Omicidio Grimmie, identificato il killer: è un 27enne della Florida
La giovane star di 'The Voice' è stata uccisa da Kevin James Loibl, che aveva con sé due pistole e un coltello da caccia. Ancora ignoto il movente: la polizia cerca indizi sul cellulare e sul pc dell'assassino
1 minuti di lettura
Ha un nome e un volto il killer che venerdì sera ha ucciso a colpi di pistola la cantante americana Christina Grimmie al termine di un concerto a Orlando, in Florida. Si chiama Kevin James Loibl e ha 27 anni. L'uomo, a quanto riferiscono le autorità, era di St. Petersburg, Florida. Ancora sconosciuto il movente che ha spinto il 27enne a sparare alla cantante, uccidendola, al termine del concerto, mentre era impegnata a firmare autografi.
OPD can confirm 27 year old Kevin James Loibl, suspect who shot Christina Grimmie, is from St Petersburg, FL pic.twitter.com/iN6RUi3VRx
A quanto riferiscono le autorità, Loibl si sarebbe tolto la vita dopo che il fratello della cantante, Marcus Grimmie, lo ha affrontato. L'assassino aveva inoltre con sé due pistole, due caricatori e un grosso coltello da caccia. John Mina, capo della Polizia, ha spiegato che gli investigatori stanno cercando di rintracciare qualche informazione su un possibile movente attraverso il telefono cellulare, il computer e altri oggetti di Loibl. Al momento non c'è nessuna prova che l'assassino e la sua vittima si conoscessero. Sempre secondo Mina, "l'uomo sarebbe arrivato a Orlando per uccidere Grimmie e poi tornarsene a casa".
Christina Grimmie, la star di The Voice uccisa a colpi di pistola
La cantante americana Christina Grimmie, star di YouTube ed ex concorrente di The Voice, è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco al termine di un concerto a Orlando. A sparare un uomo, che ha colpito l'artista 22enne, di origini italiane e rumene, mentre stava firmando autografi per i suoi fan. L'uomo, che il fratello della Grimmie ha cercato di bloccare, è riuscito a rivolgere l'arma contro sé stesso e ad uccidersi
Intanto il teatro dove si è svolto il concerto è stato chiuso. L'episodio ha sollevato molte polemiche soprattutto per ciò che riguarda la sicurezza: in molti hanno chiesto spiegazioni alle autorità sul fatto che un uomo armato come Loibl sia riuscito a entrare senza alcun problema all'interno del teatro. La polizia ha riferito che nel locale sono previste le normali misure di sicurezza, ma non ci sono i metal detector e gli spettatori non vengono perquisiti.