"Un inverosimile e bizzarro racconto western sull’amore e sulla musica. In un tempo imprecisato, l’uomo con il cappello nero si ritrova con Jail Time, Particle Kid e un’insolita banda di fuorilegge”. È descritto così Paradox, film che vedrà protagonista Neil Young e che sarà presentato in anteprima al South by Southwest film festival di Austin, il prossimo marzo.
Young reciterà affianco a Willie Nelson e la colonna sonora del film sarà firmata Promise of the Real, la band di Lukas Nelson, figlio di Willie (che pure comparirà nel film) e con cui Young ha collaborato per due album, l’ultimo, The Visitor, uscito a dicembre scorso. Fan molto attenti avevano notato come già a settembre 2016, in un concerto a Telluride, Neil Young e i Promise of the Real avevano diviso il palco scegliendo di indossare abiti vintage in stile western. E farebbero risalire a quel momento l’inizio della lavorazione al film.
“Estraendo i detriti delle civiltà passate – continua la descrizione della pellicola – loro attendono l’Aquila d’Argento, le donne e la magia della luna piena per creare musica e far volare gli spiriti”. Daryl Hannah esordisce con Paradox alla regia di un lungometraggio, ma aveva già lavorato con Young: aveva diretto le riprese dello show acustico che il musicista aveva tenuto a Omemee, una cittadina dell’Ontario, a dicembre, per celebrare il lancio del suo archivio online. Quest’anno, infatti, vedremo l’uomo col cappello nero impegnato non solo nel film, ma anche a promuovere il materiale inedito che fa parte dell’immenso archivio e, dalla seconda metà dell’anno, in un tour i cui dettagli non sono però ancora stati rivelati.
Young reciterà affianco a Willie Nelson e la colonna sonora del film sarà firmata Promise of the Real, la band di Lukas Nelson, figlio di Willie (che pure comparirà nel film) e con cui Young ha collaborato per due album, l’ultimo, The Visitor, uscito a dicembre scorso. Fan molto attenti avevano notato come già a settembre 2016, in un concerto a Telluride, Neil Young e i Promise of the Real avevano diviso il palco scegliendo di indossare abiti vintage in stile western. E farebbero risalire a quel momento l’inizio della lavorazione al film.
“Estraendo i detriti delle civiltà passate – continua la descrizione della pellicola – loro attendono l’Aquila d’Argento, le donne e la magia della luna piena per creare musica e far volare gli spiriti”. Daryl Hannah esordisce con Paradox alla regia di un lungometraggio, ma aveva già lavorato con Young: aveva diretto le riprese dello show acustico che il musicista aveva tenuto a Omemee, una cittadina dell’Ontario, a dicembre, per celebrare il lancio del suo archivio online. Quest’anno, infatti, vedremo l’uomo col cappello nero impegnato non solo nel film, ma anche a promuovere il materiale inedito che fa parte dell’immenso archivio e, dalla seconda metà dell’anno, in un tour i cui dettagli non sono però ancora stati rivelati.