella maniera giusta in contatto con le canzoni. Stando vicino a lui percepisci subito la sua grande esperienza, ogni consiglio che ci ha dato era quello giusto. Siamo stati molto tranquilli io e Davide con lui e Alberto Tafuri. Sono contento di aver vinto, ma sono molto contento che abbia vinto Elio".
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Dove andrà da domani? "Il mio lato rock è lì, è evidente, resta dove sta, ma mi piace anche la mia versione cantautorale. E mi piace pensare che nel mio futuro ci possano essere entrambe le cose". Compresa la sua band? "Assolutamente si, la band rimane con me, tutti loro sono fondamentali per il mio modo di vivere e di essere, ne ho bisogno, fanno parte della mia storia e siamo molto uniti". X Factor è stata certamente una bella avventura e una grande fatica. Ma il bello, il lavoro vero inizia adesso, perché Giosada, da "amatore" deve trasformarsi in un "professionista", deve mettere a fuoco la sua personalità e, soprattutto, mettersi al lavoro per un album completo. "Si, il bello viene adesso. Mi riprenderò un secondo dalle grandi emozioni di queste settimane e poi mi metterò al lavoro su un album e sulle cose che ci saranno da fare. Sanremo? Non ne abbiamo ancora parlato, non abbiamo nemmeno iniziato a pensarci, era impossibile farlo prima di uscire da X Factor, non sapevamo se avremmo vinto o no. Vedremo cosa succede, oggi è uscito il mio EP e sono già molto contento, non vedo l'ora di vederlo, di toccarlo...".
Giosada è solo l'ultimo dei molti musicisti, cantanti artisti emersi dalla Puglia negli ultimi anni, straordinaria fucina di talenti in ogni ambito musicale, dal pop al reggae, dalla techno al jazz, dal rock alla musica sperimentale. Chissà cos'ha la Puglia di così speciale? "Non lo so", dice Giosada, "sarà l'aria del mare, la Valle d'Itria, qualcos'altro ancora. Io sono molto contento che la Puglia stia facendo emergere tanti talenti, i ragazzi pugliesi avevano bisogno di questo stimolo. La vittora a X Factor è ovviamente una conquista per me ma mi piacerebbe che fosse di stimolo anche per altri ragazzi che vogliono continuare a credere in quello che fanno. Sarebbe molto bello se da loro arrivasse una spinta, dal basso, per cambiare le cose".
Una parte del merito della vittoria di Giosada a X Factor va anche, ovviamente, al suo "coach", a "Elio_Giudice" come si è firmato sui social, al musicista milanese che ha creduto in lui fin dall'inizio e lo ha sostenuto in tutte queste settimane: "Il rapporto con Elio è stato fantastico, non potevo chiedere di meglio. Ci è stato vicino, ha avuto attenzione per ogni paricolare. Ci ha fatto entrare nella maniera giusta in contatto con le canzoni. Stando vicino a lui percepisci subito la sua grande esperienza, ogni consiglio che ci ha dato era quello giusto. Siamo stati molto tranquilli io e Davide con lui e Alberto Tafuri. Sono contento di aver vinto, ma sono molto contento che abbia vinto Elio".