Giuliano Palma, 'Groovin'', il nuovo album pieno di ospiti
"Che sono troppo pigro. Scrivere mi piace, ma è molto impegnativo. Mentre avevo ancora una manciatina di vecchie canzoni con le quali divertirmi".
La scelta incuriosisce sempre. Si muove tra successoni ancora noti come Il cuore è uno zingaro e Messico e nuvole e brani ormai dimenticati come Per una lira e Testarda io. Come li scegli?
"Seguo la mia passione, i miei ricordi di bambino. In questo disco ci sono Applausi dei Camaleonti e Qui e là di Patty Pravo, che ricordavo tra Sanremo e Canzonissima. Per non dire di Canzone di Don Backy, un classico più nella sua versione che in quella di Celentano. Però stavolta ho fatto un passo avanti anche nel tempo. Ad esempio con Splendida giornata di Vasco reinterpretato con Fabri Fibra e I say I’ sto cca di Pino Daniele con Clementino, due brani della mia adolescenza".
Giuliano Palma, ancora cover, il nuovo 'Groovin'' è per il produttore Carlo Ubaldo Rossi
È il singolo 'Bada Bing' di Cris Cab a 'inaugurare' il nuovo disco di Giuliano Palma, 'Groovin'', prodotto e arrangiato dall'interprete con Fabrizio Ferraguzzo, Riccardo Di Paola e dedicato a Carlo Ubaldo Rossi (“Carlo sei ogni nota che canto. Sempre”): tredici tracce che ripercorrono la storia più o meno recente della musica italiana e internazionale reinterpretati e arricchiti da alcune importanti collaborazioni: 'Splendida giornata', di Vasco, vede la presenza di Fabri Fibra, 'I Say I’ sto cca', storico brano di Pino Daniele, è invece riproposto insieme a Clementino, 'Don’t Go Breaking my Heart” di Elton John è cantato in collaborazione con Chiara. Nel disco c'è anche un brano inedito, 'Un pazzo come me' scritto da David Florio e Giuliano Palma e il singolo già citato di Cris Cab. Poi, per Giuliano Palma sarà il momento di un intenso tour estivo, partito a giugno: l'1 luglio a Torino; il 23 a Palmanova (UD); il 10 agosto ad Attigliano (TR); il 17 a Palazzo S. Gervasio (PZ); il 23 a Oliena (NU); il 27 a Roseto (TE); il 28 a Budoni (OT); l'1 settembre a Staranzano (GO); il 2 a Venezia e il 17 all'Isola del Giglio (GR).
"Mi piacciono molto i rapper quando hanno ritmo e fluidità di parole, come loro. Li trovo energici come anche io cerco di essere nei concerti. Però non dimenticherei Chiara Galiazzo, che canta con me in Don’t Go Breaking My Heart, che Elton John incise con Kiki Dee. Chiara ha la sua stessa voce acuta e perfetta per me".
Tra i brani sorprende anche You’ll Never Walk Alone, l’inno dei tifosi del Liverpool. Sorprende anche perché lei ha simpatie per l’Arsenal.
"Vero, ma il calcio mi piace tutto, amo seguire la Premier League e la Bundesliga. Una delle cose più emozionanti è proprio l’ingresso in campo del Liverpool nello stadio di Anfield Road, con i fan che urlano questo inno. Senza contare che pochi sanno che in realtà è una canzone scritta nel 1945 dal duo statunitense Rodgers/Hammerstein, grandi maestri. E ho voluto anche un altro classico, I’m in the mood for love di Louis Armstrong, del 1935".
Poi però, arrivando al singolo, Bada Bing è scritto da un ventenne.
"E che ventenne: Cris Cab, quello di Liar Liar, tormentone dell’estate 2013, un concentrato di energia".
Che poi è quello che vuole sempre essere lei. Non è un caso se il disco esce d’estate.
"Come non è un caso se parto subito in tour. Sì, la mia musica invita alla danza all’aria aperta, a divertirsi, a stare bene, a liberare energie. È questo che deve fare. D’estate viene più facile, e forse di inverno, col freddo, è più necessario. Per cui non mi fermerò alle date di luglio e agosto.