Nella denuncia presentata dagli avvocati di Hall si legge tra l'altro che “da quando la O’Connor ha postato le sue bugie dannose e sconsiderate sul conto di Hall sulla sua ‘pagina ufficiale Facebook (dove sono state commentate e condivise migliaia di volte), le sue sfacciate menzogne si sono diffuse a macchia d’olio su tutti i media negli Stati Uniti e nel mondo …“. La cantante irlandese aveva avuto con Prince un rapporto molto burrascoso: dopo aver portato al successo mondiale la sua versione di Nothing compares to you, venne invitata da Prince a Paisley Park per un incontro. In quell'occasione, il musicista di Minneapolis la rimproverò per alcune volgarità dette da lei nel corso di alcune interviste. "Dovetti andarmene, ma prima gli sputai addosso", rivelò la cantante qualche tempo dopo.
Musica, è morto Prince: aveva 57 anni / Fotostoria
Prince Rogers Nelson, in arte Prince, è morto nella sua casa di Minneapolis, in Minnesota, all'età di 57 anni. Nato il 7 giugno 1958 da una famiglia di jazzisti, Prince è stato uno degli artisti più influenti degli ultimi decenni. Cantante, musicista, attore, regista e produttore, dalla fine degli anni 70 Prince aveva inciso album di enorme impatto come 1999, Purple rain, Around the world in a day, Sign O' the times, Lovesexy, vendendo oltre 100 milioni di album. Il suo linguaggio musicale, a cavallo tra funk, rock, psichedelia e pop, ha cambiato per sempre la storia della musica. È stato protagonista di una lunga battaglia con le major discografiche per rivendicare la sua libertà di scelta artistica. Nel mezzo della sua lunga disputa legale, Prince cambiò più volte il suo nome (The Symbol, The Artist, The Artist formerly know as Prince ovvero Tafkap) senza mia smettere di produrre musica. Fu anche una delle prime star a veicolare i suoi dischi attraverso internet
Secondo il New York Times, invece, poco prima della sua morte Prince aveva deciso di affidarsi a Howard Kornfeld, un medico californiano specialista in dipendenze che avrebbe dovuto visitarlo il giorno successivo alla sua morte. Kornfeld avrebbe inviato suo figlio a Paisley Park per prendere accordi sull'incontro: sarebbe stato proprio lui uno dei primi a trovare il corpo senza della star in ascensore.