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L'archivio di Lou Reed acquistato dalla New York Public Library

La gigantesca raccolta di materiale del musicista scomparso nel 2013 sarà messa a disposizione di tutti. I materiali saranno consultabili dal prossimo anno
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Il 2 marzo Lou Reed avrebbe compiuto 75 anni e l'eredita artistica che ha lasciato resta inestimabile. Al punto che la New York Public Library for the Performings Arts ha deciso di acquisire l'intero archivio del musicista scomparso nel 2013 e di metterlo a disposizione di tutti.

L'annuncio è stato dato da Laurie Anderson, da anni compagna di Lou, nel corso di un evento organizzato proprio in occasione del compleanno dell'ex Velvet Underground. Il patrimonio che verrà conservato dalla NYPL è davvero cospicuo: si tratta di novanta metri lineari di materiale video e sonoro e di altre rarità. Entrando nel dettaglio, parliamo di circa 3.600 registrazioni audio e 1.300 registrazioni video, per un totale di oltre 600 ore. Nell’archivio saranno resi disponibili anche  manoscritti originali, testi, poesie e note, fotografie, lettere dei fan, la sua collezione personale di libri e dischi, documenti e altro ancora. I materiali abbracciano …
Il 2 marzo Lou Reed avrebbe compiuto 75 anni e l'eredita artistica che ha lasciato resta inestimabile. Al punto che la New York Public Library for the Performings Arts ha deciso di acquisire l'intero archivio del musicista scomparso nel 2013 e di metterlo a disposizione di tutti.

L'annuncio è stato dato da Laurie Anderson, da anni compagna di Lou, nel corso di un evento organizzato proprio in occasione del compleanno dell'ex Velvet Underground. Il patrimonio che verrà conservato dalla NYPL è davvero cospicuo: si tratta di novanta metri lineari di materiale video e sonoro e di altre rarità. Entrando nel dettaglio, parliamo di circa 3.600 registrazioni audio e 1.300 registrazioni video, per un totale di oltre 600 ore. Nell’archivio saranno resi disponibili anche  manoscritti originali, testi, poesie e note, fotografie, lettere dei fan, la sua collezione personale di libri e dischi, documenti e altro ancora. I materiali abbracciano l'intera carriera di Reed, dalle prime esperienze con la band della scuola superiore nel 1958 fino alle sue ultime esibizioni del 2013. L'archivio sarà pronto per la consultazione al pubblico il prossimo anno.
 

Bowie con Lou Reed per "I am waiting for the man"


La raccolta dei materiali è stata curata da Don Fleming, musicista, produttore e archivista, insieme ai due archivisti di Lou Jason Stern e Jim Cass: insieme hanno lavorato per circa tre anni sotto la supervisione della Anderson, che ha poi ereditato gran parte del patrimonio del suo compagno, compresa la collezione musicale: "Lou stava per ritirarsi dalle scene e suonava continuamente la chitarra. Non spingeva mai la sua immaginazione oltre la vita: pensava sempre di poter vivere".
  La Anderson ha pensato da subito di mettere l'eredità artistica di Reed a disposizione di tutti: l'idea era quella di digitalizzare l'intero archivio e di mettere i materiali online. Così ha deciso di riordinare la raccolta insieme a Fleming: "In questa collezione c'è il racconto della sua vicenda artistica: tutto il suo lavoro in studio è conservato lì".

Oltre a registrazioni audio e video, la raccolta include anche materiali di grande importanza storica: tra le tante chicche un caleidoscopio dei Velver Underground realizzato da un fan con immagini della band dentro e fuori; una foto con John Cale (venuto decisamente male), Sterling Morrison e Moe Tucker con una nota sul retro dove si legge "A John non piace"; una lettera in cui Martin Scorsese chiede a Lou di incontrare al più presto Johnny Depp, che voleva recitare nel film Dirty boulevard, un progetto mai realizzato che prendeva spunto dall'omonimo brano del rocker inciso sull'album New York; un fax spedito da New York dalla Anderson a Lou durante un viaggio del rocker   Roma ("Hello Darlin’! Hope your flight was super smooth & that you’ve been out for a plate of pasta”): un saluto scritto a mano da Vaclav Havel e tante altre curiosità. Oltre alla ricchissima collezione di dischi in vinile.

L'archivio sarà disponibile per la consultazione a partire dal prossimo anno. Nelle prossime due settimane la biblioteca allestirà mostre gratuite ed organizzerà eventi per celebrare il lavoro e la vita di Reed.