'Bolivia', così Francesca Michielin canta i contrasti della Terra
In anteprima le foto di 'Bolivia', il nuovo video di Francesca Michielin che sarà in rotazione su tutti i canali musicali da martedì 20 marzo. Il video è firmato da Giacomo Triglia, alla nona collaborazione con Francesca. La clip è carica di immagini forti, di contrasti in cui si confrontano Europa e America Latina, donne e uomini, adulti e bambini, ricchezza e sfruttamento, amore e violenza, futuro e incertezza del futuro. Le scene hanno tutte un forte significato allegorico, come la vasca piena di guacamole che rappresenta lo spreco occidentale e l’inconsapevolezza della speculazione sull'"oro verde" (il commercio legato all’avocado e ad altri prodotti locali boliviani stanno generando nel paese d’origine povertà, criminalità e deforestazione), oppure la scena della sparatoria che rappresenta l’infanzia in pericolo di moltissimi bambini di La Paz. La vegetazione ribelle simboleggia la natura più viva, da sempre più forte dell’uomo che la vorrebbe costringere in uno spazio di cemento. Il cargo dell’aereo rappresenta la voglia di fuggire di molti "volontari" che a loro modo sfruttano anch’essi i paesi d’Oltreoceano attribuendo loro l’ideale di pace dei sensi e trasformandoli egoisticamente in una via di fuga dai propri problemi personali. Il matrimonio si svolge in una chiesa ma si trasforma in una vera e propria sfida tra minoranze. A celebrare è una donna che non ha il permesso di svolgere la funzione. 'Bolivia' afferma la voglia di verità in una società che si lascia ammaliare da mode e trend ma non pensa alle conseguenze che ogni scelta, anche la più piccola, provoca sulle altre persone e sull’ambiente che ci circonda.