Nina Zilli non si ferma mai. Nemmeno durante le vacanze natalizie. Anzi, è proprio durante le vacanze che la giovane e brava cantante piacentina ha deciso di lavorare di più. A partire dalla radio, con il suo show Stay Soul: “Ho ricominciato il 21 e sbaracco l’8 gennaio, una versione natalizia di Space off, abbiamo messo delle cose in più, e ogni puntata si apre e si chiude con una canzone di Natale reinterpretata in maniera originale, non le classiche cover, insomma. E inoltre abbiamo una rubrica che si chiama Soul Food dedicata al cibo, perché anche il cibo nutre l’anima, uno spazio in cui cerchiamo canzoni che abbiano il cibo come tema, alla fine delle quali diamo la ricetta citata nel brano”.
Ciliegina sulla torta è stato il “mini concerto” con la sua Band il giorno di Natale...
“Si, mi sono divertita moltissimo. E mi diverto in generale con la radio, che è uno strumento meraviglioso. Soprattutto a Radio Due, dove mi lasciano una completa libertà, il che è un’assoluta goduria. La radio è un modo per comunicare e condividere la musica che amo tantissimo e che non è affatto invecchiato. Anzi, oggi ci sono miriadi di radio, per tutti i gusti, anche per chi ama i generi più assurdi, basta andare su Internet e trovare la radio giusta. E’ bellissimo”.
E’ anche un modo per raccontare chi è Nina Zilli?
“Si, è sicuramente un modo di raccontarmi. Per esempio nel programma c’è anche una rubrica, “Ho portato un cocomero”, titolo che è una citazione di Dirty dancing. Quel film lo vidi che avevo otto anni e la colonna sonora mi fulminò davvero. Ci sono tutte le mega hit degli anni Cinquanta e sessanta, già nelle passate edizioni ne avevo messe alcune, ma adesso le metto tutte. Ci si racconta anche attraverso le canzoni che si amano, la musica è tutto quello che siamo, ogni canzone che metto è un pezzo di me”.
E la tv? Sta per tornare anche Italia’s Got Talent...
“Si, ho da poco finito le audizioni, con quei due pazzi scatenati di Claudio Bisio e Frank Matano e quella gran signora di Luciana Litizzetto. E’ stato sfinente come sempre, di personaggi ne abbiamo visti tantissimi: la cosa che mi piace di più di questa trasmissione sono le persone, i pazzi e i cialtroni, quelli che vorresti strangolare e quelli bravi che ti fanno emozionare. A febbraio ci saranno i bootcamp, poi ricominceremo in primavera”.
Rimane qualche minuto per la musica?
“Altro che qualche minuto. Adesso che ho finalmente finito il tour posso dedicarmi alla musica completamente, sto iniziando a lavorare sui pezzi il per prossimo disco e ho delle colonne sonore in vista, è una è la prima colonna sonora della mia vita”.
E il prossimo album, come sarà?
“Adesso è prematuro dire a livello di sound come sarà, sono al lavoro sulle prime cose, in ogni mio disco, scrivendo io le cose che canto, si sente che tento di cambiare sfumature e toni, dai miei esordi ad oggi ci sono state ondate di suoni ed emozioni diverse. Ma sono fatta così, ho sempre voglia di cambiamento, di novità e spero di fare ogni volta qualcosa di emozionante e bello”.
Ciliegina sulla torta è stato il “mini concerto” con la sua Band il giorno di Natale...
“Si, mi sono divertita moltissimo. E mi diverto in generale con la radio, che è uno strumento meraviglioso. Soprattutto a Radio Due, dove mi lasciano una completa libertà, il che è un’assoluta goduria. La radio è un modo per comunicare e condividere la musica che amo tantissimo e che non è affatto invecchiato. Anzi, oggi ci sono miriadi di radio, per tutti i gusti, anche per chi ama i generi più assurdi, basta andare su Internet e trovare la radio giusta. E’ bellissimo”.
E’ anche un modo per raccontare chi è Nina Zilli?
“Si, è sicuramente un modo di raccontarmi. Per esempio nel programma c’è anche una rubrica, “Ho portato un cocomero”, titolo che è una citazione di Dirty dancing. Quel film lo vidi che avevo otto anni e la colonna sonora mi fulminò davvero. Ci sono tutte le mega hit degli anni Cinquanta e sessanta, già nelle passate edizioni ne avevo messe alcune, ma adesso le metto tutte. Ci si racconta anche attraverso le canzoni che si amano, la musica è tutto quello che siamo, ogni canzone che metto è un pezzo di me”.
E la tv? Sta per tornare anche Italia’s Got Talent...
“Si, ho da poco finito le audizioni, con quei due pazzi scatenati di Claudio Bisio e Frank Matano e quella gran signora di Luciana Litizzetto. E’ stato sfinente come sempre, di personaggi ne abbiamo visti tantissimi: la cosa che mi piace di più di questa trasmissione sono le persone, i pazzi e i cialtroni, quelli che vorresti strangolare e quelli bravi che ti fanno emozionare. A febbraio ci saranno i bootcamp, poi ricominceremo in primavera”.
Rimane qualche minuto per la musica?
“Altro che qualche minuto. Adesso che ho finalmente finito il tour posso dedicarmi alla musica completamente, sto iniziando a lavorare sui pezzi il per prossimo disco e ho delle colonne sonore in vista, è una è la prima colonna sonora della mia vita”.
E il prossimo album, come sarà?
“Adesso è prematuro dire a livello di sound come sarà, sono al lavoro sulle prime cose, in ogni mio disco, scrivendo io le cose che canto, si sente che tento di cambiare sfumature e toni, dai miei esordi ad oggi ci sono state ondate di suoni ed emozioni diverse. Ma sono fatta così, ho sempre voglia di cambiamento, di novità e spero di fare ogni volta qualcosa di emozionante e bello”.