Jennifer Lopez è stata fin dall’inizio sostenitrice attiva dei movimenti nati a Hollywood in risposta allo scandalo Weinstein, ora però la cantante confessa di essere stata anche lei vittima di molestie su un set. In un’intervista rilasciata al magazine Harper’s Bazaar, J Lo racconta il suo momento #MeToo, una storia che risale alle sue prime esperienze cinematografiche. Alla domanda se avesse mai subito qualche tipo di violenza a Hollywood, la musicista ha specificato che non le è accaduto quello che è accaduto ad altre attrici, ma di essere stata comunque vittima di comportamenti inappropriati. “Se c’è stato un regista che mi ha chiesto di togliere la maglietta e mostrare il seno? Sì c’è stato. L’ho fatto? No”, ha dichiarato.
Jennifer Lopez, che oggi ha 49 anni, ha iniziato la sua carriera cinematografica a metà anni Novanta, diretta da registi come Francis Ford Coppola, Oliver Stone, Gregory Nava. Ma non rivelando il nome dell’uomo con il quale stava lavorando, J Lo si è limitata a dire che l’episodio è accaduto su uno dei suoi primi set. “Ero terrorizzata, ricordo che il cuore mi batteva così forte che sembrava stesse per scoppiare da un momento all’altro”. Per un attimo le è pure passato per la testa questo pensiero: “Ma cosa ho fatto? Quest’uomo mi sta dando un lavoro”. Ma il pensiero è svanito subito: “Anche se stavo muovendo i primi passi nell’industria cinematografica, sapevo che quel comportamento era totalmente sbagliato”.
In solidarietà ai movimenti #MeToo e Time’s Up, la sera della cerimonia dei Grammy Awards (28 gennaio), Jennifer Lopez ha tenuto un discorso a Puerto Rico, vestendo di nero e rivendicando il diritto delle donne ad essere trattate in maniera equa rispetto agli uomini. A febbraio, invece, sempre riferendosi si risultati già ottenuti da quelle campagne, aveva detto: “Sta succedendo qualcosa di importante nel mondo oggi. Supporterò sempre le donne che decidono di parlare. Sono contenta che tutto questo stia accadendo, soprattutto per mia figlia”.
Jennifer Lopez, che oggi ha 49 anni, ha iniziato la sua carriera cinematografica a metà anni Novanta, diretta da registi come Francis Ford Coppola, Oliver Stone, Gregory Nava. Ma non rivelando il nome dell’uomo con il quale stava lavorando, J Lo si è limitata a dire che l’episodio è accaduto su uno dei suoi primi set. “Ero terrorizzata, ricordo che il cuore mi batteva così forte che sembrava stesse per scoppiare da un momento all’altro”. Per un attimo le è pure passato per la testa questo pensiero: “Ma cosa ho fatto? Quest’uomo mi sta dando un lavoro”. Ma il pensiero è svanito subito: “Anche se stavo muovendo i primi passi nell’industria cinematografica, sapevo che quel comportamento era totalmente sbagliato”.
In solidarietà ai movimenti #MeToo e Time’s Up, la sera della cerimonia dei Grammy Awards (28 gennaio), Jennifer Lopez ha tenuto un discorso a Puerto Rico, vestendo di nero e rivendicando il diritto delle donne ad essere trattate in maniera equa rispetto agli uomini. A febbraio, invece, sempre riferendosi si risultati già ottenuti da quelle campagne, aveva detto: “Sta succedendo qualcosa di importante nel mondo oggi. Supporterò sempre le donne che decidono di parlare. Sono contenta che tutto questo stia accadendo, soprattutto per mia figlia”.