Quando gli U2 arriveranno a Milano per le quattro date (11,12, 15 e 16 ottobre) del loro Experience+Innocence Tour avranno una sorpresa. La band di Bono Vox ha infatti pensato a un regalo per i loro fan: un’applicazione da installare sul cellulare per vivere un’esperienza in realtà aumentata. L’app, per iOS e Android, si chiama U2 Experience e può essere usata sia ai concerti che a casa.
Durante gli show, prima che la band arrivi sul palco, basterà puntare lo smartphone verso la scenografia a Led sullo sfondo. Da quel momento si potrà fare esperienza di “audio e immagini esclusive, in tempo reale e per tutta la durata del concerto. Per uno spettacolo rock mai visto prima”, promettono gli ideatori dell’app. A casa, o comunque lontano dai live, basterà avere l’ultimo album degli U2, Song of Experience: puntando la videocamera sulla copertina, sullo schermo del cellulare si avvierà una serie di video legati ai brani dell'album. “Questo – spiega la band – per avere un assaggio di quello che sarà il tour”.
NME, comunque, ha sperimentato l’applicazione ma le cose non sono andate proprio come sarebbero dovute: “non è successo niente puntando lo smartphone sulla copertina del disco” scrive il sopravvissuto sito internet di quella che era una delle riviste musicali inglesi di riferimento. In ogni caso, suggeriscono “assicuratevi di scaricare l’app solo quando siete connessi a un wi-fi, i suoi 223MB sono piuttosto pesanti”.
Durante gli show, prima che la band arrivi sul palco, basterà puntare lo smartphone verso la scenografia a Led sullo sfondo. Da quel momento si potrà fare esperienza di “audio e immagini esclusive, in tempo reale e per tutta la durata del concerto. Per uno spettacolo rock mai visto prima”, promettono gli ideatori dell’app. A casa, o comunque lontano dai live, basterà avere l’ultimo album degli U2, Song of Experience: puntando la videocamera sulla copertina, sullo schermo del cellulare si avvierà una serie di video legati ai brani dell'album. “Questo – spiega la band – per avere un assaggio di quello che sarà il tour”.
NME, comunque, ha sperimentato l’applicazione ma le cose non sono andate proprio come sarebbero dovute: “non è successo niente puntando lo smartphone sulla copertina del disco” scrive il sopravvissuto sito internet di quella che era una delle riviste musicali inglesi di riferimento. In ogni caso, suggeriscono “assicuratevi di scaricare l’app solo quando siete connessi a un wi-fi, i suoi 223MB sono piuttosto pesanti”.