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MUSICA

Imagine Dragons, il film concerto si guarda al cinema: "È stato un tour molto speciale"

Arriverà nelle sale il 2 marzo il film-concerto della band, Smoke + Mirrors Live. Un'esperienza in 4K & Dolby Atmos per permettere al pubblico di vivere un'esperienza (quasi) reale

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Mercoledì 2 marzo in tutto il mondo, e in Italia nelle sale del circuito Nexo Digital, sarà una notte di grande musica, con il film concerto Smoke + Mirrors Live degli Imagine Dragons. Filmato durante il pluripremiato tour mondiale con brani come Demons, I Bet My Life e Radioactive (singolo rock dell'anno tratto dall'album che li ha resi famosi, Night Visions), il film-evento sarà arricchito anche da brani come Shots, Gold e Thief, mai suonato prima dal vivo. Diretto da Dick Carruthers il concerto è stato ripreso dal vivo di fronte a 15.000 fan a Toronto.

Il film sarà proiettato nelle sale Nexo (l'elenco disponibile su www.nexodigital.it). In un numero selezionato di sale, inoltre, il film verrà proposto in 4K & Dolby Atmos, garantendo un'esperienza audio possente e commovente per il pubblico cinematografico. Ne abbiamo parlato con Dan Reynolds, entusiasta dei risultati del tour e del successo dal vivo della Band: "Sebbene scrivere musica sia il modo di dare forma alla nostra creatività, non c'è niente come suonare davanti a un pubblico. Può farti sentire molto vulnerabile, ma l'esperienza di condivisione che hai in un concerto non è paragonabile a nient'altro".

Allora perché un film concerto nei cinema?
"E' stato un tour molto speciale per noi, la prima volta in cui siamo stati capaci di dedicare tutto il nostro tempo e la nostra energia per creare un live show che fosse esattamente come noi volevamo che fosse. E nonostante siamo riusciti a fare un tour che ha toccato moltissime città nel mondo, non siamo ovviamente riusciti ad raggiungere tutti quelli che avrebbero voluto vederci. Era importante per noi chi chi ha non ha avuto la possibilità di vedere il concerto o chi volesse vivere nuovamente l'esperienza, potesse farlo in una situazione più vicina possibile alla realtà. Vedere i film a casa va bene, ma l'esperienza al cinema è più grande e sensoriale, soprattutto se puoi essere assieme ad altri fan".

Siete un gruppo pop, rock, contemporaneo sia nel feeling che nella musica. Come definirebbe gli Imagine Dragons?
"Non abbiamo mai cercato di definirci, come non abbiamo mai cercato di limitare la nostra capacità con artisti. Non appena i tuoi fan si aspettano una certa cosa da te, o peggio, quando tu ti aspetti una certa cosa da te stesso, queste aspettative hanno il potenziale di limitare la tua creatività. Noi vogliamo costantemente sfidare noi stessi come artisti, anche se questo significa fare cose diverse, difficili o scomode".

Cos'è importante, nella musica, per una band come la vostra?
"La cosa più importante è fare musica che sia autentica, per noi stessi innanzitutto. La gente lo sente, non è possibile mentire, e quando sei su un palco e suoni davanti a gente di tutto il mondo lo sentì anche tu".

Voi siete il motore del progetto One4. Com'è nato e quali sono gli obbiettivi?
"E' stata una grande opportunità per accendere una luce su una delle grandi tragedie del mondo di oggi e della nostra generazione, lo spostamento è la morte di un grandissimo numero di persone che scappano dai paesi travolti dalle guerre. La Apple La SAP si sono unite a noi nel pubblicare la canzone "I was me" e fare in modo che tutti i proventi andassero per aiutare i rifugiati. Stiamo ancora lavorando con l'UNHCR, che aiuta i rifugiati in tutto il mondo, ma c'è ancora moltissimo lavoro da fare e troppe persone cercano di trasformare una questione assolutamente umanitaria in una questione politica".

L'ultima, e ovvia, domanda è: cosa c'è nel futuro della band?
"Una piccola pausa, un po' di tempo per essere noi stessi e stare con le nostre famiglie. Alle volte hai bisogno di un po' di tempo per ricordare a te steso chi sei, cosa fai, qual è il tuo principale obbiettivo nella vita. Naturalmente scriveremo ancora, come sempre. Sono stati pochi e incredibili anni e sarà bene ragionarci su, avere un po' di introspezione. Siamo estremamente grati di tutto  quello che i nostri fan hanno reso possibile. Adesso è il momento del brain-storming  per capire cosa faremo in futuro".