Aveva 94 anni. E' stato uno degli armonicisti più celebri della storia: aveva suonato anche nella colonna sonora di 'Un uomo da marciapiede'
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E' morto a 94 anni Toots Thielemans, uno dei jazzisti più celebri del panorama internazionale. Leggendario armonicista e chitarrista, Thielemans era nato a Bruxelles nel 1922. Il musicista, che viveva a La Hulpe, si è spento nel sonno nell'ospedale dove era ricoverato da un mese per i postumi di una caduta.
Theliemans aveva iniziato a suonare la fisarmonica a tre anni. Passò all' armonica a bocca nel 1939. Due anni dopo ascoltò Django Reinhardt, il grande chitarrista gitano, e comprò la sua prima chitarra. Scoprì più tardi il be bop di Charlie Parker e volò per la prima volta negli Stati Uniti nel 1947. Iniziò le sue collaborazioni straordinarie con Benny Goodman, che lo scritturò per un tour in Europa. Dopo, gli incontri ravvicinati a suon di swing divennero sempre più frequenti: con la cantante Dinah Washington, con il pianista George Shearing dal 1953 al 1959, e poi come richiestissimo sessionman con Peggy Lee, Quincy Jones, Paul Simon, Oscar Peterson e altre star di prima grandezza.
L'elenco delle sue collaborazione è comunque lunghissimo e comprende Ella Fitzgerald, Charlie Parker, Bill Evans, Gilberto Gil, Dizzy Gillespie, Pat Metheny e tanti altri. Il suo merito principale è aver portato nel jazz l'armonica cromatica, elevandola al rango degli altri strumenti.
"Toots" ha lasciato il segno anche nel cinema, contribuendo a molte colonne sonore, tra cui quella del cult movie Un uomo da marciapiede, Sugarland express e Getaway!. E uno dei più apprezzati modelli di armonica cromatica porta il suo nome: la "Toots" della Hohner.
Jazz, addio a Toots Thielemans: suonò per Mina nella sigla di Milleluci
Negli anni Settanta era diventato molto celebre in Italia per la sua partecipazione al varietà del sabato sera Milleluci, dove appariva nella sigla finale accanto a Mina nel brano Non gioco più.
Nel 2014 aveva annunciato il suo ritiro dalle scene: "Toots non si sente più sufficientemente in forma per garantire un concerto completo", aveva spiegato la sua manager Veerle Van De Poel, aggiungendo che per non deludere i suoi fan aveva deciso di annullare tutti i concerti.