Vasco Brondi, etnico italiano, ecco il nuovo disco 'Terra'
È uscito venerdì 3 marzo 'Terra', il nuovo album di Vasco Brondi, in arte Le Luci della Centrale Elettrica. Prodotto da Vasco Brondi e da Federico Dragogna de I Ministri, l’album è composto di dieci brani: 'A forma di fulmine', 'Qui', 'Coprifuoco', 'Nel profondo Veneto', 'Waltz degli scafisti', 'Iperconnessi', 'Chakra', 'Stelle marine', 'Moscerini' e 'Viaggi disorganizzati'. Dieci canzoni, dieci storie narrate per immagini che fotografano il tempo in cui viviamo. "'Terra'è un disco etnico – ha scritto Vasco Brondi – ma di un’etnia immaginaria o per meglio dire 'nuova' che è quella italiana di adesso. Dove stanno assieme la musica balcanica e i tamburi africani, le melodie arabe e quelle popolari italiane, le distorsioni e i canti religiosi, storie di fughe e di ritorni". Oltre a essere distribuito su tutte le piattaforme digitali, l'album uscirà nelle versioni cd e vinile accompagnata da un libro: "'Terra' uscirà a forma di libro. Dentro, oltre al disco, c’è il suo diario di lavorazione, si chiama 'La grandiosa autostrada dei ripensamenti', ed è un diario di viaggio e di divagazioni dell’anno e mezzo di scrittura e degli ultimi tre mesi di registrazioni in studio. È ambientato tra l'Adriatica e un'isola vulcanica, tra studi di registrazione seminterrati e paesi disabitati in alta montagna, tra la Pianura Padana, il Nord Africa e l'America". 'Terra' è il quarto disco di inediti dopo 'Canzoni da spiaggia deturpata' (2008), 'Per ora noi la chiameremo felicità' (2010) e 'Costellazioni' (2013). Dal 16 marzo, e fino al 28 aprile, Vasco Brondi partirà in tour con una prima data fissata all'Astro Club di Fontanafredda (PN).