Elio e le Storie Tese, l'ultimo concerto: "Questa volta è davvero finita"
Gino Li Veli, GINO LI VELIIl festival Collisioni di Barolo ha ospitato l'ultima tappa del lungo tour d'addio del gruppo, cominciato dopo lo show di fine 2017 a Milano. Elio conferma: "Non andiamo in pensione e noi non abbiamo litigato. Mi piacerebbe fare cose diverse. Mi affascina l'idea di diventare un influencer"
Lo avevano definito, alla vigilia, "un funerale festoso". E ha rispettato le promesse, con l'enorme scritta "Rip Elio e le Storie Tese 1980-2018" che sormontava il palco, l'ultimo concerto della storia della band milanese che ha aperto la decima edizione di Collisioni, il festival agri-rock che miscela musica, letteratura e enogastroniomia a Barolo, nel cuore della Langhe piemontesi.Uno show di oltre tre ore, aperto dal superclassico Servi della gleba, che non poteva che essere all'insegna dell'ironia e della lucida stramberia che ha sempre caratterizzato le esibizioni del gruppo: sketch, cambi d'abito, dialoghi sul filo dell'assurdo. Un concerto speciale con la partecipazione di tanti amici e ospiti, a partire da Rocco Tanica che si è riunito alla band per quest’ultima performance, ma anche Piero Pelù, Geppy Cucciari, Rovazzi, Filippo Graziani, Cristina D’Avena, Maccio Capatonda, The Kolors, Neri per Caso, Sk…
Lo avevano definito, alla vigilia, "un funerale festoso". E ha rispettato le promesse, con l'enorme scritta "Rip Elio e le Storie Tese 1980-2018" che sormontava il palco, l'ultimo concerto della storia della band milanese che ha aperto la decima edizione di Collisioni, il festival agri-rock che miscela musica, letteratura e enogastroniomia a Barolo, nel cuore della Langhe piemontesi.Uno show di oltre tre ore, aperto dal superclassico Servi della gleba, che non poteva che essere all'insegna dell'ironia e della lucida stramberia che ha sempre caratterizzato le esibizioni del gruppo: sketch, cambi d'abito, dialoghi sul filo dell'assurdo. Un concerto speciale con la partecipazione di tanti amici e ospiti, a partire da Rocco Tanica che si è riunito alla band per quest’ultima performance, ma anche Piero Pelù, Geppy Cucciari, Rovazzi, Filippo Graziani, Cristina D’Avena, Maccio Capatonda, The Kolors, Neri per Caso, Skardy e Street Clerks. Ognuno si è unito agli Elii per interpretare i brani della storia del gruppo in maniera singolare. Così, ad esempio, Pelù ha scelto di cantare Regime di cuori, la versione ironica della Regina di cuori dei Litfiba, i Neri per Caso hanno porposto nel finale Arrivedorci mentre Maccio Capotonda si esibito in un assurdo "assolo di pianto".Quanto è bastato per mandare in visibilio i tanti fan che hanno affollato la piazza principale di Barolo per l'ultima tappa di questo lungo tour d'addio di Elio e le Storie Tese, cominciato dopo lo show di fine 2017 a Milano, che già allora doveva mettere fine alla storia del gruppo.
"Ma questa volta è davvero finita" ha voluto sottolineare Elio. Anche se lo scetticismo continua a circolare sul futuro. La band già in mattinata si è presentata a Barolo in uno dei tanti incontri con il publico previsti dalla kermesse. E a chi chiedeva al frontman se adesso ognuno andrà per la propria strada artistica, Elio si è limitato a dire: "Non lo so, vedremo. Di certo non andiamo in pensione e noi non abbiamo litigato. Mi piacerebbe fare cose diverse. Mi affascina l'idea di diventare un influencer". La voglia di sorprendere è ancora intatta.
"Ma questa volta è davvero finita" ha voluto sottolineare Elio. Anche se lo scetticismo continua a circolare sul futuro. La band già in mattinata si è presentata a Barolo in uno dei tanti incontri con il publico previsti dalla kermesse. E a chi chiedeva al frontman se adesso ognuno andrà per la propria strada artistica, Elio si è limitato a dire: "Non lo so, vedremo. Di certo non andiamo in pensione e noi non abbiamo litigato. Mi piacerebbe fare cose diverse. Mi affascina l'idea di diventare un influencer". La voglia di sorprendere è ancora intatta.