ROMA. "La tragica morte di Prince ci ha costrette a ripensare e rivalutare le nostre vite e le nostre priorità". Sono queste le parole con cui Chaka Khan ha annunciato la decisione di entrare volontariamente in un clinica di rehab per liberarsi dalla dipendenza dai farmaci. La cantante americana, 63 anni, da anni sarebbe dipendente dallo stesso antidolorifico che avrebbe provocato la morte del suo amico Prince. Era proprio con un brano di Prince, I feel for you, che nel 1984 Chaka Khan aveva avuto modo di tornare al grande successo.
"Abbiamo capito che è il momento giusto per salvare le nostre vite", ha aggiunto la cantante, che ha deciso di entrare in clinica insieme alla sorella, Yvonne Stevens, conosciuta come Taka Boom. Per seguire il programma di riabilitazione Chaka Khan ha dovuto annullare tutti gli impegni dal vivo fino alla fine del mese, come ha sottolineato un comunicato ufficiale diffuso per evitare che il ricovero facesse circolare voci non corrispondenti alla realtà. Secondo i dottori potrebbe riprendere il lavoro negli studi di registrazione già prima di agosto. "Grazie a tutti per i vostri auguri", ha scritto su Twitter dopo la prima diffusione della notizia. Dopo l'exploit di inizio anni Ottanta la collaborazione tra Chaka Khan e Prince andò avanti fino alla fine degli anni Novanta, quando la cantante firmò un contratto con l'etichetta del "genietto di Minneapolis", la NPG Records, che portò alla pubblicazione dell'album Come 2 my house.
"Abbiamo capito che è il momento giusto per salvare le nostre vite", ha aggiunto la cantante, che ha deciso di entrare in clinica insieme alla sorella, Yvonne Stevens, conosciuta come Taka Boom. Per seguire il programma di riabilitazione Chaka Khan ha dovuto annullare tutti gli impegni dal vivo fino alla fine del mese, come ha sottolineato un comunicato ufficiale diffuso per evitare che il ricovero facesse circolare voci non corrispondenti alla realtà. Secondo i dottori potrebbe riprendere il lavoro negli studi di registrazione già prima di agosto. "Grazie a tutti per i vostri auguri", ha scritto su Twitter dopo la prima diffusione della notizia. Dopo l'exploit di inizio anni Ottanta la collaborazione tra Chaka Khan e Prince andò avanti fino alla fine degli anni Novanta, quando la cantante firmò un contratto con l'etichetta del "genietto di Minneapolis", la NPG Records, che portò alla pubblicazione dell'album Come 2 my house.