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MUSICA

Su Apple Music la musica scelta da Repubblica

Sulla piattaforma digitale arrivano le playlist curate da Ernesto Assante e Gino Castaldo

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Roma - La musica di Repubblica sbarca su Apple Music. Nella sezione playlist della piattaforma digitale, accanto alle selezioni musicali dei più grandi giornali e siti web internazionali (da Mojo a Q, da Rolling Stone a Pitchfork), sono presenti anche quelle curate da Ernesto Assante e Gino Castaldo.
 
L’area offre una serie di sezioni tematiche: da quella dedicata al punk, che quest’anno festeggia il suo quarantennale, a quella interamente dedicata al meglio della musica italiana, da quella centrata sui brani di maggiore attualità a quella che ripercorre i classici del jazz rock. In più, i due giornalisti e critici di Repubblica hanno creato una sezione “dinamica”, che propone ogni settimana una raccolta dei brani e delle proposte musicali che girano con più frequenza nei lettori e nelle piattaforme utilizzate nelle varie redazioni. Un “best of” settimanale che riassume gusti e tendenze, legato alla stretta attualità ma non necessariamente chiuso ai recuperi e alle tante ristampe discografiche che caratterizzano da anni il mercato discografico.
 
Lo spazio che Apple Music riserva a Repubblica rappresenta dunque una finestra che permette un aggiornamento costante sulle novità del panorama internazionale, ma che consente anche di recuperare vecchi dischi e stili più classici o magari meno frequentati. Lo stesso concetto e lo stesso spirito che hanno animato tutte le iniziative che Repubblica, negli anni, ha dedicato al mondo della musica e ai suoi contorni: dalle pagine del quotidiano a quelle di Repubblica. it, da Webnotte ai suoi magazine storici come Musica! e a quelli più recenti come XL, che continua a proporre i suoi contenuti sul web, fino agli innumerevoli servizi apparsi su settimanali come Il Venerdì o D, sempre attenti alle nuove proposte o alle grandi riscoperte. Il riassunto di questo pluriennale lavoro viaggia adesso su Apple Music: quello che si legge si può ascoltare praticamente in diretta, e quello che gira nell’aria si può catturare senza fatica.