Premio Tenco 2017, gli ospiti: da Brunori Sas a Carmen Consoli, da Rondelli al 'migliore' Capossela
La più prestigiosa rassegna della musica d’autore in Italia, il Premio Tenco, ha portato in un teatro Ariston di Sanremo, completamente pieno ogni serata, uno spaccato del nostro cantautorato con artisti che si sono cimentati in set unici creati ad hoc come da tradizione del Premio. Ad aprire la rassegna è stato Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, per la prima volta al Premio Tenco, ma la serata è stata lunga e ha visto tantissimi autori partecipare: da Brunori Sas a Carmen Consoli fino a Ginevra Di Marco, Lastanzadigreta, Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro, I musicisti di Lolli, Juan Carlos Flaco Biondini, Camané, Dinatatak, Massimo Priviero, Massimo Ranieri, Peppe Voltarelli, Alessio Arena, Gualtiero Bertelli, Sergio Cammariere, Ex-Otago, Bobo Rondelli e, non ultimo, Vinicio Capossela, cui è stato assegnato il premio Tenco come Artista dell’anno
E quindi il Tenco. Che nasce da una storia terribile che resta lì, come disvelamento eterno dell'orrore dietro i lustrini, la favola nera dietro quella scintillante, la strega dietro la fata. Il Premio Tenco è "lontano lontano negli occhi di un altro" contro "son tutte belle le mamme del mondo", il "grande freddo" di Claudio Lolli (vincitore della targa con il bellissimo album del 2017 che porta questo titolo) contro "Vorrei avere il becco", le "canzoni della cupa" contro "felicità".
Proprio Vinicio Capossela ha chiuso il Tenco 2017 con uno spettacolo unico, realizzato appositamente e che non verrà mai più rifatto, a celebrare la sua vittoria come artista dell'anno (quello per la migliore canzone, con La verità, è andato a Brunori Sas) per "il suo viaggio nella storia della musica e dell'uomo e per l'esplorazione delle musiche di mare come il rebetiko, la morna, il tango e la taranta. Un luogo, splendido set nel Teatro Ariston gremito come per le grandi occasioni: Morna, Cristal e la bizzosa sirenetta Pryntyl, l'imponente, maestosa Aedo, l'attualissima S.S. dei naufragati e il bis Con una rosa a chiudere con eleganza ben oltre la mezzanotte.
Brunori Sas, dal vivo al Premio Tenco 2017
Fomidabile il set di Bobo Rondelli, misconosciuto talento che ben altro meriterebbbe e che ha fatto ballare tutti al dopofestival, fino alle quattro del mattino. E più ancora la grande voce di Alessio Arena e il leggiadro e jazzato Cammariere (qui in versione 'scatenato tastierista rock&roll' al dopofestival, in compagnia di Rondelli). Il bello del Tenco è questo: fino all'alba c'è gente che suona per il piacere di suonare e che ti permette di scoprire un artista diverso oltre quello che credevi di conoscere, che si dà fino a quando non ce la fa più.