Fabio Testoni, da Dandy Bestia a 'Giano': "Guardo al passato e al futuro"
Ernesto Assante
L'ex chitarrista degli Skiantos esordisce come solista con un album realizzato senza nostalgia: "Ho pensato al Giano Bifronte, simbolo di bene e male"
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Il suo nome è Fabio Testoni, ma chiunque ami il rock lo conosce come Dandy Bestia, uno dei pochi e gloriosi musicisti che assieme al leggendario e compianto Freak Antoni porta la responsabilità dell’avvento degli Skiantos nel cielo della musica italiana alla fine degli anni Settanta.
Testoni, oggi per la prima volta, esordisce come solista, con un album tutto suo, intitolato Giano, accreditato a Fabio Testoni, appunto, ma anche a Dandy Bestia. “Il titolo è un buon modo per rappresentare me stesso”, dice lui. “È un album nato dalla presa di coscienza di aver vissuto una natura contraddittoria, nella quale hanno convissuto una personalità con un piccolo bagaglio di cultura e una più animale. Ho pensato al Giano Bifronte perché guarda al passato e futuro, è un simbolo di pace e guerra, di bene e male, e perché nel disco ci sono diversi aspetti di me. Sono sempre io ma mi faccio in quattro e faccio parlare i diversi me l’uno con l’altro. Sono convinto che le contraddizioni vanno vissute per scegliere da quale parte vuoi vivere, vanno esperite se no non ti conoscerai mai”.
Fabio Testoni-Dandy Bestia, l'esordio solista è 'Giano'
Progetto serio, dunque, per il quale sarebbe giusto definire Testoni un “cantautore”: “Si, musicalmente c’è dentro tutto quello che avrei voluto fare ma con gli Skiantos non era opportuno, cose più personali che era difficile mettere dentro gruppo. Certo l’ironia degli Skiantos fa parte di me e c’è ancora, ma è un disco di canzoni rock, con strutture più articolate”. Giano è un bel disco contemporaneo, “in cui non c’è nostalgia”, tiene a dire Testoni, fatto di ballate tra rock, folk, blues, funky e canzone, scritte da un ex ragazzo di 64 anni che ne ha fatte di cotte e di crude e guarda il mondo con il necessario distacco.
Lo stesso che ha per la musica italiana di oggi: “Ho un occhio più critico, sono meno facile agli entusiasmi, mi sento più legato a gente come Daniele Silvestri, Niccolò Fabi e Max Gazzè che ai gruppi dell’indie rock”. E di sicuro nel suo universo musicale c’è anche l’ottimo Alex Britti, che fa da “guest star” nell’album e molti altri musicisti che hanno aiutato sia Fabio Testoni che Dandy Bestia a mettere a fuoco questo album. Album per il quale non Testoni ma Dandy Bestia ha stabilito l’obbiettivo da raggiungere: “E’ facile, avere un clamoroso successo e diventare ricco e famoso”.