Gli 80 anni di Mogol, l'autore simbolo della canzone italiana
Giulio Rapetti, in arte Mogol, uno dei più importanti autori della storia della musica italiana, compie 80 anni. Mogol è nato il 17 agosto 1936 a Milano, e quando si parla di lui viene subito in mente il termine 'paroliere', legato proprio al ruolo che ebbe Giulio Rapetti nel raggiungimento del successo da parte di tanti artisti, in particolare di Lucio Battisti. Un sodalizio nato nel 1965 e interrotto con una separazione all'inizio degli anni 80. Il 'divorzio' da Battisti si è poi tradotto negli ultimi anni in una battaglia legale di Mogol con gli eredi del musicista reatino, che vede il paroliere da tempo impegnato a contrastare il veto imposto dalla ex moglie di Battisti, Grazia Letizia Veronese, su qualsiasi iniziativa riguardante l'eredità musicale del marito. Autore superprolifico (nella sua carriera ha firmato oltre 1.500 testi), Mogol inizia ad occuparsi di musica alla fine degli anni 50, nell'ambito editoriale. Affiancava il padre, Mariano Rapetti, direttore delle edizioni della casa discografica Ricordi. L'elenco dei brani celeberrimi firmati da Mogol dai primi anni 60 a oggi è praticamente infinito: 'C'è una strana espressione nei tuoi occhi', 'Che colpa abbiamo noi' e 'E' la pioggia che va', 'Io ho in mente te', 'Sognando la California', 'Una lacrima sul viso' sono solo alcuni dei brani di maggior successo, oltre ovviamente a quelli firmati insieme a Battisti, da 'Acqua azzurra acqua chiara' a 'Mi ritorni in mente', 'Fiori rosa fiori di pesco', 'Emozioni' e 'Pensieri e parole'. Il sodalizio con Battisti è andato avanti fino all'alba degli anni 80, ma Mogol ha poi avviato altre collaborazioni con prestigiose con altri grandi nomi del panorama italiano tra cui Gianni Bella, Mango, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Dal 1992 si è trasferito in Umbria, dove ha fondato e dirige il C.E.T. (Centro Europeo di Toscolano), un'associazione no-profit per lo sviluppo della cultura e della musica