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Neil Young scrive a Obama: "Basta violenza contro chi protesta a Standing Rock"

Il rocker, insieme alla compagna Daryl Hannah, ha pubblicato su Facebook una lettera aperta al presidente chiedendogli di intervenire per porre fine agli interventi della polizia contro chi manifesta in favore dei nativi
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Neil Young e la sua compagna Daryl Hannah hanno scritto su Facebook una lettera aperta al presidente americano Barack Obama chiedendogli di fare qualsiasi cosa in suo potere per far sì che le autorità locali trattino con rispetto e decenza le persone che stanno protestando in difesa della riserva Sioux di Standing Rock nel Nord Dakota.

Usa, Neil Young con gli indiani di Standing Rock: "Presidente Obama, fermi le violenze"

"Le chiediamo, presidente Obama, di intervenire e porre immediatamente fine alle violenze nei confronti delle persone che protestano pacificamente", si legge nel messaggio. La protesta è partita lo scorso aprile dagli stessi nativi contro 'Dakota Access', il progetto da 3,7 miliardi di dollari che prevede la costruzione di un oleodotto sotterraneo lungo 2000 chilometri che dovrebbe passare sotto le terre degli ultimi Sioux, 4100 nativi che abitano nella contea. Un progetto che non so…
Neil Young e la sua compagna Daryl Hannah hanno scritto su Facebook una lettera aperta al presidente americano Barack Obama chiedendogli di fare qualsiasi cosa in suo potere per far sì che le autorità locali trattino con rispetto e decenza le persone che stanno protestando in difesa della riserva Sioux di Standing Rock nel Nord Dakota.

Usa, Neil Young con gli indiani di Standing Rock: "Presidente Obama, fermi le violenze"

"Le chiediamo, presidente Obama, di intervenire e porre immediatamente fine alle violenze nei confronti delle persone che protestano pacificamente", si legge nel messaggio. La protesta è partita lo scorso aprile dagli stessi nativi contro 'Dakota Access', il progetto da 3,7 miliardi di dollari che prevede la costruzione di un oleodotto sotterraneo lungo 2000 chilometri che dovrebbe passare sotto le terre degli ultimi Sioux, 4100 nativi che abitano nella contea. Un progetto che non solo ne eroderebbe ulteriormente i territori a loro sacri, ma rischierebbe di provocare seri disastri ambientali. Basterebbe infatti un guasto anche minimo a provocare perdite che potrebbero inquinare il terreno e perfino le falde acquifere di un fiume importante come il Mississippi.

Migliaia di persone hanno aderito alla campagna in difesa dei diritti dei nativi, ma la reazione della polizia è stata violenta. Gli agenti hanno usato pallottole di gomma e idranti contro i manifestanti, causando centinaia di feriti: almeno venti persone sono state ricoverate in ospedale.

Young è una delle celebrità che si è schierata fin dal primo momento in favore della battaglia dei nativi. Nello scorso settembre ha pubblicato un brano di protesta, Indian givers, che verrà inserita anxche nel suo prossimo album. Il 12 novembre, giorno del suo 71mo compleanno, il rocker canadese si è recato a Standing Rock: nella lettera inviata a Obama il musicista sottolinea di aver incontrato persone pacifiche e di non aver visto traccia di "armi, alcol o droghe".

Young ha inoltre affermato do voler tornare presto a Standing Rock ed ha invitato tutti a manifestare solidarietà nei confronti dei nativi.