'Il jazz italiano per Amatrice': l'evento benefico a Roma, L'Aquila e altre 20 città
Oltre 700 artisti daranno vita a 110 concerti in 20 città italiane. Paolo Fresu: "La storia del jazz italiano si può dividere tra prima e dopo L'Aquila"
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Dopo la felice esperienza dello scorso anno (600 musicisti,100 concerti, 12 ore di musica e un sostanziale contributo alla causa), il jazz italiano torna in campo per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Il previsto concerto per L'Aquila si trasforma così in evento benefico a favore delle vittime del terremoto che ha colpito l'Italia centrale: “Il Jazz Italiano per l’Aquila”, iniziativa sostenuta e promossa per il secondo anno consecutivo dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e realizzato da Associazione I-Jazz, unitamente a MIDJ Musicisti italiani di Jazz e Casa del Jazz, diventa per questa edizione “Il Jazz Italiano per Amatrice e per e per gli altri territori colpiti dal sisma”.
Domenica 4 settembre, due grandi eventi con numerosi concerti caratterizzeranno la giornata: a Roma, dalla mattina al tardo pomeriggio alla Casa del Jazz, e in serata a L’Aquila nel piazzale adiacente la Basilic…
Dopo la felice esperienza dello scorso anno (600 musicisti,100 concerti, 12 ore di musica e un sostanziale contributo alla causa), il jazz italiano torna in campo per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Il previsto concerto per L'Aquila si trasforma così in evento benefico a favore delle vittime del terremoto che ha colpito l'Italia centrale: “Il Jazz Italiano per l’Aquila”, iniziativa sostenuta e promossa per il secondo anno consecutivo dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e realizzato da Associazione I-Jazz, unitamente a MIDJ Musicisti italiani di Jazz e Casa del Jazz, diventa per questa edizione “Il Jazz Italiano per Amatrice e per e per gli altri territori colpiti dal sisma”.
Una grande giornata di solidarietà musicale, con la presenza di alcuni tra i più rappresentativi musicisti italiani che si esibiranno a titolo gratuito e dove per il pubblico è previsto un contributo spontaneo di solidarietà.Inoltre, è prevista l’attivazione di una campagna di crowdfunding nazionale e di un sms solidale per raccogliere fondi destinati al restauro ed alla riapertura del Cinema Teatro Comunale Giuseppe Garibaldi di Amatrice, luogo simbolo della cultura e della ricostruzione del tessuto sociale di uno dei centri storici distrutti dal sisma.
“La maratona del Jazz Italiano per L’Aquila dello scorso anno – dichiara Paolo Fresu - è stato un inaspettato successo di musica ed emozione, talmente forte e pregnante che, forse, la storia del jazz italiano si può ora dividere tra un prima e un dopo L’Aquila. Questo ci ha spinto a ripeterla senza sapere che la ferita del sisma si sarebbe riaperta improvvisamente, lacerando ancora una volta le comunità del centro Italia. Per questo oggi diviene “Il Jazz Italiano per Amatrice” e si trasferisce per un intero giorno nella Capitale e in molte città italiane, per approdare la sera, davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, luogo simbolo della comunità aquilana. Se lo scorso anno siamo stati nel capoluogo abruzzese per porre l’attenzione sulla ricostruzione e animarne il centro storico (vi ritorneremo nel 2017 e 2018), questa volta saremo in tutta Italia, affinché la nostra solidarietà vada a ricostruire e ripristinare i territori colpiti dal sisma. Sempre più convinti che questa debba passare attraverso le nuove generazioni e nella speranza che le stesse non debbano vivere altre catastrofi come queste”.
L’intera giornata de Il Jazz Italiano per Amatrice sarà seguita dalla Rai Tv, dai canali Radio Rai e raccontato anche con uno speciale di Rai Cultura.
“Dopo i musei è adesso il mondo del jazz a mobilitarsi per la ricostruzione. Anche domenica prossima la solidarietà passa per la cultura”, ha dichiarato il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo,Dario Franceschini commenta l’iniziativa #jazz4italy.
Anche ad Ascoli musica per le vittime del sisma.Anche il Festival internazionale di musica di Ascoli Piceno, in programma dal 2 al 18 settembre, di fronte alla tragedia del terremoto che ha colpito il Centro Italia e il piceno stesso, non si ferma, corregge la sua direzione e diventa un omaggio alle vittime del terrificante sisma. In rispetto al dolore delle recenti vicende che hanno colpito la popolazione della provincia di Ascoli Piceno e del centro Italia, è stata annullata la festa per i 20 anni dalla fondazione ad opera del violoncellista americano-tedesco Michael Flaksman.
Saranno 13 i concerti distribuiti in tre settimane, di cui due riservati agli studenti e tre di domenica, al termine di escursioni guidate con i Percorsi Piceni che portano alla scoperta di castelli, abbazie, calanchi, antica fabbrica del sale, tesori del Romanico e scrigni d'arte vari. In totale saranno 60 gli artisti coinvolti provenienti, fra l'altro, da Italia, Usa, Cina, Svizzera, Germania, Olanda, Inghilterra.