Queen, la diretta che fece la storia: 'A night in Bohemia' è un film
Carlo Moretti
Qualche mese dopo aver pubblicato 'Bohemian Rhapsody', la band di Freddie Mercury sale sul palco dell’Hammersmith Odeon di Londra. Uno spettacolo, ripreso in diretta dalla BBC, che consacra il mito. E che ora è un film, nei cinema italiani il 16, il 17 e 18 maggio
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Tutto nasce da una canzone. Perché senza Bohemian Rhapsody non ci sarebbe stata la travolgente scalata verso il successo dei Queen, di conseguenza di lì a un paio di mesi non li avrebbero invitati a tenere il concerto all’Hammersmith Odeon di Londra che li consacrò con la diretta della BBC la sera del 24 dicembre ’75. E dunque non ci sarebbe stato nemmeno questo film che, tra interviste inedite e 25 minuti di immagini mai viste prima, ripropone proprio le immagini che andarono in onda sulla tv inglese in quel fondamentale anno per Freddie Mercury e soci.
Arriva in sala "A night in Bohemia", il film del leggendario concerto dei Queen a Londra
Queen – A night in Bohemia verrà programmato solo per tre giorni nei cinema italiani, il 16, il 17 e il 18 maggio. In una versione rimasterizzata e restaurata in ultra HD si può ascoltare e vedere la prima esecuzione live di Bohemian Rhapsody oltre alla prima intervista televisiva al gruppo, ad alcuni spezzoni dei video di Keep yourself alive e Liar, l’esibizione a Top of The Pops in cui eseguono Now I’m Here e momenti dei concerti tenuti a Hyde Park e al Rainbow. E la notte all’Hammersmith che, ricorda Brian May, «fu un concerto speciale, era infatti la prima volta che suonavamo un set completo in diretta televisiva e si trattava del Concerto di Natale. Rivedendo quelle immagini risulta evidente l’energia che sprigionavamo».
Bohemian Rhapsody compie 40 anni: i live di Freddie Mercury
Molta parte del film, e anche molte dichiarazioni dei Queen, ruotano proprio intorno a Bohemian Rhapsody: sei minuti in cui si passava dalla ballata alle atmosfere dell’opera fino ad un climax rock. Freddie Mercury ad un certo punto dice che «rappresentava esattamente cos’eravamo diventati, anche per la sua eccentricità, per il suo voler essere estrema in tutto, dalla melodia ai cori». Effettivamente Bohemian Rhapsody è una canzone da record, la canzone dei primi posti, in tutti i sensi.
Nessun singolo dell’epoca può reggere il confronto in termini di risultati tecnici e commerciali con quel singolo che i Queen registrarono dopo tre settimane di prove al Rockfield Studio di Monmouth tra il 24 agosto e il 31 ottobre 1975. Fu la sessione di registrazioni più costosa mai realizzata fino ad allora e rimase per nove settimane al primo posto in classifica nel Regno Unito; nel 1977 i discografici inglesi della BPI la premiarono come “Miglior singolo degli ultimi 25 anni”, il che voleva dire far fuori tutta la produzione dei Beatles e dei Rolling Stones. Fu il primo brano dei Queen a raggiungere top ten americana e nel ’91, dopo la tragica morte del suo autore Freddie Mercury, fu la canzone del loro repertorio che tornò prima in classifica.
'A night in Bohemia', la notte in cui i Queen diventarono leggenda
Una notte leggendaria raccontata in un film. Esce nelle sale italiane per tre giorni (16, 17 e 18 maggio) "A Night in Bohemia", il film che documenta lo storico concerto tenuto dai Queen all'Hammersmith Odeon di Londra il 24 dicembre del 1975 e ripreso in diretta dalla Bbc. In una versione rimasterizzata e restaurata in ultra HD si può ascoltare e vedere la prima esecuzione live di "Bohemian Rhapsody" oltre alla prima intervista televisiva al gruppo, ad alcuni spezzoni dei video di "Keep yourself alive" e "Liar", l’esibizione a Top of The Pops momenti dei concerti tenuti a Hyde Park e al Rainbow di Londra
Fu anche la prima volta in cui una sezione operistica faceva il suo ingresso in un brano pop, i cori si espansero rispetto ai piani e quelli che dovevano essere «solo un paio di Galileos si moltiplicarono con l’intrecciarsi delle voci». Il chitarrista Brian May parlando di A Night At The Opera, l’album che la contiene, lo definì «il nostro Sgt Pepper».