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Nel 2017 il documentario su Marvin Gaye

'Marvin, What's Going On?' sarà realizzato con i materiali inediti forniti dalla famiglia
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Uscirà probabilmente nel 2017 l'atteso documentario su Marvin Gaye, lo straordinario soulman morto in circostanze drammatiche nel 1984. Il doc, che dovrebbe intitolarsi Marvin, What's going on?, è approvato anche dalla famiglia del cantante, che aveva finora respinto qualsiasi progetto dedicato al musicista. Stavolta, invece, i figli Nona, Marvin III e Frankie e la ex moglie Janis hanno non solo sostenuto l'idea dei produttori, ma hanno anche fornito materiali e contributi.

Il film sarà dedicato al making dello storico album What's Going On? del 1971 e sarà girato a Detroit, Washington e Los Angeles sotto la direzione dei registi Gabriel Clarke e Torquil Jones. Il documentario conterrà interviste esclusive a star e membri dello staff artistico della Motown e materiali inediti foirniti direttamente dalla famiglia.

I produttori hanno dichiarato in un comunicato che il film sarà "il ritratto che definisce questo artista vis…
Uscirà probabilmente nel 2017 l'atteso documentario su Marvin Gaye, lo straordinario soulman morto in circostanze drammatiche nel 1984. Il doc, che dovrebbe intitolarsi Marvin, What's going on?, è approvato anche dalla famiglia del cantante, che aveva finora respinto qualsiasi progetto dedicato al musicista. Stavolta, invece, i figli Nona, Marvin III e Frankie e la ex moglie Janis hanno non solo sostenuto l'idea dei produttori, ma hanno anche fornito materiali e contributi.

Il film sarà dedicato al making dello storico album What's Going On? del 1971 e sarà girato a Detroit, Washington e Los Angeles sotto la direzione dei registi Gabriel Clarke e Torquil Jones. Il documentario conterrà interviste esclusive a star e membri dello staff artistico della Motown e materiali inediti foirniti direttamente dalla famiglia.

I produttori hanno dichiarato in un comunicato che il film sarà "il ritratto che definisce questo artista visionario e il suo impareggiabile album". La famiglia, a sua volta, ha dichiarato:di volver condividere "foto, filmati e storie di inestimabile valore che solo chi conosceva nostro padre personalmente possono sapere. Così come i tanti appassionati che hanno studiato lui e la sua arte per decenni".